Recensione Film: Thor: Ragnarok


Film del 2017
Diretto da Taika Waititi
Genere: azione, fantastico, avventura, fantascienza, supereroi
Durata: 130 minuti
Con:

Chris Hemsworth: Thor
Tom Hiddleston: Loki
Cate Blanchett: Hela
Idris Elba: Heimdall
Jeff Goldblum: Gran Maestro
Tessa Thompson: Valchiria
Karl Urban: Skurge
Mark Ruffalo: Bruce Banner / Hulk
Anthony Hopkins: Odino

Trama parzialmente tratta da Wikipedia : Nei due anni successivi alla battaglia di Sokovia, Thor ha vagato per il cosmo alla ricerca delle Gemme dell’Infinito ed è ora prigioniero del demone Surtur. Quest’ultimo rivela a Thor che suo padre Odino non si trova più ad Asgard e che il regno degli dèi verrà presto distrutto da Ragnarök, una volta che Surtur avrà unito la sua corona con la Fiamma Eterna che brucia sotto Asgard. Thor si libera e sconfigge Surtur, credendo in questo modo di aver impedito Ragnarök.

Thor torna ad Asgard e scopre che suo fratello Loki è vivo e finge di essere Odino. Thor costringe così Loki ad accompagnarlo a trovare suo padre; grazie all’aiuto di Stephen Strange, Thor e Loki rintracciano Odino in Norvegia. Odino rivela ai figli di essere prossimo alla morte e che con la sua dipartita Hela, la sua primogenita, verrà liberata dalla prigione in un cui era stata rinchiusa millenni fa. Hela era il braccio destro di Odino e insieme a lui conquistò i Nove Regni, ma quando la sua brama di potere crebbe a dismisura Odino fu costretto a imprigionarla. Thor e Loki cercano di fuggire su Asgard attraverso il Bifrǫst, ma Hela li insegue e li scaraventa nello spazio. Hela giunge ad Asgard e si proclama nuova regina. Con l’aiuto dell’asgardiano Skurge, Hela decide di usare il Bifröst per andare alla conquista degli altri mondi, ma Heimdall ruba la spada che controlla il ponte e fugge…

Commento: Sarà colpa dell Disney ma Thor è decisamente cambiato: prima cupo, tutto d’un pezzo ora è un semidio divertente scanzonato soggetto ad urletti, errori ma chiaramente sempre eroico. Il film fa quello che deve fare e cioè divertire. L’ho trovato, proprio perché permeato da questa ironica leggerezza, il migliore della trilogia Asgardiana. E’ tutto esagerato ma va bene così. Peccato per il martello, però.

Voto: 7.5 Per fortuna Thor non è Sansone.

 

TRAILER

 

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Recensione Film: Ghostbusters


ghostbustersFilm del 2016
Diretto da Paul Feig
Genere: fantascienza, commedia, azione
Durata: 116 min. (133 edizione estesa)
Con:
Melissa McCarthy: Abby Yates
Kristen Wiig: Erin Gilbert
Kate McKinnon: Jillian Holtzmann
Leslie Jones: Patty Tolan
Chris Hemsworth: Kevin Beckman
Trama parzialmente tratta da Wikipedia : Le fisiche Abby Yates e Erin Gilbert sono co-autrici di un libro frutto della loro ricerca in cui è scritto che i fenomeni paranormali quali i fantasmi esistano. Per non essere umiliata, Erin abbandona Abby e il libro e diventa professoressa alla Columbia University, mentre Abby continua a studiare il paranormale a un college di tecnologia con l’eccentrica ingegnere Jillian Holtzmann. Erin viene poi a sapere che Abby ha ripubblicato il libro online ed è minacciata di essere espulsa permanentemente dall’istituto. Si riuniscono e, se Abby toglierà il libro dalle vendite, Erin dovrà aiutare Abby e Jillian in una investigazione: alla villa Aldridge è stato visto un fantasma di una precedente proprietaria.

Le tre entrano in contatto col fantasma, facendo così rinascere il credere nei fantasmi ad Erin. Ma un video della loro investigazione viene postato online e Erin viene espulsa dall’università. Decide così di unirsi alle sue due amiche nel loro progetto, ma quando un nuovo direttore d’instituto viene a sapere della natura della ricerca, le espelle. Le tre aprono un ufficio sopra un ristorante cinese e si fanno chiamare “Conduttrici dell’ Esaminazione Metafisica”. Iniziano a costruire così dell’equipaggiamento per studiare e “acchiappare” i fantasmi e assumono il bellissimo ma tonto aspirante attore Kevin Beckman.

