Recensione Film: Attacco al potere 2


Attacco al potere 2Film del 2016
Diretto da Babak Najafi
Genere: azione, thriller
Durata: 99 minuti
Con:
Gerard Butler: Mike Banning
Aaron Eckhart: Benjamin Asher
Morgan Freeman: Allan Trumbull
Alon Moni Aboutboul: Aamir Barkawi
Angela Bassett: Lynne Jacobs

Trama parzialmente tratta da Wikipedia : Gli Stati Uniti d’America si sono ripresi dal precedente attacco nord coreano e vivono un periodo di pace. Mike Banning sta affrontando un periodo molto particolare visto che sta per diventare padre. Nel frattempo il Primo Ministro britannico James Wilson muore in circostanze misteriose e il nuovo governo predispone il suo funerale alla Cattedrale di St. Paul, al quale parteciperanno tutti i leader del mondo occidentale, tra cui il presidente Asher. La capitale inglese si prepara all’evento, schierando in campo molti agenti di sicurezza. Dopo l’arrivo a Londra,il presidente, Banning e il suo staff, si dirigono verso la cattedrale, con gli altri leader del G8 per assistere alla celebrazione. Ma quello che doveva essere l’evento più protetto del mondo si trasforma…

Commento: Questo “London has fallen” è un classico film da “scollegare il cervello, bere coca-cola e mangiare pop-corn”. Insomma c’è tutto l’essenziale per godersi un film “stupido”: esplosioni, effetti speciali, l’eroe indistruttibile, frasi comiche in contesti serissimi. In sostanza prendendolo per quello che è (solo entertainment) è un film piacevole ottimo come passatempo, dimenticandosi della logica e del buonsenso.

Voto: 6.5 Mantiene quello che promette.

Ah però... 6.5 -7.5

Recensione Libri: “Dannati – L’invasione delle tenebre” di Glenn Cooper


Linvasione delle tenebreGenere : Thriller, Fantastico
Autore: Glenn Cooper
Editore: Narrativa Nord
Anno: 2015
Pagine: 475
Titolo originale: Down – Floodgate
Trama: Londra è una città fantasma. I pochi che non hanno voluto – o non hanno potuto – dare seguito all’ordine d’evacuazione del governo sono barricati in casa, nella vana speranza che tutto quello che stanno vivendo sia un incubo da cui presto si sveglieranno. Ma è tutto reale. Perché sono reali le vetrine infrante, i negozi saccheggiati, i cadaveri lasciati per strada. E, soprattutto, sono reali le bande di uomini violenti e spietati che, dopo essere comparsi all’improvviso dal nulla, stanno mettendo a ferro e fuoco la città e alcuni suoi sobborghi. E che continuano ad arrivare senza sosta, come l’onda di piena di un fiume immenso. Un fiume che ha la sua sorgente all’Inferno, come sanno bene John Camp ed Emily Loughty. Dal loro ultimo viaggio nel mondo dei Dannati, infatti, i varchi interdimensionali non soltanto si sono moltiplicati, ma sono anche rimasti aperti, portando letteralmente l’Inferno in Terra e catapultando centinaia d’innocenti «dall’altra parte». E c’è solo una persona che sa come chiudere per sempre le Porte delle Tenebre: Paul Loomis, l’ex capo di Emily. Purtroppo Paul Loomis è morto, si è suicidato sette anni fa, dopo aver ucciso la moglie e l’amante di lei con due colpi di fucile. Ma Emily e John sanno dove trovarlo e come mettersi in contatto con lui. Perché lo hanno già incontrato all’Inferno…

Commento: Si chiude il cerchio della trilogia dei Dannati. C’è un colpo di scena finale anche se proprio l’epilogo è risolto così rapidamente che pensavo di dover leggere ancora un altro capitolo e invece… Cosa dire a questo punto? La trilogia è sicuramente troppo per l’idea iniziale di per sé interessante. Già dopo il primo libro mi domandavo quali novità avrebbe potuto aggiungere l’autore ed infatti i due romanzi (La “Porta” e questa “Invasione”) aggiungono ben poco… E qui poi manca davvero un bell’epilogo che chiuda degnamente il quadro… Sembra che Cooper si sia stufato di scrivere o non avesse più tempo a disposizione prima della pubblicazione, peccato…

Voto: 5 Il finale lascia l’amaro in bocca per la rapidità degli eventi trattati superficialmente…

 

