Innanzitutto per come è fatto: è praticamente un lunghissimo film con scene d’azione, mistero, storie complesse, un destino immodificabile (forse), personaggi incredibili. Ogni puntata è una perla.
Il pilot costato la bellezza di 12 milioni di dollari è sconvolgente quanto magnifico. E forse a causa del disastro aereo è per me inquietante e “attraente”. Intendo dire che, ovviamente non sono così morboso da adorare veder precipitare un aereo… è che io sogno spessissimo di aerei (militari e non) che mi precipitano a due passi e spesso con manovre che la fisica non può permettersi di considerare realistiche. A volte cadono di punta e rimbalzano oppure scendono a spirale ma lentameeeeeente… boh!
Comunque vedere una scena del genere in un serial mi ha colpito davvero molto: un sogno (o un incubo) diventato reale.
Tornando a LOST: la sigla. Per me è geniale.
Nero. La scritta “LOST” che entra in campo sfuocata ed in dissolvenza, avvicinandosi e ruotando, sgrana leggermente ed esce dallo schermo di nuovo fuori fuoco. Il suono potrebbe essere quello di aereo che ci passa lentamente vicino, o quello di un sommergibile (per la cupezza del tono). Alla fine c’è una specie di cigolio altalenante come la porta metallica di un bunker che si chiude… E’ di per sè un capolavoro di semplicità e domande le cui risposte rimangono (per ora) irrisolte.
Eccola qui :


