Recensione Film: Criminal


criminalFilm del 2016
Diretto da Ariel Vromen
Genere: azione, drammatico, thriller, spionaggio
Durata: 113 min.
Con:
Kevin Costner: Jericho Stewart
Tommy Lee Jones: dott. Franks
Gal Gadot: Jill Pope
Gary Oldman: Quaker Wells
Jordi Mollà: Heimdahl
Alice Eve: Marta Lynch
Michael Pitt: Jan Stroop
Ryan Reynolds: Bill Pope

Trama tratta da Wikipedia : I ricordi del defunto agente della CIA Bill Pope vengono trapiantati nel condannato a morte Jericho Stewart, a fine di completare la sua missione e sventare una minaccia internazionale.

Commento: Tralasciando il giudizio sul trapianto dei ricordi (mi sembra un’immensa cavolata visto il contesto che vorrebbe essere verosimile) e sul trapianto di capelli del caro Kevin (ben riuscito direi, lo invidio) devo dire che il film con le sue ingenuità e prevedibilità (tutto è scontato) si fa vedere con piacere anche se è tutto già visto e non aggiunge molto al genere. Mi piace poco il doppiaggio di Kevin Costner (che amo qundo è doppiato da Michele Gammino) e giudico prove discrete (direi sprecate) quelle di Reynolds, Lee Jones e Oldman nei panni di un agente capo della Cia al limite del ridicolo per inefficenza. Il personaggio di Costner da spietato criminale diventa agnellino ma manca lo spessore e la trattazione è a dir poco imbarazzante e superficiale, è tutto poco tratteggiato come la storia che non si fa apprezzare. Un bel cast per un film così così…

Voto: 6 Deadpool ha sposato Wonder Woman :)  (non c’entra una mazza ma gli attori sono quelli)

si puo vedere distrattamente - 6

Recensione Film: Lo chiamavano Jeeg Robot


lo-chiamavano-jeeg-robotFilm del 2016
Diretto da Gabriele Mainetti
Genere: azione, fantascienza, commedia
Durata: 118 min.
Con:
Claudio Santamaria: Enzo Ceccotti
Ilenia Pastorelli: Alessia
Luca Marinelli: Fabio Cannizzaro detto Zingaro
Stefano Ambrogi: Sergio

Trama parzialmente tratta da Wikipedia : In una Roma presa di mira da alcuni attentati, Enzo Ceccotti, un ladruncolo di Tor Bella Monaca, viene inseguito da due poliziotti per aver rubato un orologio; la fuga prosegue fino alle rive del Tevere sotto Ponte Sant’Angelo, dove Enzo, dopo essersi buttato nel fiume, entra a contatto con delle sostanze radioattive contenute in alcuni bidoni nascosti sott’acqua. Dopo una notte passata in preda alla febbre, il mattino dopo si sveglia come nulla fosse…ma in realtà ha acquisito una forza sovrumana…

Commento: Finalmente una pellicola italiana dal sapore internazionale. Sceneggiatura e storia solide, dialoghi ben costruiti, personaggi ben delineati, attori bravi. Come sa bene Peter Parker “da grandi poteri derivano grandi responsabilità” e anche il povero ladruncolo Enzo non sfugge a questa regola. Soltanto che qui il protagonista a differenza del giovane newyorkese sano e con principi morali, parte male per poi redimersi. Il potere maggiore che acquisisce è il senso morale del bene e per farlo deve soffrire e attraversare oltre che una Roma violenta e degradata anche le soglie del dolore fisico e sentimentale. Il film si può definire anche del genere fantastico (è oltre al genere lo è anche e soprattutto per il risultato finale) con tratti neorealistici. Sono molto bravi l’eroe e la sua nemesi, un criminale “zingaro” con l’adorazione per Anna Oxa e Loredana Bertè, ossessionato dalla popolarità sfiorata e dalla voglia di uscire dall’emarginazione di Tor Bella Monaca. Un Joker de noantri contro Jeeg Robot, interessante, avvincente e coinvolgente. Non si ride a scena aperta ma ci sono scene trucide e ironiche alla Tarantino. In sostanza un bel film italiano con un tocco nostalgico con omaggio agli anni ’70 e ai cartoni giapponesi dell’epoca. Santamaria super davvero. Ora so cosa farmi regalare da mia mamma a Natale: la maschera di Spiderman fatta all’uncinetto!

