Recensione Film: In time


Genere: Fantascienza
Film del 2011 diretto da Andrew Niccol
Interpreti: Justin Timberlake, Olivia Wilde, Amanda Seyfried, Cillian Murphy

Trama: Futuro prossimo venturo. Gli uomini sono modificati geneticamente per vivere a 25 anni e ogni minuto, ora e giorno successivi vanno comprati poiché il denaro è divenuto il tempo. Ogni anno aggiunto permette di continuare a vivere rimanendo fisicamente fermi all’età di 25 anni.
Le classi sociali sono però fortemente divise poiché se i poveri sono costretti a lavorare, combattere o rubare per poter vivere, in senso letterale alla giornata, i ricchi hanno accumulato “tempo” tanto da divenire praticamente immortali…
Quando la madre di Will Salas (Timberlake) giunge al termine della propria esistenza, Will decide che è il momento di rivoluzionare il sistema e l’occasione gli si presenta quando un uomo che ha accumulato oltre un secolo di tempo decide di suicidarsi e regalargli il proprio tempo…

Commento: Interessante tema sul costo della vita, le classi sociali e il desiderio di vivere per sempre (a che costo, visto che si è costretti a essere sempre scortati?). Buon ritmo, avvincente quanto basta, storia non banale. Il finale un po’ frettoloso e le motivazione insistente del “custode del tempo” (Cillian Murphy) un po’ forzata, a mio avviso. Comunque un film che si fa gustare e fa riflettere sul senso della vita, il desiderio di non invecchiare mai, il potere di decidere il destino altrui.

Voto: 7.5 Per chi non ama gli orologi da polso

Recensione Film: Letters to Juliet


Film del 2010 di Gary Winick con Amanda Seyfried (Sophie), Vanessa Redgrave, Franco Nero, Marina Massironi, Luisa Ranieri, Milena Vukotic e Christopher Egan.

Sophie lavora per il New Yorker e approfittando di un viaggio prematrimoniale col fidanzato si ritrova tra Verona e la Toscana. Proprio nella città veneta scopre che, alle lettere di ragazze innamorate lasciate sotto il balcone di Giulietta, un gruppo di donne risponde dando consigli.

Entrata quasi per gioco nel gruppo, Sophie trova una lettera di 50 anni prima in cui una donna innamorata di un italiano decide comunque di ritornare in Inghilterra. Sophie pensa allora di risponderle e la donna ritorna in Italia…

Che dire di questa commedia infarcita di molti luoghi comuni dell’Italia vista dagli Usa? (Le città romantiche, le colline senesi, le aziende vinicole come luoghi paradisiaci…).

A parte questo, che è il difetto principale del film, la storia è semplice, scorrevole, romantica e anche simpatica. Penso possa piacere molto alle donne romantiche, un po’ meno agli uomini, forse.

Voto: 6,5 Edulcorato

Recensione Film: Mamma mia!


Musical del 2008 tratto dall’omonimo spettacolo teatrale ispirato alle musiche degli Abba, interpretato da Meryl Streep, Amanda Seyfried, Dominic Cooper, Julie Walters, Christine Baranski, Pierce Brosnan, Colin Firth e Stellan Skarsgård.

La trama è tratta da Wikipedia e da me ridotta all’osso ed epurata da rivelazioni 🙂

Sophie (Amanda Seyfried) è in procinto di sposarsi con l’amato Sky (Dominic Cooper); vive sull’isola greca di Kalokairi (in realtà è Skiathos), dove assieme alla madre Donna (Meryl Streep) gestisce un hotel malandato. Sophie, che non ha mai conosciuto l’identità del padre, quando trova un vecchio diario della madre in cui ne viene raccontata la gioventù, scopre che la madre nel periodo precedente alla sua nascita ha frequentato tre uomini (Brosnan, Firth e Skarsgård) . Credendo che uno dei tre possa essere suo padre, all’insaputa della madre, spedisce gli inviti di matrimonio ai tre uomini mentre sull’isola giungono anche Rosie (Julie Walters) e Tanya (Christine Baranski), con le quali vent’anni prima Donna formava il gruppo musicale delle Donna and the Dynamos.

Premetto che non amo i musical ma mi piacciono molte delle canzoni degli Abba per cui sono riuscito a vederlo fino in fondo grazie a “Waterloo”, “Dancing queen” e “Super trouper” (che canticchio – storpiandola – spesso, non so perché) e ovviamente “Mamma mia!”. Oltre alla stupenda ambientazione il film regge soprattutto grazie all’incredibile bravura e versatilità di Meryl Streep. L’attrice pur vicina ai 60 anni all’epoca del film corre, salta balla ed oltre ad essere un’ottima interprete cinematografica – come ben sappiamo – è davvero notevole anche come cantante: sicuramente è la numero uno del cinema mondiale.

La storia è divertente ma – mea culpa – non amando il genere non riesco ad entusiasmarmi o a reggere con attenzione fino ai titoli di coda (dove c’è un simpatico show di tutti quanti).
Tutti bravi anche se non mi piace per niente la voce del cantante Pierce Brosnan…e anche Colin Firth e Stellan Skarsgård mi sembrano  un po’ pesci fuor d’acqua.

In sostanza bella la soundtrack, molto brave le protagoniste, bellissima l’atmosfera e quindi un film per chi ama il musical davvero ben fatto. Per me raggiunge la sufficienza ma non faccio testo perché “odio” che durante un dialogo si vedano persone che iniziano a cantare e ballare 🙂

Voto: 7 Per gli amanti del musical, gli altri sono avvertiti  ^___^

Ciao, J