Recensione Film: Justice League


Film del 2017
Diretto da Zack Snyder
Genere: azione, fantascienza, fantastico, avventura
Durata: 120 minuti
Con:

Ben Affleck: Bruce Wayne / Batman
Henry Cavill: Kal-El / Clark Kent / Superman
Gal Gadot: Diana Prince / Wonder Woman
Ezra Miller: Barry Allen / Flash
Jason Momoa: Arthur Curry / Aquaman
Ray Fisher: Victor Stone / Cyborg
Ciarán Hinds: Steppenwolf
Amy Adams: Lois Lane
Jeremy Irons: Alfred Pennyworth
Diane Lane: Martha Kent
J.K. Simmons: Comm. James Gordon
Jesse Eisenberg: Lex Luthor

Trama parzialmente tratta da Wikipedia : Migliaia di anni fa il perfido Steppenwolf e il suo feroce esercito di alieni insettoidi, attaccarono la Terra nel tentativo di espandere sempre di più il proprio potere nell’Universo, ma l’orda aliena venne respinta dalle forze congiunte di Amazzoni, Atlantidei, divinità greche, Lanterne Verdi e uomini. Costretto a battere in ritirata, Steppenwolf lasciò indietro le tre misteriose scatole madri – un’avanzatissima tecnologia fonte del suo potere – che le forze terrestri decisero di nascondere in punti diversi del pianeta: una venne presa in custodia dalle Amazzoni, una da Atlantide e una nascosta dagli uomini in un punto imprecisato in Europa.

Avvertita la scomparsa di Superman, le scatole madri si riattivano e Steppenwolf giunge di nuovo sulla Terra assieme al suo esercito di Parademoni. Come prima tappa l’alieno attacca Themyscira e, nonostante il grande coraggio della regina Ippolita e delle sue Amazzoni, mette le mani sulla prima scatola. La regina riesce comunque a comunicare alla figlia Diana Prince l’arrivo dell’orda aliena e Wonder Woman decide pertanto di ricongiungersi a Bruce Wayne, il vigilante Batman, che ha già avuto modo di affrontare un Parademone.

Commento: Un cattivone, dichiaratamente in computer grafica, che scende da un buco dal cielo, con un esercito di insetti ibridi che si scontra con un gruppo di eroi uniti per l’occasione… dove ho già visto? Ah già! Avengers!
Ok la storia non è originale ma.. mal comune, mezzo Gadot 🙂
A me è sempre piaciuto Superman e meno Batman perché come dice lui stesso il suo super-potere è la ricchezza ma qui fatico pure con Clark Kent…
Comunque: La storia che è banale, non spicca nemmeno per essere quantomeno avvincente e/o divertente; è confusionaria e non emoziona (a parte quando le inquadrature sono per Wonder Woman… ma qui parlano gli ormoni o i paraormoni ed è un commento sessista, indubbio…)
In sostanza da questo film mi aspettavo molto ma, manca quella leggerezza dei personaggi Marvel e l’innata simpatia di un Robert Downey Jr. per esempio… Qui hanno messo insieme mitologia e altro ma è un’accozzaglia che invece di arricchire crea solo un pastrocchio. Peccato… Occasione sprecata.

Voto: 6 Solo per le Amazzoni e WW

TRAILER

 

 

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Recensione Film: Suicide Squad


locandina_suicide_squadFilm del 2016
Diretto da David Ayer
Genere: azione, commedia, fantascienza, avventura
Durata: 123 minuti
Con:
Will Smith: Floyd Lawton / Deadshot
Jared Leto: Joker
Margot Robbie: Harleen Quinzel / Harley Quinn
Joel Kinnaman: Rick Flag
Viola Davis: Amanda Waller
Jai Courtney: George “Digger” Harkness / Capitan Boomerang
Jay Hernandez: Chato Santana / El Diablo
Adewale Akinnuoye-Agbaje: Waylon Jones / Killer Croc

