Recensione Film: Inception

Film del 2010 diretto da Christopher Nolan ed interpretato da Leonardo DiCaprio (Dominic Cobb), Ken Watanabe (Saito), Joseph Gordon-Levitt (Arthur), Ellen Page (Arianna), Tom Berenger (Browning), Michael Caine (Miles), Pete Postlethwaite (Maurice Fischer), Marion Cotillard (Mal) e Cillian Murphy (Robert Fischer).

Inception non è un film semplice da raccontare, ricorda vagamente Matrix per il continuo dipanarsi della storia tra una realtà (la vita reale, forse) e l’altra (il sogno) e non sempre è chiaro in quale situazione i personaggi si muovano.

Cobb è un “estrattore”: in un futuro prossimo venturo alcune persone riescono a condividere un sogno (che diviene “collettivo”) ed alcuni di questi sono in grado di scendere nell’inconscio di un partecipante il sogno e rubarne i segreti. E’ vero anche il contrario, anche se pare non ancora sperimentato, e cioè innestare, impiantare un’idea nella mente del sognatore. Questo germoglio cresce, si sviluppa e si può trasformare in un’ossessione che deve essere soddisfatta.

Grazie a questa possibilità, un uomo di affari giapponese, Saito, chiede l’aiuto del “ladro di sogni” Cobb per poter entrare nella mente del suo avversario (Robert Fisher) e impiantargli il seme di un’idea che lo possa avvantaggiare. Non dico altro…

A mio avviso questo è un film da rivedere più e più volte (come Matrix). Ad ogni visione si dipaneranno alcuni misteri e insorgeranno nuove questioni, nuovi dilemmi. E’ un film congegnato davvero bene e altrettanto ben girato, con effetti visivi eccezionali ed altrettanto ben utilizzati, sono anch’essi utili alla storia senza diventare superflui o banali. Attori perfetti e storia davvero intrigante: rubacchia forse qualche spunto a Matrix (anche omaggiandolo, a mio avviso, almeno in una scena di lotta “per aria”) ma è originale ed avvincente. Il sogno con i suo livelli più profondi, la confusione tra ciò che è reale, può esserlo, lo è o no è a tratti un po’ troppo interpretabile ed anche il finale gioca su questo fascino ambiguo.

Un film da vedere e rivedere.

Voto: 8 Onirico.

 

Ciao, J

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2 commenti su “Recensione Film: Inception

  1. IL grande e Leggendario attore Tom Berenger doveva essere nominato al premio oscar come migliore attore non protagonista.

    Leonardo Di Caprio ” anche se non mi piace com attore, il suo viso sembra quello di un bambolotto, sembrava più vecchio quando era una ragazzino” con l’aiuto anche degli effetti speciali meritava di essere nominato come migliore attore protagonista.

    Nolan meritava di essere nominato come migliore regista.

    E Il film Inception meritava di essere nominato nella categoria dei migliori film “mi sembra che non sia stato inserito”.

    Vorrei tornare sul ruolo importantissimo che Tom Berenger assume nel film, è stato assurdo non nominarlo all’oscar.

    Inception “un grandissimo capolavoro è stato boicottato” e non meritava questo trattamento, specialmente nei riguardi di tutti gli attori del cast, che ad un certo punto “detta da alcuni protagonisti” non sapevano “nel film” dove si trovavano e a quale livello.

  2. Pingback: RECENSIONI FILM | Aurora Boreale

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