Recensione Film: La quinta onda


la-quinta-ondaFilm del 2016
Diretto da J Blakeson
Genere: avventura, fantascienza, thriller
Durata: 112 minuti
Con:
Chloë Grace Moretz: Cassie Sullivan
Nick Robinson: Ben Parish / Zombi
Alex Roe: Evan Walker
Liev Schreiber: colonnello Vosch
Maria Bello: sergente Reznik
Maika Monroe: Ringer
Trama tratta da Wikipedia : La Terra è stata decimata da quattro devastanti attacchi alieni (ogni volta operati in maniera diversa, in modo da impedire qualunque tentativo di resistenza per l’onda successiva). All’alba della quinta onda, l’adolescente Cassie Sullivan parte alla ricerca del fratellino Sammy.

Commento: Il trailer mi ha affascinato e l’idea delle ondate non è male come l’incipit. E questo è tutto ciò di positivo che posso dire di questo film. Non ho letto nessuno dei libri da cui è tratta la pellicola e quindi valuto solo per quello che ho visto al cinema. Bella la prima parte di attesa alla prima onda, gli effetti speciali (l’aereo che cade, il terremoto che sconquassa e lo tsunami lacustre). Poi tutto diventa prevedibile, banale, illogico e assurdo. Innanzitutto (scusate lo SPOILER, non resisto) perché gli alieni scatenano una sorta di piaghe d’Egitto (impulso per spegnere i motori, terremoto, epidemia, invasione, reclutamento di bambini per soffocare la resistenza) quando hanno bisogno del pianeta? Avessi tutto il potere eliminerei solo gli abitanti ( e quindi basterebbero l’epidemia e un bell’esercito)… Va beh. Poi c’è una scena in cui Cassie vede il bell’Evan fare il bagno nel lago… Nooooooooooo ma nemmeno fosse Laguna Blu dai! Idem per la motivazione dell’innamoramento (reale o presunto) dell’agente alieno nei confronti di Cassie: la vede per un minuto a duecento metri di distanza… E soprattutto: reclutare dei bambini e addestrarli quando hai mega armi, droni, esercito. Boh. Insomma c’è un limite a tutto…

Voto: 5 come le onde…

che dormita 5

Recensione Libri: “Dannati – La porta delle tenebre” di Glenn Cooper


la-porta-delle-tenebreGenere : Thriller, Fantastico
Autore: Glenn Cooper
Editore: Narrativa Nord
Anno: 2015
Pagine: 543
Titolo originale: Down – Portal
Trama: La speranza è durata poco più di un battito di ciglia. La speranza di potere, un giorno, dimenticare il cielo plumbeo e l’atmosfera opprimente dell’Oltre. La speranza di essersi lasciati per sempre alle spalle il mondo dove sono confinati tutti i malvagi vissuti sulla Terra dall’inizio dei tempi. Invece, non appena si rendono conto di avercela fatta, di essere nuovamente a casa, John Camp ed Emily Loughty sono costretti ad affrontare una realtà agghiacciante. L’incubo non è finito. Come previsto, l’avvio dell’acceleratore di particelle ha aperto il varco grazie al quale John ed Emily si sono ritrovati nel laboratorio di Dartford, in Inghilterra, ma allo stesso tempo ha inghiottito un numero imprecisato d’innocenti. Tra cui ci sono anche la sorella e i nipotini di Emily. Lei quindi non ha scelta: per salvarli, deve attraversare ancora una volta la Porta delle Tenebre e tornare all’Inferno. E mentre a Londra c’è chi è determinato a smascherare le menzogne del governo su quanto sta accadendo a Dartford, Emily e John si preparano con una squadra di recupero ad affrontare un viaggio ancor più pericoloso e ricco d’insidie del precedente. Un viaggio durante il quale incontreranno nuovi, terribili nemici, e stringeranno alleanze con coloro che li hanno aiutati a sopravvivere all’Inferno. Ma ci si può veramente fidare di chi, in vita, ha ceduto alle seduzioni del Male ed è da secoli relegato nella terra dei Dannati?