Voto: 8 Corri ragazzo laggiù…

Ah però... 6.5 -7.5

Recensione Film: X-Men Apocalisse


xmen-apocalisseFilm del 2016
Diretto da Bryan Singer
Genere: azione, fantascienza, avventura, fantastico
Durata: 147 min.
Con:

James McAvoy: Charles Xavier / Professor X
Michael Fassbender: Erik Lenhsherr / Magneto
Jennifer Lawrence: Raven Darkhölme / Mystica
Oscar Isaac: En Sabah Nur / Apocalisse
Nicholas Hoult: Hank McCoy / Bestia
Rose Byrne: Moira MacTaggert
Tye Sheridan: Scott Summers / Ciclope
Sophie Turner: Jean Grey / Fenice
Olivia Munn: Psylocke
Lucas Till: Alex Summers / Havok
Ben Hardy: Angelo
Evan Peters: Pietro Maximoff / Quicksilver
Kodi Smit-McPhee: Kurt Wagner / Nightcrawler
Alexandra Shipp: Ororo Monroe / Tempesta
Josh Helman: William Stryker
Lana Condor: Jubilee
Hugh Jackman: Logan / Wolverine

Trama parzialmente tratta da Wikipedia : Nell’Antico Egitto il potente e malvagio mutante En Sabah Nur domina incontrastato e venerato come un dio per le sue capacità telecinetiche e regna circondato dai suoi luogotenenti, detti i Quattro Cavalieri, ossia i mutanti più potenti del tempo dopo di lui. Tuttavia, dopo parecchi anni, il re è ormai invecchiato e così usa un’avanzatissima tecnologia combinata ai suoi poteri per spostarsi nel corpo di un suo simile assorbendone i poteri. La macchina è collocata in una delle piramidi di Giza, l’allora centro del mondo, ma non appena la sua coscienza si stacca dal vecchio corpo per recarsi nell’altro viene tradito da alcuni suoi sottoposti, che lo seppelliscono vivo facendo crollare l’edificio spingendo dei massi pesantissimi contro i suoi basamenti; i suoi luogotenenti muoiono ma riescono a proteggerlo e a preservarlo con i loro poteri. La coscienza di En Sabah Nur rimane così addormentata nel nuovo corpo, poiché la macchina è stata seppellita e non può funzionare senza la luce del sole.

Nel 1983 l’agente della CIA Moira McTaggert, vecchia amica del Professor Charles Xavier alla quale però questo ha cancellato i ricordi, si trova ad Il Cairo per indagare su alcune pratiche religiose effettuate da una misteriosa setta. La donna riesce ad entrare nella caverna in cui si svolge il rituale, che scopre essere i resti della macchina di En Sabah Nur, che è sepolto poco distante. Tuttavia la luce del sole passata a causa di Moira (che aveva tolto il tappeto che chiudeva la grotta) la riattiva e il mutante si risveglia, scatenando un terremoto che fa crollare la caverna uccidendo tutti tranne la donna, che riesce fortunatamente a salvarsi. Il sisma è così violento che tutto il mondo viene scosso. Finalmente libero, En Sabah Nur cerca di capire come è cambiato il mondo girovagando per le strade del Cairo.