Trama parzialmente tratta da Wikipedia : In seguito alla morte di Superman, l’agente governativo Amanda Waller decide di assemblare la Suicide Squad, una squadra composta dai pericolosi supercriminali (il cecchino assassino Deadshot, l’ex-psichiatra Harley Quinn, l’ex-gangster pirocinetico El Diablo, il rapinatore Capitan Boomerang, il mostruoso uomo-alligatore Killer Croc e il mercenario Slipknot), sotto il comando del colonnello Rick Flag. L’idea è quella di usare questi criminali, imprigionati da anni al manicomio di Arkham, come risorse sacrificabili in missioni ad alto rischio. Come garanzia, inoltre, ad ogni membro della squadra viene impiantata una piccola bomba nel collo, pronta ad esplodere nel caso in cui uno di essi provasse a scappare o a ribellarsi agli ordini di Flag…
Commento: La storia va beh, niente di nuovo sotto il sole oscuro di Gotham… male supremo contro male minore. Salverei solo due cose e in sostanza sono i personaggi più “malati” del film: il Joker di Leto (è davvero inquietante) e la pericolosa avvenenza di Harley Quinn. In sostanza un film che si trascina un po’ senza mai sorprendere.
Voto: 6.5 Occhio alle bionde con una mazza da baseball.

si puo vedere distrattamente - 6

Recensione Film: Batman v Superman: Dawn of Justice


BatmanvSupermanFilm del 2016
Diretto da Zack Snyder
Genere: azione, fantascienza, drammatico, avventura, supereroi
Durata: 151 minuti (181 director’s cut)
Con:
Ben Affleck: Bruce Wayne / Batman
Henry Cavill: Kal-El / Clark Kent / Superman
Gal Gadot: Diana Prince / Wonder Woman
Amy Adams: Lois Lane
Jesse Eisenberg: Lex Luthor
Diane Lane: Martha Kent
Kevin Costner: Jonathan Kent
Laurence Fishburne: Perry White
Jeremy Irons: Alfred Pennyworth
Holly Hunter: June Finch

Trama parzialmente tratta da Wikipedia : Superman ha spaccato l’opinione pubblica globale, tra chi lo teme e chi addirittura lo adora come un dio. Tra coloro che lo odiano c’è il miliardario Bruce Wayne, il quale da vent’anni combatte i criminali della sua città con l’alter-ego del giustiziere mascherato Batman. Bruce considera l’alieno responsabile dell’ecatombe di cittadini di Metropolis, avvenuta 18 mesi prima, durante lo scontro con il generale Zod. Contemporaneamente Superman, sotto l’identità di Clark Kent, giornalista del Daily Planet, è intenzionato a smascherare Batman, in quanto non ha mai condiviso i suoi metodi da brutale vigilante, nonostante il suo capo, Perry White, gli intimi di lasciar perdere. Anche il nuovo capo della LexCorp, il giovane e mentalmente instabile Lex Luthor, è convinto che l’alieno sia una minaccia per l’umanità. Lex cerca quindi frammenti di kryptonite, una speciale roccia che indebolisce e danneggia i kryptoniani, trovandone il pezzo più grande nell’Oceano Indiano, tra i resti della macchina terraformante di Zod: tutto ciò al fine di uccidere Superman. Lex, tuttavia, viene ostacolato dalla Senatrice June Finch, che vorrebbe processare Superman…

