Come giustificare (di nuovo) il testo in wordpress.com senza il bottone “Allineamento giustificato” – UPDATE Aggiunto VIDEO


Da quanto WordPress nelel versioni offline (wordpress.org) è arrivato alla versione 4.7 anche in WordPress.com è sparito dall’editor visuale il bottone per giustificare il testo (“Justify Text”- “Allineamento giustificato”). Tralasciando i motivi per cui sia stato tolto, personalmente lo trovo un errore ed una mancanza poichè a me piace leggere (e scrivere) articoli che abbiamo una discreta impaginazione. Senza il “justify” mi sembra tutto sciatto e disordinato.

Per cui ho iniziato a cercare di capire come giustificare di nuovo il testo sopperendo alla mancanza del bottone apposito.

Copiando ed incollando un testo giustificato (da Word, ad esempio) NON FUNZIONA.

Se cercate con Google troverete molte soluzioni attraverso plugin (componenti aggiuntivi) che non sono installabili sui blog ospitati in wordpress.com, ovviamente.

Usare l’html è possibile ma, dispendioso in termini di tempo e soggetto a facili errori.

Per cui finalemente, ecco la semplice soluzione.

Scrivete il testo nell’editor di WordPress o copiatelo da Word o da qualsiasi word processor utilizziate (io copio il testo nell’editor testuale e poi aggiungo grassetto e quant’altro mi occorra e piace successivamente dall’editor Visuale).

A testo scritto/copiato passate in modalità visuale e selezionate tutto il testo che volete giustificare e usate la combinazione di tasti (Windows) :
SHIFT + ALT + J

(“Shift” è il tasto “Maiuscolo”…)

Salvate l’articolo et voilà! il testo finalmente sarà di nuovo bello che giustificato 🙂

Ciao, J

Clicca qui per vedere il Video

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500.000!


Solo un post per dire che il 28 Novembre 2010 il blog ha toccato quota 500.000 visite! 🙂

Certo il risultato è frutto di 4 anni e quasi 2 mesi di vita (dal 2 Ottobre 2006)…una media di circa 10.000 visite al mese quindi niente di paranormale, però sono comunque contento.

Ecco qualche numero:

Visite: 500.000 (da 173 paesi nel mondo*) (* dato parziale perchè la statistica in tal senso parte dal 27 Giugno 2008)
70% di visite dall Italia, 13% dagli Stati Uniti, il resto a scendere…

Media mensile : 10.000 visite

Articoli: 315 di cui

Recensioni Film: 193
Recensioni Libri:24

Commenti: 364

Pinup pubblicate: 124

Commenti Spam bloccati: 5.685

Categorie: 13

Tag: 1.454

Giorno con più visite: 14 Marzo 2010 (6.057)

Maggior numero di click su: Foto di Elisabetta Canalis (5.571 click) nella pagina più vista, ovviamente, l’Archivio Pinup (186.023)

Termine maggiormente ricercato : Juliana Moreira (23.821)

10 articoli più letti (escluse le pinup!):

Home page 40.535
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Recensione Libri : “Mille splendidi soli” di Khaled Hosseini 14.796
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Incubi e deliri di Stephen King su Fox 8.766
Telecom Alice Flat e 187: delirio… 8.540
Spagna 8.134
Norvegia 7.191
Son tornato dalla Norvegia – Appunto per la Hertz. 5.307

Ecco la mappa dei visitatori…

auroraboreale.wordpress.com's visitorsChiudo il post semplicemente ringraziando tutti quelli che hanno visitato, letto, commentato, insultato, schifato o apprezzato ciò che pubblico.
Buona continuazione! E toccando ferro (e altro) : via, verso altre 500.000 visite! 🙂

Ciao a tutti, J

WordPress plugin: qTranslate e titoli delle widgets


Un articolo un po’ tecnico, più che altro perchè sono impazzito mezza giornata per trovare una soluzione, e visto che l’ho trovata, la pubblico volentieri.

Per lavoro uso wordpress (nel caso 3.01) come cms su server dedicati linux e windows (quindi non c’entra se pensate a wordpress.com) e mi sono trovato a dovere scrivere un sito multiligue (italiano ed inglese).

Per questo ho utilizzato l’ottimo plugin qTranslate che svolge egregiamente il compito (tra l’altro si possono aggiungere anche altre molte lingue.) Al momento dell’inserimento di una nuova pagina (o articolo) potete inserire il titolo nelle lingue che impostate e il contenuto allo stesso modo. Anche la categoria è inseribile multilingua.

