Quel mostro di mia suocera, Mai + come prima, Missione Tata, Il Codice Da Vinci, L’amore è eterno finchè dura
20 Novembre, 2006 di Jfk

Ecco qualche piccola recensione di film visti negli ultimi giorni.
[Quel mostro di mia suocera]
Classico film da popcorn e coca-cola, il film narra le (dis)avventure di una Jennifer Lopez alle prese con la futura suocera Jane Fonda. Il film ha incorporato l’happy end e lo si capisce dal primo fotogramma, ma va’ bene così. E’ giusto un buon passatempo con qualche trovata “carina” e la trama è sulla falsa riga del genere “matrimoni, equivoci, amici simpatici e/o sfigati”… vedi alla voce “Prima o poi mi sposo” (sempre con JLo), “4 matrimoni e 1 funerale” et simili. Prevedibile ma innocuo. Si può vedere senza particolari problemi
Voto: 6
[Mai + come prima]
Film italiano che parla dell’amicizia tra giovani maturandi romani. C’è il belloccio fidanzato di cui è innamorato l’altra (che per me è la migliore, come attrice, del gruppo), l’amico bravo e disinteressato e d’animo nobile che aiuta l’amico disabile (il bravo ed auto-ironico Max), la bella fidanzata superficiale e il ragazzo “difficile”. Questo gruppo eterogeneo si ritrova un po’ per caso, un po’ per convenienza a vivere l’ultima estate prima del futuro da separati (lavoro, università ecc…) in una baita sulle Dolomiti. Qui scopriranno di conoscersi ben poco pur frequentandosi da 5 anni. Gli avvenimenti li renderanno davvero amici. Una commedia a tratti drammatica, ma onesta. Tra i conosciuti Francesco Salvi nel ruolo di uno dei genitori di Enrico. Una volta si può vedere. Amaro.
Voto: 6.5
[Missione Tata]
La Disney ha deciso di usare Vin Diesel (ipertrofico attore noto per ruoli “oltre” come nei noti “Fast & Furious” e “Pitch Black”) nel ruolo di un Navy Seal caduto in disgrazia dopo una missione mal conclusa che lo porta a dover proteggere una famiglia composta da 5 ragazzini (la madre è altrove ma con motivo, il padre è morto a causa dell’errore, nel prologo della pellicola, di Vin Diesel). In pratica il nerboruto eroe americano porta il suo rigore militare nella vita sconclusionata di questi teen e pre-teen ager sconquassandone la quotidianità con qualche trovata divertente. Un buon passatempo anche questo se: decidete di lasciare la realtà fuori dalla porta e a volte il cervello scollegato. Vedibile se fuori piove, insomma.
Voto: 6
[Il Codice Da Vinci]
Sulla trama non dico nulla visto che tutti bene o male sanno di cosa tratta. Dico che: gli attori sono azzeccati (anche se chi ha letto il libro sarà rimasto comunque deluso dalle scelte del regista Ron Howard). Proprio perchè il regista è lo stesso di “A beautiful mind” o “Apollo 13″ (e altri ancora, certo) il cast è popolato da alcuni attori a lui cari: Tom Hanks, Paul Bettany nonchè dai sempre bravi Ian “Gandalf” McKellen, Jean “Leon” Reno e Sophie “Amelie” Tatou. Il film è ben fatto, ma onestamente, poco emozionante.
Il libro è ritenuto non esattamente un capolavoro però almeno riesce dove il film stecca: un filo logico fatto da enigmi più o meno complicati e il personaggio misterioso del Maestro tengono viva la suspence per (quasi) tutta la storia. Il film invece evoca poco o nulla del thriller che pervade la forma stampata. Pare un collage di tante scene che portano verso un finale senza dare nulla di sorprendente o “vivo” a chi guarda (oltretutto il film è tagliato molto rispetto al libro eppure riesce ad avere un finale tediosamente lungo!).
Voto: 6+ (Solo per le scene in cui si mescolano passato e presente). Insipido. Molto rumore per nulla.
[L'amore è eterno finchè dura]
Di Carlo Verdone preferisco i ruoli grotteschi (soprattutto quando interpreta il pignolo-noioso Furio che tormenta la famiglia in “Bianco, rosso e Verdone” o l’altrettanto letale Raniero di “Viaggi di nozze” con la sua Fosca) ma in questo film dolce-amaro è bravo a tratteggiare un marito infelice di una moglie altrettanto infelice (la bella e brava Laura Morante) alle prese con la crisi di mezza età. Il film non è propriamente comico ma fa sorridere e ridere a più riprese. La storia è forse un po’ finta nel finale ma a parte questo non scade mai nel banale. Un buon film con ottimi attori. Godibile.
Voto: 7 (Mezzo punto lo guadagna perchè ci sono Verdone e Stefania Rocca che non sempre mi piace ma qui è degna di nota.)
Ciao, J
