Film del 2010 diretto da Edward Zwick con Anne Hathaway e Jake Gyllenhall
Trama: Il donnaiolo Jamie Randall (Jake Gyllenhaal) lavora come rappresentante di prodotti farmaceutici, per un’importante industria farmaceutica, la Pfizer. Il suo fascino e la sua parlantina lo rendono uno dei migliori nel suo campo, prospettandogli un futuro di successo e ricchezza.
Durante una delle sue dimostrazioni conosce Maggie Murdock (Anne Hathaway), una ragazza affetta dal morbo di Parkinson dal carattere sorprendente che spesso lascia Jamie interdetto per quanto sia diretta e chiara, intelligente e malinconica. I due avranno dapprima una storia di sesso occasionale ma poi si innamoreranno, vivendo una relazione intensa e romantica. Tale situazione entra presto in crisi a causa dell’insistenza di Jamie nel voler trovare a tutti i costi una cura per Maggie e dalla consapevolezza di quest’ultima riguardo ai problemi che la malattia li costringerà ad affrontare…stop.
Sarà. Ma personalmente trovo Anne Hathaway tutt’altro che affascinante e seducente, ha degli occhi da cane bastonato(!)… E in più Jake Gyllenhall (che invece come attore è davvero in gamba) qui mi sembra completamente fuori ruolo. Un film che dovrebbe essere una commedia romantica? O drammatico? O semplicemente un film noioso? Propendo per quest’ultima ipotesi. Non basta mostrare qualche tetta o chiappa per coinvolgere lo spettatore. Zzzz… scusate mi stavo addormentando pure durante la recensione
Voto: 5 Soporifero
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