Il plugin qTranslate, oltre a questo, traduce in automatico i titoli delle widget implementate di base in wordpress come “categorie”, “links”, “pagine”.
Purtroppo, ad esempio con una widget di testo o aggiungendo altre widget come Category Posts, Flexi Pages che mi servono ad organizzare al meglio la visualizzazione per categorie o in ordine non alfabetico, il titolo che viene visualizzato è univoco (lo inseriamo manualmente) e “statico” per cui cambiando lingua non viene, ovviamente, tradotto.

Per le widget che mostrano articoli di una categoria, per esempio “Editoriale/Editorial”  (con plugin “Category Posts”) si può omettere il titolo alla widget e automaticamente viene utilizzata e visualizzata la categoria nella lingua corretta, ma negli altri casi se la widget testo non aggancia articoli o riferimenti a categorie, come fare?

ECCO LA SOLUZIONE:
Semplicemente nel titolo della widget basta inserire una stringa come segue invece di un testo statico:

[:en]English text [:it] Testo in italiano
per esempio inserendo  [:en]Editorial [:it]Editoriale
otterremo il titolo “Editorial” nella visualizzazione inglese e “Editoriale” in quella italiana.

L’ho provato su WordPress 3.01 con 2 lingue (inglese/italiano) e mi funziona con tutte le widget di cui sopra e con le widget di testo.

Buon lavoro!
Ciao, J

ps:

Category Posts: Widget Plugin che filtra gli articoli per mostrare quelli appartenenti ad una particolare categoria, con scelta di quanti post.
Flexi Pages: Widget Plugin per selezionare quali pagine mostrare in un menu e cambiarne l’ordinamento. Io l’ho usata per non avere l’ordinamento A-Z e per creare una seconda visualizzazione (menu) di una pagina singola che è l’accesso all’area privata del sito.

 

Windows 7: Un primo sguardo al nuovo sistema operativo di casa Microsoft


Comprando un pc nuovo con a bordo Vista Home Premium a 64 bit ho avuto la possibilità di ordinare l’upgrade alla versione corrispondente di Windows 7. L’upgrade è gratuito fino alla fine di Gennaio per chi acquista un pc con Vista, occorre spendere 14,90€ per la spedizione.
Ammetto di aver utilizzato in passato davvero poco Vista pur avendolo in dual boot sul notebook; ho sempre preferito utilizzare il vecchio Xp (personalmente lo ritengo più affidabile di Vista), ormai abituato a “dove stanno le cose”.
Avendo acquistato un pc con architettura a 64 bit ero invece curioso di provare 7 e vedere come si comporta e capire se davvero sono stati risolti tanti problemi di Vista.

Dopo aver creato i dischi di ripristino di Vista (non si sa mai) ho eseguito l’upgrade (arrivano 2 dvd) e devo dire che, finalmente, la procedura d’installazione è semplice e non dovrebbe creare problemi a nessun utente anche non propriamente esperto.

Tutto il setup è abbastanza rapido: 45 minuti (ok, su un Quad Core con 8Gb di ram…) senza  richieste di drivers o altro. Riavvio, e funziona (quasi) tutto: solamente il driver video è impostato a “Vga standard” ma appena parte il Windows Update mi scarica il software Nvidia. Installato riparte tutto senza problemi o quasi(!).
In realtà proprio il driver video è l’unica cosa che mi ha fatto “lavorare” un po’: ho dovuto scaricare una versione più obsoleta del driver poichè ogni qualvolta “spingessi” la scheda grafica (Aero, Google Earth ad esempio), quello scaricato in automatico andava in errore e si riavviava (certo, senza schermate blu o blocchi di sistema. E già questo è un passo avanti!). Con il driver più “testato”(?) sembra non presentare più questo problema. Collegata stampante, riconosciuta. Scanner idem. Tavoletta pure (chiaramente ho dovuto aggiungere il driver Wacom per le altre funzionalità). In sostanza tutto l’hardware non ha dato problemi di gestione…finalmente nessun punto esclamativo giallo! 🙂

Dopo aver trasferito i miei vecchi documenti (collegando l’hard-disk precedente con un adattatore eide/usb) ho reimportato i dati occorrenti (preferiti di IE, bookmarks di Firefox, account e messaggi di posta da outlook Express in Windows Live Mail – applicazione che va scaricata a sè stante dal pacchetto gratuito Live Essentials). Ho reinstallato le applicazioni (tutte a 32 bit) che uso più correntemente e l’unica a darmi problemi (non è compatibile con l’architettura a 64 bit del mio attuale 7 e non s’installa proprio) è stata una vecchia versione di Microsoft Money (2000). Vista l’obsolescenza di questo programma non posso certo attribuire colpe a 7*.