Commento: Nulla di nuovo rispetto al primo capitolo della trilogia per cui cosa posso aggiungere? Niente. Per cui leggerò anche il terzo solo per vedere come risolvono la chiusura del varco dimensionale ma non mi aspetto chissà quali colpi di scena.
Voto: 5.5 Nulla di nuovo nell’Oltre (e neanche di qua…)

Recensione Film: Mercenari 3


I_Mercenari_3Film del 2014
Diretto da Patrick Hughes
Genere: azione, avventura, thriller
Durata: 126 minuti
Con: Sylvester Stallone: Barney Ross
Jason Statham: Lee Christmas
Antonio Banderas: Galgo
Jet Li: Yin Yang
Wesley Snipes: Doc
Dolph Lundgren: Gunnar Jensen
Mel Gibson: Conrad Stonebanks
Harrison Ford: Max Drummer
Arnold Schwarzenegger: Trench Mouse

Trama parzialmente tratta da Wikipedia : I Mercenari, guidati da Barney Ross, intervengono per liberare Doc, detto “Dottor Morte”, uno specialista di coltelli ed ex-medico, nonché membro della formazione originale, durante il suo trasferimento su un treno blindato verso la prigione militare di Denzali. Inizialmente non sembra molto a suo agio in mezzo agli altri “nuovi membri” e inizia a stuzzicarli e prenderli in giro, considerando che tutti quelli che conosceva della vecchia squadra sono morti e che lui stesso è rimasto incarcerato per otto anni, ma subito diventa contento per il solo fatto di essere ancora una volta al fianco di Barney e, forse, sperare di tornare a casa. Questi però, gli rivela che lo hanno salvato specialmente per poterlo reclutare in quanto gli mancava un uomo per il loro prossimo incarico, assegnatogli nuovamente da Church: intercettare un carico di bombe termobariche destinate ad essere consegnate ad un signore della guerra in Somalia, di nome Victor Menz. Arrivati al porto designato, si riuniscono con Hale Caesar, che li raggiunge con un motoscafo, facendolo volare sul camion che li dirige al punto di atterraggio dell’elicottero del bersaglio. Doc, con le sue conoscenze acrobatiche e fisiche, raggiunge una gru per container e ne usa uno vuoto per caricare Barney, Christmas, Toll e Gunnar e portarli in un punto di osservazione. Il bersaglio esce allo scoperto; Barney, con enorme sorpresa, scopre che il commerciante di armi che devono eliminare altri non è che un certo Stonebanks, sua vecchia conoscenza, dato per morto anni prima

Commento: Storia zero, scoppi, sparatorie e combattimenti a milioni… come i soldi guadagnati sicuramente dal cast stellare. Divertente? Così così… Fa specie vedere Harrison Ford in un film così… Apice della “sboronata” (non lo definirei spoiler): Ford/Drummer capo della Cia o simile ad un certo punto si mette la divisa da pilota e si mette al comando di un elicottero! Manca il deambulatore però! In sostanza da vedere magari molto distrattamente…
Voto: 5.5 Boom e bang

si puo vedere distrattamente - 6

Recensione Film: Star Wars Episodio VII : Il risveglio della forza


star-wars-il-risveglio-della-forzaFilm del 2015
Diretto da J.J.Abrams
Genere: fantascienza, azione
Durata: 135 minuti
Con:
Harrison Ford: Han Solo
Mark Hamill: Luke Skywalker
Carrie Fisher: Leia Organa
Adam Driver: Kylo Ren
Daisy Ridley: Rey (Star Wars)
John Boyega: Finn
Oscar Isaac: Poe Dameron
Trama parzialmente tratta da Wikipedia : All’incirca trent’anni dopo la battaglia di Endor e la distruzione della seconda Morte Nera, Luke Skywalker, l’ultimo Jedi, è scomparso. Sia la Resistenza, una forza militare sostenuta dalla Nuova Repubblica e guidata dal generale Leia Organa, sia il sinistro Primo Ordine, nato dalle ceneri dell’Impero Galattico, perlustrano la galassia nel tentativo di trovarlo.

Poe Dameron, il miglior pilota della Resistenza, viene mandato su Jakku per incontrarsi con l’anziano Lor San Tekka e recuperare una mappa che si crede conduca a Luke. Allo stesso tempo anche il Primo Ordine sta cercando di recuperare la mappa; il misterioso Kylo Ren atterra su Jakku e attacca il villaggio in cui si trova Poe. Quest’ultimo nasconde la mappa nel suo droide, BB-8, e lo manda via. Kylo cattura Poe e ordina agli assaltatori di massacrare gli abitanti del villaggio, tra cui lo stesso Tekka.

