Recensione Film: Terminator Genisys


terminator-genisysFilm del 2015
Diretto da Alan Taylor
Genere: azione, fantascienza
Durata: 126 minuti
Con:
Arnold Schwarzenegger: Guardiano
Jason Clarke: John Connor
Emilia Clarke: Sarah Connor
Jai Courtney: Kyle Reese
J. K. Simmons: O’Brien

Trama parzialmente tratta da Wikipedia : Il mondo è andato incontro ad un’apocalisse nucleare causata dal network Skynet il 29 agosto 1997. Grazie all’abilità e le conoscenze di John Connor, capo della resistenza umana, nel 2029 i sopravvissuti riescono a capovolgere le sorti del conflitto contro le macchine. Ormai prossimo alla sconfitta, Skynet invia un Terminator T-800 indietro nel tempo per uccidere Sarah Connor, madre di John, ed impedire che dia alla luce il futuro leader della resistenza. Gli umani raggiungono l’hangar della macchina del tempo e Kyle Reese viene inviato da John nel passato al fine di proteggere sua madre dal T-800…

Commento: Dopo Terminator Salvation pensavo che nulla si potesse aggiungere al mondo dei Terminator. E invece ecco un nuovo restart della saga con ritorno al futuro e Schwarzy incorporati.
Ci sono mille perché e va bene, non è sicuramente il migliore dei film della saga robotica…però è un film che diverte e vedere Arnold pensionato che ancora si fa valere ha un suo senso (nostalgico), forse. Ci sono fatti inspiegabili e il colpo di scena (prevedibile) nei titoli di coda ma devo dire che per divertirsi questo è un film ad hoc. In sostanza è almeno punteggiato qua e là di un po’ di humour…

Voto: 7 Ah ecco come fare l’upgrade a T-1000

Ah però... 6.5 -7.5

Annunci

Recensione Film: Thor: The dark world


Thor: The Dark worldFilm del 2013
Diretto da Alan Taylor
Genere: Fantastico
Con:
Chris Hemsworth: Thor
Natalie Portman: Jane Foster
Tom Hiddleston: Loki
Stellan Skarsgård: Dr. Erik Selvig
Anthony Hopkins: Odino
Kat Dennings: Darcy Lewis
Idris Elba: Heimdall
Jaimie Alexander: Sif
Christopher Eccleston: Malekith
Trama parzialmente tratta da Wikipedia : Molte migliaia di anni fa, Bor, padre di Odino, sconfisse in una sanguinosa battaglia gli Elfi Oscuri, una razza guidata dal malvagio Malekith, che voleva impossessarsi dell’Aether, un materiale fluido dotato di un enorme potere, che, sfruttando un rarissimo allineamento di pianeti chiamato “Convergenza”, avrebbe potuto riportare l’universo nella sua oscurità originaria. L’asgardiano, ritenendo impossibile distruggere tale materiale, decise di rinchiuderlo e nasconderlo nel cosiddetto ‘Mondo Oscuro’, (dove nessuno avrebbe potuto accedervi e trovarlo), mentre Malekith e il suo fido aiutante Algrim fuggono dal campo di battaglia, giurando vendetta.

Nel presente, ad Asgard è stato ricostruito il Bifröst, mentre Thor e i suoi compagni sono impegnati a riportare la pace nei nove regni, saccheggiati e devastati dai Marauders: completata la missione e sconfitti gran parte dei Marauders, Thor e i Tre guerrieri ritornano ad Asgard, dove Odino consiglia al figlio di dimenticare Jane Foster (data la sua mortalità) e di andare avanti, essendo ormai pronto a sostituirlo come re.

Sulla Terra anche Jane, trasferitasi a Londra, sta cercando di dimenticare Thor, frequentando un uomo di nome Richard. Tuttavia, una scoperta sensazionale glielo impedisce: in un edificio di Londra lei, Darcy Lewis e il nuovo stagista Ian scoprono un punto in cui la gravità sembra interrompersi e le cose sparire nel nulla. Jane viene risucchiata da questo strano fenomeno, ritrovandosi nel mondo oscuro…

Commento: Il primo episodio del Dio del Tuono non mi aveva entusiasmato: troppo serioso e cupo per i miei gusti e un film tratto da un fumetto deve essere (anche) divertente. Questa volta devo dire che il risultato tra epica, battaglie ed umorismo è riuscito, con Loki che svolge in parte il ruolo comprimario e comico dell’eroe tutto d’un pezzo (in realtà anche a Thor sono riservate alcune gag esiliranti). Questa volta in sostanza il film mi ha convinto, aggiungendo nel finale nuove domande e porte aperte verso nuovi film Marvel (“I guardiani della galassia” e “Avenger 3”, ritengo). Per quanto riguarda alcune mie considerazioni inutili invece faccio notare come i guerrieri elfi oscuri assomiglino ad un mix tra il robot Maria di Metropolis, Caterina del film omonimo con Alberto Sordi ed una maschera del Carnevale di Venezia (ok, sono pazzo). In più, nel finale vediamo il “Collezionista” interpretato da Benicio Del Toro che a me sembra il cattivo interpretato da Will Ferrell (non ricordavo il nome, che è Mugatu) di Zoolander!
Nel film poi ho trovato similitudini con il mondo di Tolkien – d’altronde la saga norrena è stato spunto per Tolkien, immagino (tipo la spada illuminata da Frigga uguale a Pungolo di Frodo, gli Elfi oscuri…) e Guerre Stellari (e le navicelle asgardiane invece fanno un rumore che mi ricorda tanto qualcosa di Star Wars). Va beh…
A parte queste sciocchezze, finalmente posso dire che è stata sviluppata una degna trattazione del Mitico Thor.

Voto: 7.5 Altre che millechiodi, voglio anch’io Quel Martello!

Ah però... 6.5 -7.5