Commento: Parto da ciò che non mi è piaciuto: Doomsday in grafica digitale (sembra il troll delle caverne del “Signore degli anelli” di P.Jackson) e tutta la parte finale del combattimento per sconfiggerlo… Come in “Man of steel” trovo noiosi i combattimenti che durano un’eternità. Altri punti dolenti sono legate alle doppie identità dei protagonisti che sembrano essere ormai di dominio pubblico (Luthor sa chi è Superman, Superman sa chi è Batman…): dove, come, quando, perchè?
Una cosa che trovo poi ridicola quanto irritante: terroristi che mostrano ad un ostaggio un timer con il tempo che gli rimane da vivere…a che pro? Assurdo, fatto solo per lo spettatore.
A parte questo ci sono dei punti davvero interessanti: il sogno/premonizione di Bruce con Superman/Dio Nazista e Batman/Resistenza, l’ingresso di Wonder Woman, la caratterizzazione di Lex Luthor. Io ho visto sia la versione cinematografica che la director’s cut e devo dire che nella seconda si fa un po’ di chiarezza su alcuni punti in cui non era molto semplice capire il perché di determinate scene o situazioni. In generale un bel film che apre al mondo della Justice Legue e a nuovi (si fa per dire) eroi per il cinema come Aquaman, Flash e la stessa Wonder Woman. Divertente, cupo, con qualche buco di sceneggiatura ma nel complesso centra il bersaglio. E grazie ad Alfred finalmente si spiega il cambio di voce tra Wayne e Batman!

Voto: 7.5 Per fortuna le mamme…

Ah però... 6.5 -7.5

Recensione Film: Argo


Film del 2012
Genere: Drammatico / Spionaggio
Diretto da Ben Affleck
Con:
Ben Affleck: Tony Mendez
John Goodman: John Chambers
Alan Arkin: Lester Siegel

Trama parzialmente tratta da Wikipedia : Nel corso della rivoluzione islamica di Teheran, il 4 novembre 1979 alcuni militanti fanno irruzione all’ambasciata americana prendendo in ostaggio 52 persone del corpo diplomatico; riescono a sfuggire alla cattura solo 6 funzionari, che si rifugiano presso la residenza dell’ambasciatore del Canada Ken Taylor. Conscio del fatto che i rivoluzionari iraniani ben presto potrebbero rintracciare e uccidere i fuggitivi, il governo statunitense (in collaborazione con le autorità canadesi) incarica l’agente della CIA Tony Mendez, esperto di operazioni sotto copertura, di organizzare un piano di liberazione. Egli è cinico e critico verso le idee che gli vengono proposte, finché un giorno viene ispirato dal figlio, che stava guardando “Anno 2670 – Ultimo atto” (della pentologia de “Il pianeta delel scimmie”); pianifica così una missione di copertura nel quale i fuggitivi fingeranno di essere una troupe cinematografica canadese che sta esplorando dei paesaggi “esotici” per la realizzazione di un film di fantascienza.

Commento: Bel trattato storico che parte spiegando le ragioni dell’odio iraniano verso gli Usa (neanche tanto a torto, visto le cause) spostandosi poi sul salvataggio patriottico e un po’ retorico degli agenti della Cia, mostrando un Iran cattivo (e pure un po’ sciocco nel finale). Non so quanto sia vero, quanto romanzato. C’è sicuramente materiale su cui riflettere ma, tralasciando la verità storica, parlando esclusivamente del film, posso dire che è un film discreto e a mio avviso sopravvalutato e che ha ricevuto un Oscar forse esagerato. Mia personale opinione, sia chiaro. Comunque Ben Affleck sta diventando un ottimo regista ed è perfino meglio rispetto al ruolo di attore.
Voto: 6.5 Per leggere nelle pieghe della storia recente

Ah però... 6.5 -7.5

Recensione Film: The company men


Film del 2010
Diretto da John Wells
Con:
Ben Affleck: Bobby Walker
Kevin Costner: Jack Dolan
Tommy Lee Jones: Gene McClary
Chris Cooper: Phil Woodward
Maria Bello: Sally Wilcox

Genere: Drammatico

Trama tratta da Wikipedia: Bobby Walker vive il sogno americano: ha un lavoro con uno stipendio a sei cifre, una bella famiglia e una Porsche parcheggiata in garage. La sua vita viene però sconvolta quando la multinazionale per cui lavora, a seguito di una fusione con un’azienda più grande, lo licenzia insieme ai suoi colleghi Phil Woodward e Gene McClary. I tre sono quindi costretti a ridefinire radicalmente la loro vita da uomini, mariti e padri. Bobby va a lavorare nell’impresa edile del cognato Jack Dolan, dove la sua abilità negli affari non è certo richiesta, e dove ritroverà l’entusiasmo verso la vita.

