Prima esperienza statunitense per Gabriele Muccino, questo “The pursuit of the happYness” ci porta agli inizi degli anni ‘80 a San Francisco. Chris Gardner (Will Smith) è marito da sei anni di Linda (Thandie Newton imbruttita, quasi irriconoscibile rispetto M:I 2) e padre di Christopher (Jaden Smith, figlio di Will – e Jade Pinkett – anche nella realtà).
Chris ha puntato tutta la sua vita professionale sulla vendita door-to-door di un apparecchio medico per lastre sulle densità ossea. Ci crede davvero ma gli affari non girano nel verso giusto, per cui seguiamo le sue (dis)avventure affannandoci con il protagonista nella “ricerca della felicità” tentando al contempo di sopravvivere ai bordi della miseria senza perdere dignità umana. Non vi dico altro sulla storia che è molto intensa, a volte fa arrabbiare ma anche commuovere, divertire e riflettere. C’è una fase finale molto emoziante e Will Smith è davvero molto bravo nel rendere credibile quest’uomo come lo è il figlio ad interpretare un ragazzino speciale.
Un bellissimo film tratto da una storia vera, un film vero.
Voto: 9
Ciao, J