Commento: Sequel di X-Men – Giorni di un futuro passato propone nuovamente i mutanti e le loro problematiche esistenziali a cui si aggiunge la resurrezione di un mutante ultra-potente che arriva dall’antico Egitto. Ci sono un sacco di battaglie, esplosioni, scene al rallentatore e donnine in abiti succinti (su tutte la prima apparizione di Mystica in latex a Berlino e il costumino di Psylocke che è tutto un programma). Scene divertenti (Quicksilver alias Pietro che salva tutti gli studenti delal Scuola di Xavier) e alcune idee un po’ strampalate (tipo: uno che è quasi un Dio che motivo ha di cercarsi alleati e potenziarli? O perché mandare le testate nucleari di due superpotenze nello spazio invece che sui bersagli che preferisci se vuoi distruggere il mondo?). A parte questo è un film che diverte anche con qualche scena di troppo (tutto lo sguainare le unghie di Wolverine poteva durare tranquillamente 5 minuti di meno sui 6 minuti in cui sembra una tigre inferocita…) e forse un cattivo un po’ sopra le righe. In sostanza qualche spiegazione alle origini di alcuni personaggi ma niente di che. Giusto per gustarsi la solita coca-cola con popcorn. Comunque per chi fosse interessato ecco il link alla recensione di Leo Ortolani (molto divertente)…

Voto: 7.5 XXX-WOMen

Ah però... 6.5 -7.5

Recensione Film: Captain America: Civil War


captain-america-civil-war-posterFilm del 2016
Diretto da Anthony e Joe Russo
Genere: azione, fantascienza
Durata: 147 min.
Con:

Chris Evans: Steve Rogers / Captain America
Robert Downey Jr.: Tony Stark / Iron Man
Scarlett Johansson: Natasha Romanoff / Vedova Nera
Sebastian Stan: Bucky Barnes / Soldato d’Inverno
Anthony Mackie: Sam Wilson / Falcon
Don Cheadle: James Rhodes / War Machine
Jeremy Renner: Clint Barton / Occhio di Falco
Chadwick Boseman: T’Challa / Pantera Nera
Paul Bettany: Visione
Elizabeth Olsen: Wanda Maximoff / Scarlet Witch
Paul Rudd: Scott Lang / Ant-Man
Emily VanCamp: Sharon Carter / Agente 13
Tom Holland: Peter Parker / Spider-Man
Frank Grillo: Brock Rumlow / Crossbones
William Hurt: Thaddeus Ross
Daniel Brühl: Helmut Zemo

Trama parzialmente tratta da Wikipedia : Nel 1991, gli agenti dell’HYDRA in Siberia risvegliano Bucky Barnes dal suo sonno criogenico e lo trasformano nel Soldato d’Inverno, condizionandolo mentalmente in modo che obbedisca a chiunque reciti una specifica combinazione di parole. In seguito Bucky viene inviato a recuperare da un’automobile una valigetta contenente dei campioni di siero del super-soldato, e uccide gli occupanti del veicolo.

Nel presente, approssimativamente un anno dopo la battaglia di Sokovia, Steve Rogers, Natasha Romanoff, Sam Wilson e Wanda Maximoff impediscono a Brock Rumlow di rubare un’arma biologica da un laboratorio a Lagos, Nigeria. Durante lo scontro Rumlow aziona un giubbotto esplosivo, suicidandosi; Wanda limita l’esplosione, uccidendo però diversi volontari del Wakanda, e aumentando la sfiducia della comunità internazionale nei confronti degli Avengers.

Al quartier generale degli Avengers, il segretario di stato Thaddeus Ross informa gli Avengers che le Nazioni Unite hanno stipulato gli Accordi di Sokovia, che stabiliranno un ente governativo internazionale per monitorare i superumani, il cui numero è in rapida crescita, e decidere quando chiedere l’intervento degli Avengers. La squadra è divisa; Tony Stark sostiene la necessità di una supervisione esterna poiché si sente in colpa per aver creato Ultron e la conseguente distruzione di Sokovia, mentre Rogers fatica a fidarsi dei governi e delle istituzioni dopo la caduta dello S.H.I.E.L.D., e ritiene che gli Avengers debbano essere liberi di decidere di propria volontà quando intervenire.

Commento: Ero ben disposto per questo film: Civil War, non so se mi spiego! Gli ingredienti ci sono tutti, come il cast davvero super ma, seppur ben confezionato e divertente, il film mi pare poco coinvolgente e per nulla avvincente. E’ la storia che manca. Le motivazioni del villain di turno sono pretenziose come la lotta intestina agli Avengers. In sostanza un gran bel circo di super-eroi con ingresso di nuovi personaggi (pronti per spin-off e sequel, ritengo) ma niente di più. Un peccato a mio avviso. A latere: ma quanti SpiderMan differenti ci stanno propinando negli ultimi 15 anni?