Uno degli assaltatori, FN-2187, incredulo di fronte alla brutalità del Primo Ordine, aiuta Poe a fuggire; i due rubano un caccia TIE ma vengono abbattuti e precipitano su Jakku. FN-2187, ribattezzato Finn da Poe, sembra essere l’unico sopravvissuto. Nel frattempo BB-8 viene trovato da Rey, una ragazza che sopravvive vendendo rottami trovati nel deserto e che è in attesa dei suoi genitori. Finn incontra Rey e BB-8, ma improvvisamente i tre vengono attaccati dal Primo Ordine e fuggono a bordo di una vecchia nave abbandonata, il Millennium Falcon…

Commento: Parto subito con un giudizio sommario: il film mi è piaciuto e mi ha divertito. Poi sul fatto che “scopiazzi” dal caro vecchio Guerre Stellari (o “Episodio IV” o “Una Nuova speranza” vedete voi) se ne può discutere. Effettivamente ci sono molti rimandi, tante strizzatine d’occhio (come dice il caro Leo Ortolani) per i fans della Saga, alcune vicissitudini che ricalcano il plot del passato e, ovviamente, oltre all’introduzione di una nuova generazione di protagonisti, il ritorno nostalgico, ben studiato e comunque prefissato ai sequel dei vari Han Solo, Leia, Chube etc… (Luke si vede per così poco…).
Comunque: Tralasciando il discorso originalità (che latita) e lo stile un po’ troppo superficiale rispetto ai canoni della Saga originale (quella degli anni ’70-’80), è un film che si fa vedere e gustare con piacere soprattutto grazie all’ironia di Solo e al personaggio di Rey.
A proposito…Rey che senza sapere di essere una mezza Jedi o quantomeno di avere la Forza, senza un allenamento in stile Yoda/Luke tiene testa al mega-cattivone senza problemi? Bah…
Pessima secondo me la scelta dell’attore nei panni di Kilo Ren / Ben Solo: poco bello e carismatico (sembra il figlio di Jannacci! Credo di non essere l’unico ad averlo notato) e toglie quel poco che il personaggio avrebbe potuto essere. Si perché anche il personaggio che “dovrebbe” rimandare a Darth Vader è una mezza cartuccia. Figlio di Han Solo e Leia? Ma dai! Con due genitori così altro che Anakin!
Poco sfruttati altri personaggi tipo Po Modoro (si chiama così?), Finn e soprattutto non puoi far schiattare (scusate lo SPOILER) dopo 3 minuti Max Von Sydow!!!
E chiudo: lo scontro finale con la Mega-Morte-Nera (ah non si chiama così? Eh eh eh) è risolto in 3 secondi… E l’aliena che custodisce la spada di Luke (non ricordo il nome e non ho voglia di cercarlo) non sembra ET?
In sostanza ribadisco che pur non essendo un capolavoro soddisfa il nostro bisogno di rivedere personaggi amati in un contesto altrettanto desiderato ma aggiunge davvero poco all’universo creato a suo tempo da Lucas (tra l’altro smetta di fare il piangina dopo che avrà imbarcato palate di dollari vendendo il brand alla Disney)…
A me J.J.Abrams piace parecchio generalmente ma qui ha voluto accontentare un po’ troppo il nostro lato nostalgico, temo.

Voto: 7 Bello qtb ma pecca in originalità.

Ah però... 6.5 -7.5

Recensione Film: Revenant – Redivivo


RevenantFilm del 2015
Diretto da Alejandro González Iñárritu
Genere: biografico, avventura, drammatico,
Durata: 156 min
Con:
Leonardo DiCaprio: Hugh Glass
Tom Hardy: John Fitzgerald
Domhnall Gleeson: Andrew Henry
Will Poulter: Jim Bridger
Forrest Goodluck: Hawk

Trama parzialmente tratta da Wikipedia : Nord Dakota, 1823: il trapper Hugh Glass, assunto come guida per una battuta di caccia alla ricerca di pelli e pellicce, sfugge a un attacco di indiani Arikara, durante il quale comunque vengono uccisi 33 uomini della spedizione. Con lui si salvano una dozzina di uomini, tra cui anche il figlio adolescente Hawk, avuto dalla moglie, una donna Pawnee, uccisa anni prima durante un attacco di soldati americani al loro villaggio indiano. Preoccupati dal fatto che gli indiani siano sulle loro tracce, gli uomini abbandonano la barca su cui stanno ridiscendendo il fiume, nascondono le pelli salvate dall’attacco degli indiani e decidono di tornare al loro villaggio a piedi, preferendo la prospettiva di settimane di cammino al freddo alla possibilità di venire accerchiati e attaccati lungo il corso del fiume.