*A questo punto se avessi avuto un WIndows 7 Ultimate, Professional o Enterprise  e un processore con caratteristiche Vt (Virtualizzazione assistita hardware di alcuni processori. Il mio Quad Core 8300 non ce l’ha, purtroppo, errore mio) avrei potuto installare Virtual PC e Xp Mode in modo da usarvi Money all’interno. Peccato. Volendo potrei installare una macchina virtuale (tipo Virtualbox di Sun e installarvi Xp) ma non sarebbe la stessa cosa: Xp Mode permette di lanciare l’applicazione (ad esempio Money) senza dover avviare prima la macchina virtuale guest (immagino che “lavori” in background).

Ad una prima occhiata la veste grafica di Windows 7 è praticamente uguale a quella di Vista. In realtà sono stati migliorate le scorciatoie e aggiunte funzioni in più menu (che non guasta). Salta all’occhio l’indicizzazione dei files e quindi la notevole velocità dello strumento di Ricerca (ispirato allo Spotlight della Apple). Questo strumento è davvero molto utile soprattutto per chi, come me, non sa dove andare a trovare quello che cerca (ecco l’unica difficoltà: capire dove siano le applicazioni e le risorse del sistema in una struttura diversa da Xp).

Altra gradita sorpresa è l’aggancio alla rete wireless che dopo la richiesta di immissione della password di crittografazione ha funzionato subito senza problemi (e soprattutto ha continuato a farlo nei successivi riavvii, cosa che in Vista ha dato non pochi problemi). Ho provato anche la funzionalità di backup di un disco immagine del sistema operativo su altro hard disk. Tutto bene (ovviamente non ho eseguito un restore, quindi il giudizio è positivo per quanto riguarda la procedura che è molto semplice).

In sostanza, per ora, tralasciando l’aspetto grafico, il risultato parziale della mia analisi è sicuramente positivo. Valuterò meglio quando sarò più confidente con le funzionalità che 7 mette a disposizione. Microsoft sembra aver lavorato a fondo…

Ciao, J

Voto: 8 (in progress)

Ecco il browser di Google: CHROME


Si aggiunge ai noti Microsoft Internet Explorer, Mozilla Firefox, Opera e Safari (tanto per citare i più noti ed usati) il nuovo browser della nota azienda di Mountain View.
Dopo averci dato il più famoso (ed usato) motore di ricerca (Google), un’email client enorme (Gmail), un fantastico programma di visione 3d della terra (Google Earth), un programma di gestione foto (Picasa), le mappe online (Google Maps), un programma 3d per costruire casette (Sketch Up) e la nota Toolbar ecco arrivare il browser per navigare e condividere applicazioni online: CHROME.

Da oggi è scaricabile la prima beta (Builder 1583) già localizzata nelle lingue più comuni (italiano compreso).
Il download è attivo dalla pagina principale di Google, l’installazione semplice e l’importazione dei preferiti/segnalibri pure.
Il motore grafico è quello di Mozilla (Gecko) per cui dal punto di vista degli sviluppatori web lo standard da seguire è quello per Firefox (per ora ho aperto vari siti e non vedo problemi di visualizzazione).
La prima cosa che colpisce è la rapidità di apertura (maggiore anche di quella di Firefox 3).

Appena ci saranno plug-in al pari di Firefox diventerà sicuramente un must, per ora Firefox è ancora primo nel mio cuore (digitale).

Per le caratteristiche e potenzialità (illustrate in maniera originale attraverso un comics) vi rimando al seguente link : http://www.google.com/googlebooks/chrome/


Per quanto mi riguarda sono 3 le cose che saltano all’occhio:
1) la rapidità nel rendering delle pagine (sto scrivendo da Chrome e passando da html a visual nell’editor di WordPress è una SCHEGGIA)

2) La pulizia minimalista dell’interfaccia (le opzioni sono scarne e sono divise in “Impostazioni di base” , “Piccoli ritocchi” e “Roba da smanettoni”) (sic, giuro!) 🙂

3) All’apertura di una nuova scheda si ha un riassunto visuale in thumbnails dei siti più visitati: utile ma forse a qualcuno (me. per esempio) risulta un po’ troppo invasivo avendo già segnalibri nella toolbar dei collegamenti in alto.