Voto: 7 Boom Crash Bang!

si puo vedere distrattamente - 6

Recensione Film: Nonno scatenato


nonno-scatenatoFilm del 2016
Diretto da Dan Mazer
Genere: commedia, demenziale
Durata: 102 min.
Con:
Robert De Niro: Richard “Dick” Kelly
Zac Efron: Jason Kelly
Zoey Deutch: Shadia
Aubrey Plaza: Lenore
Dermot Mulroney: David Kelly

Trama parzialmente tratta da Wikipedia : Jason Kelly è un giovane avvocato che lavora nello studio del padre e che è ormai prossimo alle nozze; pochi giorni prima del matrimonio, tuttavia, sua nonna muore a causa di una lunga malattia e così ha modo di riavvicinarsi al nonno Dick, con cui da piccolo aveva un rapporto strettissimo ma che, con il passare del tempo, ha perso di vista.

Jason si troverà suo malgrado in una situazione surreale: Dick, infatti, dopo quarant’anni di matrimonio e seguendo le ultime volontà della moglie ha deciso di ritornare violentemente alla vita e di divertirsi senza freni, coinvolgendo in tutto questo suo nipote per fargli capire quanto la vita da borghese a cui si avvia non sia fatta per lui.

Commento: Un “No comment” è stato il mio primo pensiero. Poi spinto da masochismo ho comunque deciso di pronunciarmi solo per la presenza di Robert De Niro nel cast. La domanda che mi faccio è scontata quanto banale (e credo che la risposta sia altrettanto semplice) : Ma perché un attore da Oscar, con una carriera eccezionale, un talento incommensurabile, si concede per un film del genere?
E’ vero che aveva già partecipato a film simil-demenziali come “Mi presenti i tuoi?” e sequel, ma almeno lì un minimo di storia e pudore c’era. Qui è tutto uno sproloquio di insulti, parolacce, volgarità verbali e fisiche che a confronto “Porky’s” o “American Pie” sembrano capolavori.
Sono perplesso e intristito. Ah il vil denaro…
Evitate se amate De Niro.
Voto: 4 De Niro, perché????

una schifezza - non classificato

Recensione Film: Star Trek Beyond


star_trek_beyondFilm del 2016
Diretto da Justin Lin
Genere: azione, avventura, fantascienza
Durata: 122 minuti
Con:
Chris Pine: James T. Kirk
Zachary Quinto: Spock
Zoë Saldaña: Nyota Uhura
Simon Pegg: Montgomery Scott
Karl Urban: Dott. Leonard ‘Bones’ McCoy
Anton Yelchin: Pavel Chekov
John Cho: Hikaru Sulu
Idris Elba: Krall / Balthazar Edison
Sofia Boutella: Jaylah

Trama parzialmente tratta da Wikipedia : Dopo tre anni del suo viaggio quinquennale, la nave stellare della Federazione USS Enterprise fa tappa alla stazione spaziale Yorktown, che riceve una richiesta di soccorso da parte della vicinissima nebulosa. È una trappola: appena giunta, l’Enterprise subisce un violentissimo attacco da parte di uno sciame di navi aliene sconosciute, che distruggono la nave della Federazione. L’equipaggio sopravvissuto effettua un atterraggio d’emergenza su un pianeta vicino, dove deve affrontare un nuovo e pericoloso nemico, Krall, un tiranno malvagio che cattura gli equipaggi delle navi che passano nelle vicinanze col suo sciame di navette monoposto. Krall brama un manufatto alieno custodito sull’Enterprise, recuperato da Kirk in una precedente missione.