Commento: Se la trama di per sé è semplice (lotta per la sopravvivenza alimentata dalla vendetta) in realtà credo che il film dica molto di più. A parte la scenografia e la fotografia, entrambe naturali e da far rimanere senza fiato (la Bow Valley, che fa parte delle location, l’ho vista dal vivo ed è davvero meravigliosa) ci sono cose evidenti e reiterate che sono simboli, soprattutto dei nativi americani a cui il nostro Glass è fortemente ispirato. E’ un film lento, come lo è la Natura nei suoi ritmi ineluttabili (le frane, le meteore, il disgelo, lo sviluppo di una foresta, il letargo, lo scorrere dei fiumi). E’ un film espressivo e non solo grazie alla strepitosa performance di Leonardo DiCaprio: Iñárritu usa la Natura non solo come pura ambientazione o nemesi Enorme dell’uomo nella propria Piccolezza. Gli alberi, la neve, l’orso ed anche il respiro del vento sono tutti simboli oltre che presenze reali e tutt’altro che in sottofondo. In sostanza è un film davvero molto interessante per come è girato e per cosa rappresenta e anche per come usa lo spettatore che è tale tranne nella scena finale in cui viene tirato in causa in maniera davvero molto forte (non dico nulla perché non voglio fare spoiler).
Concludendo: un film denso di temi e la cui storia è quasi un pretesto per la narrazione ad un livello non immediatamente riconoscibile. Bello anche per il coraggio di come è stato girato e di alcune scene davvero incredibili (quella della lotta con l’orso personalmente l’ho trovata un milione di volte più paurosa di qualsiasi scena di film horror mai vista). Gli attori sono tutti eccezionali. Da rivedere.
Voto: 9 Respira e combatti.

bellissimo - 8 e più

Recensione Libri: “Dannati” di Glenn Cooper


dannati-glenn-cooperGenere : Thriller, Fantastico
Autore: Glenn Cooper
Editore: Narrativa Nord
Anno: 2014
Pagine: 494
Titolo originale: Down – Pinhole
Trama: Lo chiamano Oltre. Alcuni sono appena arrivati in quel mondo così simile al nostro eppure così diverso. Altri invece sono lì da secoli e sono ormai indifferenti alla perenne coltre di nubi che nasconde il sole e all’atmosfera cupa che li circonda. Ma ognuno di loro condivide lo stesso destino: dopo essere morti, sono stati condannati per l’eternità. Sia che abbiano scritto a caratteri di fuoco il loro nome nel grande libro della Storia – tiranni sanguinari, sovrani spietati, criminali di guerra – sia che nel corso della loro oscura esistenza si siano macchiati di colpe incancellabili, adesso sono tutti relegati in quel luogo maledetto. Tutti, tranne John Camp. Lui è “vivo”, ed è lì per sua scelta. Perché ha giurato di salvare la donna che ama. Durante un audace esperimento di fisica delle particelle, la dottoressa Emily Loughty è scomparsa nel nulla e, quando si è deciso di ripetere il procedimento per capire cosa fosse successo, John si è posizionato nel punto esatto in cui lei era sparita e… in un attimo è stato catapultato nel mondo chiamato Oltre. E ora deve affrontare il male assoluto per ritrovare Emily e riportarla indietro. Ma il tempo a sua disposizione è poco, e tutti e due rischiano di rimanere per sempre prigionieri nella terra dei Dannati…

Commento: Idea affascinante quanto macabra. Storia avvincente quanto basta, forse un po’ troppo semplice la risoluzione all’Inferno anche vista la qualità dei cattivi introdotti che vengono sconfitti da “semplici” mortali. Il finale è ovviamente il preludio al secondo dei tre capitoli previsti della trilogia “Dannati”. Si può leggere ma a parte l’idea iniziale è tutto molto prevedibile.
Voto: 6.5 E il Paradiso?