La prima impressione è positiva anche se,al solito con una nuova interfaccia, risulta un poco spiazzante capire cosa manca e cosa c’è in più. 🙂 Sicuramente è davvero veloce.

Voto: 8
Ciao, J

Il vizio delle tariffe a scadenza


Un po’ per lavoro (per i miei clienti dotati di un pc e desiderosi di navigare) e un po’ perchè sto per cambiare casa mi trovo spesso ad avere a che fare con vari call center di operatori telefonici (Telecom, Tele 2, Infostrada, Fastweb, Wind ecc…). Tralascio l’assistenza post-vendita perchè anch’io come il Dante della pubblicità (poverino) dovrei scrivere su un rotolo di carta igienica tonnellate di aneddoti.

Parliamo invece un po’ di offerte per navigare in Internet.
Tralasciando i nuovi pacchetti Vodafone ed Alice con Internet Keys varie (a mio avviso ancora troppo care con traffico a singhiozzo e gestione delle connessioni poco chiare e costosissime per i miei gusti e le mie tasche…) sto tentando di capire quale potrà essere il mio nuovo fornitore di Adsl su linea fissa.
Mi piacerebbe la fibra ottica ma non raggiunge il domicilio in cui vivrò per cui ciccia.
Per la copertura Adsl pare invece non sussistere il problema (e comunque quale operatore commerciale vi dirà che ci saranno problemi di qualsiasi tipo? nessuno. Fino a che – per la legge di Murphy – desirerete utilizzare il router a mo’ di arma contundente con l’operatore del call center del vostro fornitore che vi dirà “che per loro è tutto ok e il problema è il vostro computer” quando la portante non si allineerà.) 🙂

Tornando all’adsl…
So quello che vorrei: una linea adsl flat, un buon rapporto downrate/uprate (4Mb-2Mb/256Kb ad esempio) e poter restare su un costo di circa 20-25 euro al mese. Non sono interessato molto al traffico telefonico (è questo che mi fa pensare di non considerare Alice di Telecom che obbliga a mantenere una linea fissa con canone).
Inizio a girare su vari siti e alla fine di tutto non ho ancora capito cosa mi conviene fare e/o scegliere.
E’ tutto un fiorire di “fino a Gennaio 2009 paghi…”, “per i primi 2 mesi avrai…”, “Vuoi voce+internet solo notte con 100 sms gratuiti , Ilary Blasi a casa tua e la Littizzetto per una settimana?…” e via dicendo con corbellerie inventate da menti malate del marketing (mi scuso con la categoria facendo parte di un’altra categoria di menti malate).
Tre-quattro tariffe per sito tutte con nomi altisonanti che per scoprire quanto costeranno DOPO la promozione iniziale devi farti un foglio in Excel e metterti a fare i calcoli tra quello che costa la chiamata al minuto, lo scatto alla risposta, il costo dal quarto/quinto/sesto mese, se c’è o no l’una tantum, il router a nolo o meno e domandarti perchè succede solo in italia (un’ “Italia” con la I minuscola purtroppo)…
Sembra che per scoprire quanto si andrà a pagare al mese devi indagare peggio di Robert Langdon(*)!
Ma dico io: una semplice tabella con scritto:

Solo Internet 24/24 velocità 2048/256 a Euro 20 al mese, nessun canone, se vuoi il router aggiungi 2 Euro al mese, – se vuoi parlare oltre che navigare aggiungi 5 euro al mese – PREZZO DA ORA E PER SEMPRE… sembra così complicato?

Basta con queste operazioni “a tempo”! Voglio un operatore che mi dica quanto mi costa al mese un’adsl senza tanti giri di nomi e varianti sulle tariffe…
Quando prenoto un albergo non mi dicono: per i primi tre giorni paghi 40 euro e hai diritto a 2 colazioni e un aperitivo e dal 4° giorno paghi 55 euro ma, se non usi la piscina che costa un euro a tuffo… o sbaglio? (Porca miseria, adesso ho dato un’idea pessima a qualcuno nel campo alberghiero…)

Comunque: spaccano (gli operatori telefonici) tanto i “cosiddetti” chiamando a tutte le ore per proporti di diventare loro cliente ma non si rendono conto che la trasparenza, la semplicità e la chiarezza sono la base da cui partire (almeno per quanto mi riguarda).