Commento: Bel film che racconta la crisi economica da chi subisce la disoccupazione. L’era del Bengodi è finita e si deve ricominciare dai valori per ricostruire una vita reale. Attori fantastici, storia cruda e verosimile, sperando che non tocchi mai a noi. Da vedere.

Voto: 7.5

Ah però... 6.5 -7.5

Recensione Film: The Town


Film del 2010 diretto ed interpretato da Ben Affleck con Rebecca Hall, Blake Lively e Jeremy Renner.

Quattro rapinatori di banche prendono in ostaggio la direttrice di una banca. Doug (Ben Affleck) inizia a frequentare la donna inizialmente per scoprire se ha riferito qualche particolare della rapina all’Fbi e, lentamente, se ne innamora contraccambiato. La donna ovviamente è all’oscuro del fatto che Doug sia uno dei rapinatori…

Un buon film poliziesco e d’azione anche se abbastanza prevedibile. E’ interessante per il punto di vista di un uomo che è stato costretto dagli eventi della vita ad un futuro predestinato nella malavita e che tenta di tutto per tirarsene fuori. Scorrevole.

Voto: 6.5
Ciao, J

Recensione Film: State of play


Thriller del 2009 interpretato da Russell Crowe, Ben Affleck, Robin Wright-Penn, Helen Mirren, Jason Bateman,  Jeff Daniels e Rachel McAdams.

Washington DC: un delinquente di mezza tacca corre a perdifiato finchè raggiunto, un uomo lo fredda con due colpi di pistola. Un passante viene anch’esso ucciso solo per aver visto.
Metropolitana: una bella donna dai capelli rossi finisce sotto un convoglio.
Cal (Russell Crowe) è un giornalista del Washingtoin Globe piuttosto indipendente ma molto bravo a trovare indizi e a seguire tracce, grazie anche alle sue conoscenze nella polizia. Viene incaricato di seguire il caso dell’omicidio in strada.
Della, anch’essa giornalista dello stesso giornale segue invece le vicende di Sonia Baker, la rossa finita sotto la metro.
Sonia Baker era a capo di una commissione politica, insieme al deputato Collins (Ben Affleck) e di lui amante; incaricata di analizzare il comportamento di un’azienda privata formata da ex-militari con poteri forti nell’Amministrazione Bush (servizi civili e soprattutto negli scenari bellici) stava aiutando l’uomo a capire quali misfatti erano coperti al solo scopo di far fruttare la guerra.
Il mistero s’infittisce quando le due storie iniziano ad incrociarsi e portando i due giornalisti sullo stesso percorso, di fatto costringendoli loro malgrado ad allearsi per scrivere un articolo.
A complicare le cose ci si mette anche il rapporto tra Collins e Cal, amici di lunga data e la moglie tradita dell’onorevole, la bella Ann (Robin Wright-Penn) innamorata di entrambi.
Anche il riferimento politico di Collins, il Senatore Fergus (Jeff Daniels) non sembra estraneo alla faccenda e via via che i contorni si fanno più chiari diventano anche più pericolosi.

Bel film. Trama costruita bene e non eccessivamente contorta; qualche idea ce la si fa da subito ma non mancano colpi di scena e battute ad effetto. Il contesto politico non sembra poi tanto lontano dalla realtà e nasconde, neanche tanto velatamente un messaggio di condanna, questo film. Comunque se lo prendiamo soltanto come prodotto d’entertainment sicuramente usciamo dal cinema soddisfatti. Il cast è ben amalgamato e su tutti spicca il protagonista, bravo a trasformarsi di film in film in quello che vuole: ottimo Russell Crowe.

Voto: 7.5 Un film sensato

Ciao, J