L’ingegnere capo Scott, disperso sul pianeta, viene soccorso da Jaylah, un’aliena precipitata anni prima sempre a causa di Krall; la ragazza decide di aiutare i sopravvissuti dell’Enterprise. Essa vive nella USS Franklin, una piccola nave della Federazione che era stata la prima a superare curvatura 4, quasi un centinaio di anni prima, sotto il comando del capitano Balthazar Edison, e considerata scomparsa da molto tempo, a causa, si presume, di un tunnel spazio-temporale.

Commento: Ritorno al futuro… Nel senso che finalmente ho ritrovato lo spirito della Serie Classica. Mistero, avventura ma soprattutto tanta interazione tra i protagonisti principali, col mix noto della serie tv: azione e umorismo, dramma ed epica. Storia interessante, effetti superlativi e mood Star Trek al massimo. Gli attori non fanno rimpiangere Shatner, Kelley o Nimoy (con le opportune differenze, ovvio) e i personaggi che amavamo li riscopriamo in questa nuova/antica veste. Personalmente l’unico appunto alla scena con la moto in montagna davvero…troppo! A parte questo è tutto un film da gustare con gli occhi e…con il cuore. Bello. Bello. Bello. Long live and prosper.

Voto: 8 Spazio, ultima frontiera…

Ah però... 6.5 -7.5

Recensione Film: Time Lapse


time_lapseFilm del 2014
Diretto da Bradley D. King
Genere: fantascienza, thriller
Durata: 104 minuti
Con:
Danielle Panabaker: Callie
Matt O’Leary: Finn
George Finn: Jasper
Trama parzialmente tratta da Wikipedia : Tre amici scoprono una grossa polaroid che, grazie ad una tecnologia sconosciuta ed un timer, è in grado di fotografare ogni giorno alla stessa ora un evento che si verificherà esattamente 24 ore dopo lo scatto. La previsione del futuro provocherà una serie di eventi non dettati più solo dal libero arbitrio e dall’avidità di voler mettere a frutto tale informazione ma anche dalla fine dell’imprevedibilità del futuro; imprevedibilità che fungeva da colla per la loro amicizia. Le personalità di ognuno di loro, con la preveggenza, verranno drogate ed amplificare esponenzialmente al punto da …

Commento: Ennesima trattazione del tema dei viaggi nel tempo. Qui più che viaggiare in realtà, si ha una premonizione attraverso una foto del futuro che permette ai protagonisti di modificare il loro futuro prossimo. Interessante l’ambientazione e ottime le interpretazioni. Al solito i paradossi possono confondere le idee ma il finale è invece coerente e dà senso ad alcune stranezze (rivelatesi non tali) che s’incontrano durante la storia. L’epilogo è finalmente imprevedibile e seppur non propriamente un happy end, molto soddisfacente. Effetti speciali al minimo ma non se ne sente la mancanza.

Voto: 7.5 Un selfie da domani

Ah però... 6.5 -7.5

Recensione Libri: “La città di ghiaccio” di James Rollins


città-di-ghiaccioGenere : Azione
Autore: James Rollins
Editore: Editrice Nord
Anno: 2015
Pagine: 410
Titolo originale: Subterranean
Trama tratta da IBS.it: Di ritorno da uno scavo, l’archeologa Ashley Carter rimane sconcertata nel trovare dei militari ad attenderla in casa. In una grotta nei pressi di una base militare in Antartide, è stato rinvenuto per caso un antico idolo scolpito nel diamante e, sebbene dalle prime analisi risulti che quell’oggetto risalga all’epoca preistorica, non è stato possibile collegarlo a nessuna civiltà conosciuta. E adesso l’esercito sta organizzando una spedizione archeologica che s’inoltri tra i ghiacci in cerca di risposte… e di altri tesori simili. E vuole che sia Ashley a guidarla. Per lei, è un’occasione da cogliere al volo. Tuttavia, già all’ingresso di quel labirinto di tunnel di ghiaccio, Ashley e la sua squadra avvertono una presenza inquietante aleggiare su di loro. Come se qualcuno – o qualcosa – li stesse seguendo e controllando. E, quando scoprono una grotta piena di diamanti enormi, al cui interno sono incastonati dei teschi umani, per loro è l’inizio di un incubo. Perché sono diventate prede di un nemico spietato e sfuggente, pronto a tutto pur d’impedire al gruppo di portare alla luce il suo segreto…
Commento:
Rollins è bravo con la speleologia, la zoologia e l’ambiente. Unendo l’azione e il mistero con qualche invenzione verosimile e molti voli pindarici riesce a coinvolgere il lettore nelle sue avventure. Anche qui non si allontana dal suo stile seguendo bene o male una logica che lo contraddistingue e porta a casa un libro godibile anche se prevedibile. Il finale è coerente ma a mio avviso, come spesso gli capita, frettoloso rispetto al resto della narrazione che a tratti si trascina invece stancamente. Divertente quanto basta, sotto l’ombrellone un buon compagno di relax…