Scusate lo sfogo pre-trasloco 🙂
Ciao, J

(*) http://it.wikipedia.org/wiki/Robert_Langdon

Utili componenti aggiuntivi per Firefox [3]


Come dicevo qualche post addietro, ho installato l’ultima (ad oggi) release di Firefox e ho iniziato a personalizzarlo.
L’innegabile vantaggio di questo browser – oltre la velocità di rendering –  è la moltitudine di plugin, temi ed estensioni disponibili.
Innanzitutto la gestione è semplificata poichè attraverso il menù “strumenti” e attraverso la voce in elenco “componenti aggiuntivi” possiamo vedere quali sono(nelle varie categorie) i componenti consigliati.
Personalmente la voce che trovo più interessante nella finestra dei componenti aggiuntivi è “Esplora” con il link “Visualizza tutti i componenti aggiuntivi” che ci porta direttamente alla pagina di download dei vari plugin divisi per categorie.
A questo punto possiamo sbizzarrirci nel cercare ciò che fa per noi, scegliendo tra estensioni del browser che ne migliorano la funzionalità, ad altre che “abbelliscono” la forma ed infine ad altre ancora che aggiungono contenuti come il meteo, la validazione html dei siti oppure la sorgente geofisica di un sito illustrata dalla bandiera nazionale di appartenenza e quant’altro.
Oltre a questo, il bello è che Firefox si preoccupa di installare il plugin in maniera semplicissima (tenendoci “vive” le finestre aperte al riavvio) ed anche di avvisarci quando c’è un aggiornamento disponibile senza obbligarci a cercarlo manualmente. Comodo, veloce ed utilissimo! 🙂

Ed ora i miei plugin preferiti:
Meteo : Forecastfox
Dettaglio Domini : Dnd
Gestione delle tabs :Tab Mix Plus (questo è il link per la versione 3). Utilissimo se volete gestire l’apertura delle tabs con url specifici invece che una pagina blank. Occorre dare il permesso a Firefox per l’installazione.
Ftp (integrato nel browser con resume dei files): Fireftp
Browser immagini in 3d : Piclens

Per ora “that’s all folks!”
Buona navigazione!
Ciao, J

Perché usare Firefox


Ho scaricato la versione 3 del celebre browser della Mozilla Foundation (Qui) dopo aver sempre avuto installato la versione 2 in concomitanza ad Internet Explorer (almeno le ultime 2 versioni) in modo da verificare il comportamento nel rendering dei siti (e l’interpretazione dei css..) con i due maggiori browser disponibili per pc.

Un po’ per pigrizia, abitudine (e purtroppo l’uso obbligato spesso delle Active X) ho sempre prediletto IE pur conoscendone difetti, bug e vulnerabilità rispetto Firefox.

Ora con la versione 3 di Firefox installata ho testato i due browser (in maniera empirica ma il risultato è talmente differente che per me è sufficiente) soprattutto per quanto riguarda la velocità nell’apertura delle pagine.

Il risultato è tremendamente a favore di Firefox 3 il quale (mediamente) ci mette un terzo del tempo di IE (7).
L’ho provato sullo stesso pc con due finestre identiche (a cache vuota) e lanciando l’url un attimo prima su IE.
Sempre, e dico sempre, i siti si aprono in Firefox con molti secondi di gap in meno rispetto Internet Explorer.

A parte la velocità maggiore (che soprattutto su sistemi appesantiti col tempo è primaria) ho poi iniziato ad aggiungere componenti di vario tipo davvero interessanti, divertenti ed utili.
Un lavoro enorme e davvero encomiabile da parte degli sviluppatori per rendere Firefox ancora migliore.

Già la barra indirizzi è qualcosa di davvero unico nel modo di aiutare l’utente.

Per quanto riguarda l’upgrading el browser c’è scelta per tutti.
Ad esempio (oltre i vari plugin per flash, pdf, ecc…) ed i tools per il web developing) sono entusiasta di un’ estensione chiamata PicLens per effettuare il browsing di immagini in ambiente semi-3D su motori quali Google, Flickr, Amazon, Youtube, Yahoo… Incredibile! (Sembra un Mac per quanto bello) 🙂
Oltre a questo ho pure aggiunto FireFtp, ftp che s’integra col browser e che permette il resume di upload/download (utile quando la linea balbetta). BetterGmail per la gestione migliorata di Gmail,  Dnd (mostra ip e flag dello stato del sito visualizzato ed altre info) e per ora ho solo iniziato a cercare tra le migliaia di plugin, estensioni, temi e quant’altro disponibili. Eccezionale!!!

In sostanza: provate Firefox 3 e non lo abbandonerete più! 🙂 Io l’ho reso il mio browser di default!

Ciao, J