Recensione Film: L’uomo di neve


Film del 2017
Diretto da Tomas Alfredson
Genere: drammatico, thriller, giallo
Durata: 119 minuti
Con:
Michael Fassbender: Det. Harry Hole
Rebecca Ferguson: Katrine Bratt
Jonas Karlsson: Mathias Lund-Helgesen
Charlotte Gainsbourg: Rakel Fauke
Val Kilmer: Gert Rafto
J.K. Simmons: Arve Støp

Trama parzialmente tratta da Wikipedia : Harry Hole è un detective, con la dipendenza dell’alcol, che indaga su un assassino che firma i suoi omicidi con un pupazzo di neve. Durante le indagini troverà sulla propria strada Katrine Bratt, una giornalista decisa a vendicarsi dell’industriale Arve Støp con cui ha un conto in sospeso. Sullo sfondo la vicenda si intreccia con un caso di molti anni prima mai del tutto risolto.

Commento: Non ho letto il romanzo di Nesbø da cui è tratto il film per cui non posso fare paragoni tra pellicola e carta stampata. Il film si svolge in Norvegia (luogo che adoro) e l’atmosfera bianca, ovattata e di ampi spazi freddi e nevosi crea un senso d’inquietudine pari solo alla bellezza dei fiordi e del paesaggio nordico. Michael Fassbender è perfetto nel ruolo e la storia fa sussultare più di una volta e rivedere in una parte “minore” Val Kilmer fa piacere. La storia è interessante ed avvincente e (per fortuna) lontana dal sistema di narrazione di Hollywood ma, se le aspettative vengono ben delineate e costruite, ad un certo punto tutto diventa fumoso e confusionario. Il finale chiarificatore, che per una volta non ho previsto, è insipido e lascia un po’ di delusione perché sembra un po’ banale rispetto al crescendo pre-epilogo. Peccato… Manca di precisione nel finale ma nel complesso un film discreto.

Voto: 7 Frosty Frosty…

TRAILER

 

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Recensione Film: Il mistero dei templari


Film del 2004 di Jon Turteltaub (“Phenomenon”, “Faccia a faccia”) con Nicolas Cage (Ben Gates), Diane Kruger (Abigail) , Jon Voight (Patrick Gates, padre di Ben), Christopher Plummer (John, il nonno di Ben), Harvey Keitel (Sadusky), Justin Bartha (Riley) e Sean Bean (Ian).
La famiglia Gates è a conoscenza di un segreto, tramandato ad un avo di Ben da un massone dai tempi della Costituzione Americana, in cui viene rivelato un indizio per poter recuperare un tesoro accumulato nei tempi da varie culture e alla fine nascosto dai templari.
Divenuto adulto, Ben insieme al socio “con un passato non propriamente sempre limpido” Ian, ha finalmente rintracciato una nave che dovrebbe contenere il tesoro e che si rivela un altro indizio.
Da qui partono gli enigmi e nuovi indizi e che portano Ben dal Polo Nord agli Stati Uniti nei luoghi “sacri” dell’Indipendenza Statunitense. Avrà modo durante l’impervio cammino di incontrare anche la bella Abigail… Non aggiungo altro. 🙂

Sulla falsariga di Indiana Jones e seguendo lo schema del Codice da Vinci (mistero, cospirazione, indizi e risoluzione) il racconto scorre veloce e diverte. Certo non è un capolavoro di originalità ma, se lo si prende per quello che è, e cioè un prodotto d’intrattenimento, il film è ben riuscito. Teso, abbastanza improbabile, umoristico e con happy end assicurato. Pop-corn e coca-cola consigliati.

Gli attori svolgono il loro compitino senza entusiasmare e, al solito, Nicolas Cage ha l’espressività di una quaglia…morta.

Al film ha fatto seguito nel 2007 “Il mistero delle pagine perdute” e si parla di un terzo episodio…

Voto: 6.5 Godibile (senza pretese)

Ciao, J

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Ciao, J