Recensione Film: Spectre


SpectreFilm del 2015
Diretto da Sam Mendes
Genere: azione, avventura, thriller, spionaggio
Durata: 148 minuti
Con:
Daniel Craig: James Bond
Christoph Waltz: Blofeld
Léa Seydoux: Madeleine Swann
Ralph Fiennes: Gareth Mallory / M
Trama parzialmente tratta da Wikipedia : Seguendo le direttive contenute in un messaggio postumo del precedente M, James Bond si reca a Città del Messico dove uccide Marco Sciarra, membro di un’ignota organizzazione criminale che stava pianificando un attentato. Bond prende l’anello dell’uomo e torna a Londra, dove il nuovo M, Gareth Mallory, lo sospende per aver agito senza autorizzazione, causando un grave incidente diplomatico. Successivamente, M incontra il nuovo capo dei servizi segreti congiunti, Max Debingh (nome in codice “C”), che lo informa della sua volontà di unire i servizi segreti di tutto il mondo e le loro conoscenze per poter sospendere l'”antiquato” programma 00. A tal proposito, Debingh vorrebbe far approvare un programma, chiamato i “Nove Occhi”, che però non riesce mai a raggiungere l’unanimità dei voti; M rimane scettico riguardo al progetto, paragonandolo ironicamente al Grande Fratello orwelliano. Sempre seguendo le ultime volontà dell’ex-M, Bond si reca segretamente a Roma per presenziare al funerale di Sciarra, facendo conoscenza della vedova dell’uomo, Lucia. Dopo averla sedotta, riesce ad infiltrarsi nella riunione dell’organizzazione di cui il marito faceva parte, ma viene scoperto dal capo di questa, Franz Oberhauser, una figura appartenente al passato dell’agente segreto. In ogni caso, prima di dover fuggire, Bond scopre che tale organizzazione gestisce numerosi traffici illegali ed è collegata a diversi attentati avvenuti di recente.
Commento: Ero molto “ansioso” di vedere questo film dopo Skyfall. Questo Bond “cattivo” mi piace molto rispetto agli edulcorati comportamenti dei vari Bond del passato. Purtroppo pur mantenendo le promesse sul protagonista devo dire che i film personalmente l’ho trovato pieno di forzature, stereotipi e lungaggini tali da renderlo noioso, prevedibile e banale. La Bellucci è un pretesto per mostrarci un’italiana bellissima in reggicalze secondo lo stereotipo dell’occhio americano (Bond la chiama “Donna Lucia”…). In sostanza tutto molto scenografico ma vuoto… E il cattivo sarebbe diventato il capo dello Spectre per un complesso di gelosia nei confronti di Bond e del proprio padre? Va beh…
Voto: 5 Bored, James Bored…

che dormita 5

Recensione Film: Cenerentola (2015)


CenerentolaFilm del 2015
Diretto da Kenneth Branagh
Genere: drammatico, avventura, fantastico, sentimentale
Durata: 105 minuti
Con: Lily James: Ella / Cenerentola
Richard Madden: Principe “Kit” Azzurro
Cate Blanchett: Lady Tremaine
Helena Bonham Carter: Fata Madrina
Holliday Grainger: Anastasia Tremaine
Sophie McShera: Genoveffa Tremaine
Stellan Skarsgård: Gran Duca
Trama parzialmente tratta da Wikipedia : Ella è una ragazza coraggiosa e gentile. Il padre viene a mancare durante uno dei suoi viaggi per il mondo, essendo un mercante di tessuti: la ragazza, rimasta sola con Lady Tremaine, la sua matrigna, che il padre ha sposato alcuni anni dopo la morte della madre, e le sorellastre, non si dà per vinta e continua ed essere buona e forte nonostante il disprezzo delle ragazze e la fredda anima calcolatrice della donna. La matrigna, mancando i soldi in seguito alla morte del secondo marito, decide di licenziare tutta la servitù, e inizia a trattare Ella, invece che alla stregua di una figlia, come una serva e così, approfittandosi della sua gentilezza, la fa diventare tale, chiamandola anche Cenerentola.

Commento: Trasposizione del classico Disney con l’aggiunta di un incipit che spiega come mai Cenerentola sia diventata la serva della matrigna e delle sorelle. Questo prologo è forse un po’ triste per dei bambini piccoli però devo dire che a parte questo è un film davvero ben fatto e penso che possa piacere quanto la versione a cartoni. Divertente la Fata Madrina /Smemorina e Cenerentola e Principe Azzurro emancipati rispetto la versione originale. In sostanza la considero una versione moderna ma fedele alla tradizione. Non male.
Voto: 7 Per chi adora ancora il Principe Azzurro sul cavallo bianco.

Ah però... 6.5 -7.5