Voto: 7 Jurassic Park nel bianco

Recensione Film: Ave, Cesare!


ave-cesareFilm del 2016
Diretto da Joel ed Ethan Coen.
Genere: commedia
Durata: 106 min
Con:
Josh Brolin: Eddie Mannix
George Clooney: Baird Whitlock
Scarlett Johansson: DeeAnna Moran
Christopher Lambert: Arne Slessum
Tilda Swinton: Thora e Thessaly Thacker
Ralph Fiennes: Laurence Laurentz
Channing Tatum: Burt Gurney

Trama parzialmente tratta da Wikipedia : Los Angeles, 1951. Eddie Mannix è a capo della produzione della casa cinematografica Capitol Pictures, per cui agisce anche come “fixer”, ossia ponendo rimedio a situazioni potenzialmente scandalose riguardanti gli attori-immagine dello studio. Nonostante la posizione di prestigio, Mannix è insoddisfatto del suo lavoro, che lo tiene lontano dalla moglie e dai figli, e vorrebbe accettare la generosa offerta della Lockheed Corporation. Allo stesso tempo, Eddie deve tenere a bada le sorelle e rivali Thora e Thessaly Thacker, in cerca di scoop sulle celebrità per i loro giornali scandalistici.

In uno dei suoi interventi da fixer, Mannix deve evitare uno scandalo che coinvolgerebbe una nota attrice di spettacoli acquatici, DeeAnna Moran, rimasta incinta da nubile; al suo rifiuto di sposarsi per salvare le apparenze, l’uomo le consiglia di dare segretamente in adozione il proprio figlio una volta nato, per poi adottarlo in seguito senza rivelare la sua maternità. Nel frattempo, le riprese di uno dei più ambiziosi progetti della Capitol, il peplum ambientato nell’antica Roma Ave, Cesare!, subiscono un brusco arresto quando l’interprete principale della pellicola, Baird Whitlock, scompare, rapito da due comparse…

Commento: Film abbastanza divertente sulla Hollywood degli anni d’oro. Dove i film erano musical con cowboy e/o marinai ballerini, peplum o con starlettes nuotatrici. Bella interpretazione di James Brolin e di tutto il corollario di attori più o meno noti che fanno da comprimari a questa nostalgica commedia. E’ un omaggio d’amore al tempo che fu (con tutti i risvolti negativi dell’era Maccartista), al modo di vivere e pensare di un’epoca che vista con gli occhi di oggi sembra magica ma che in realtà aveva i suoi bei problemi. Ci sono alcuni siparietti divertenti (il cowboy che non sa recitare, la riunione delle religioni, Clooney che fa lo stupido quanto basta). Non è un capolavoro ma si fa guardare perché l’atmosfera e i dialoghi sono ben costruiti.

Voto: 7.5 Un tuffo nostalgico nei Fabulous Fifties

Ah però... 6.5 -7.5

Recensione Film: The hateful eight


The hateful eightFilm del 2015
Diretto da Quentin Tarantino
Genere: western, thriller, giallo, commedia, splatter, mistery
Durata: 187 min (versione 70 mm) – 167 min (versione digitale)
Con:
Samuel L. Jackson: Magg. Marquis Warren
Kurt Russell: John Ruth “il Boia”
Jennifer Jason Leigh: Daisy Domergue
Walton Goggins: Chris Mannix
Demián Bichir: Bob “il Messicano”
Tim Roth: Oswaldo Mobray
Michael Madsen: Joe Gage
Bruce Dern: Gen. Sanford Smithers
James Parks: O.B. Jackson
Channing Tatum: Jody Domingray

Trama: Il film è diviso in capitoli ma sostanzialmente è la storia di un gruppo eterogeneo di persone costrette da una bufera di neve, qualche anno dopo la Guerra di Secessione Americana, a sostare in un emporio del Wyoming. Ci sono due cacciatori di taglie, un bianco (Ruth) e un nero (Marquis), una prigioniera (Daisy), un aspirante sceriffo (Mannix) e quattro misteriosi individui che dicono di sostituire i proprietari dell’emporio partiti per il Nord: Obray, Bob, John Gage e un ex-generale sudista (Sanders) oltre al cocchiere di una diligenza (O.B). Ruth sta portando Daisy Domergue a Red Rock per farla impiccare ed intascare 10.000 $ di taglia. Sul cammino però incontra prima Marquis, un ex-maggiore nordista che dopo la Guerra è diventato anch’egli cacciatore di taglie. Successivamente sulla diligenza sale pure Chris Mannix, un ex-rinnegato della Confederazione che asserisce di essere il nuovo sceriffo di Red Rock. Arrivati all’emporio di Minnie invece di trovare la proprietaria, l’accoglienza è di un certo Bob il messicano e all’interno vi sono un inglese che dice di essere il boia di Red Rock (Obray), un cowboy in visita alla madre (Gage) e un vecchio generale sudista che sta cercando le tracce del figlio ritenuto morto anni prima (Sanders). Da subito Marquis è sospettoso nei confronti di tutti e soprattutto di Bob poiché a suo dire Minnie non avrebbe mai lasciato l’emporio ad altri. Ruth per proteggere il proprio “investimento” inizia ad interrogare tutti perché non vuole essere fregato… Mentre il tempo scorre e la neve continua a cadere la narrazione si dipana tra flashback e memorie dei protagonisti rivelando una storia alla Agatha Christie dove nessuno è quello che sembra, tutti hanno un passato scomodo e le ore a venire saranno tutt’altro che tranquille.

Commento: Dopo un prologo lentissimo il film incalza in ritmo e suggestioni. E’ un film che alterna scene splatter-comiche (ma anche da horror e inquietanti come nel finale) a molti dialoghi e monologhi. Lo stile è quello di Tarantino con drammi collegati da azioni/reazioni e personaggi a tratti comici. Assomiglia per certi versi a “Le iene” dove un gruppo di persone si confronta con i propri difetti e le proprie abitudini in un contesto in cui la convivenza è forzata. La narrazione si srotola come un thriller poliziesco con un mistero da investigare, personaggi da interrogare ed inchiodare alle proprie responsabilità (qui la giustizia è da frontiera, immediata e cruenta). Il film intriga e diverte, le scene splatter sono effettivamente estreme (io non le amo anche se condite da umorismo nero) ma il bello del film a mio parere è soprattutto la tratteggiatura della cultura americana di fine 800 in cui razzismo, maschilismo, violenza e giustizia “fai da te” erano la quotidianità. Qui nessuno è cattivo o buono ma ognuno ha il proprio passato o presente oscuro con cui convivere. Concludendo: il film è piacevole ma in alcuni tratti si autocompiace e si perde un po’ in prolissità. La parte da leone la fa Samuel L.Jackson che sembra sornione e lucido e poi quando meno te lo aspetti feroce e determinato (appunto come un leone).Comunque attori tutti bravissimi. Il finale è tremendo e poetico come lo può essere la vita. Non so dire se mi è piaciuto fino in fondo… i personaggi sono perfetti (odiosi e divertenti) ma, forse, la lunghezza del film è eccessiva. Non è tra i miei preferiti di Tarantino, insomma.
Voto: 7.5 Fuoco nella neve

Ah però... 6.5 -7.5