Commento: Per un “vecchio” come me, Ghostbusters è quello del 1984, scolpito nel cuore e nella memoria grazie ad attori divertenti, storia assurda e spassosa e una colonna sonora ancor oggi bellissima (Ray Parker Jr.). In più fu il mio primo gioco per Commodore 64! Comunque a parte la nostalgia solitamente i reboot funzionano se, a mio avviso, rivisitano l’originale con qualche novità e originale trovata mantenendo inalterato lo spirito originario. Qui purtroppo ci sono una prima parte divertente, un cast femminile che non delude e qualche cameo degli attori del cast originale, ma si perde molto nella seconda parte, quando si apre il portale tra i mondi. I fantasmi sono cattivi e terrificanti, gli effetti speciali prevaricano il divertimento e manca un guizzo di fantasia verso qualcosa di innovativo. Thor fa la sua parte per attirare il pubblico femminile e Chris Hemsworth devo dire che recita bene la parte del tonto. In sostanza è un film riuscito a metà pur avendo dalla sua Melissa McCarthy e Kristeen Wiig ottime attrici comiche. Niente di nuovo sotto il sole.

Voto: 6.5 Non incrociate mai i flussi!

si puo vedere distrattamente - 6

Recensione Film: Avengers: Age of Ultron


UltronFilm del 2015
Diretto da Joss Whedon
Genere: azione, fantascienza, supereroi, avventura
Con:

Robert Downey Jr.: Tony Stark / Iron Man
Chris Hemsworth: Thor
Mark Ruffalo: Bruce Banner / Hulk
Chris Evans: Steve Rogers / Capitan America
Scarlett Johansson: Natasha Romanoff / Vedova Nera
Jeremy Renner: Clint Barton / Occhio di Falco
Don Cheadle: James Rhodes / War Machine
Aaron Taylor-Johnson: Pietro Maximoff / Quicksilver
Elizabeth Olsen: Wanda Maximoff / Scarlet
Paul Bettany: Visione
Cobie Smulders: Maria Hill
Anthony Mackie: Sam Wilson / Falcon
Hayley Atwell: Peggy Carter
Idris Elba: Heimdall
Stellan Skarsgård: Erik Selvig
James Spader: Ultron
Samuel L. Jackson: Nick Fury

Trama tratta da Wikipedia :A Sokovia, un paese dell’Europa orientale, i Vendicatori (Iron Man, Capitan America, Thor, Hulk, Vedova Nera e Occhio di Falco) attaccano una base dell’HYDRA comandata dal barone Wolfgang von Strucker, il quale sta effettuando degli esperimenti sugli esseri umani utilizzando lo scettro di Loki…

Commento: Begli attori, supereroi mitici, belle scenografie (vedi Forte di Bard in Val d’Aosta) e scene mozzafiato. Tutto perfetto? Quasi: carini gli intermezzi spiritosi e la quasi love-story tra Natasha e Bruce banner. A volte si vede lontano un miglio che c’è tantissima computer grafica e il risultato è artefatto (come ne “Lo hobbit” i salti, le corse a dorso di qualcosa sono “finte”, molto Playstation, intendo). Ciò non toglie che si aggiungono anche nuovi super-eroi (bellissimo l’inserimento di Visione che, al pari dell’Uomo ragno era il MIO super-eroe degli anni ’70). In generale quindi un bel sequel degli Avengers, molto fracassone e divertente anche se, al solito, troppo lunga la durata… e la porta è aperta ad un ulteriore sequel 🙂

Voto: 7.5 Sbam! Bum!

Ah però... 6.5 -7.5

Recensione Film: Thor: The dark world


Thor: The Dark worldFilm del 2013
Diretto da Alan Taylor
Genere: Fantastico
Con:
Chris Hemsworth: Thor
Natalie Portman: Jane Foster
Tom Hiddleston: Loki
Stellan Skarsgård: Dr. Erik Selvig
Anthony Hopkins: Odino
Kat Dennings: Darcy Lewis
Idris Elba: Heimdall
Jaimie Alexander: Sif
Christopher Eccleston: Malekith
Trama parzialmente tratta da Wikipedia : Molte migliaia di anni fa, Bor, padre di Odino, sconfisse in una sanguinosa battaglia gli Elfi Oscuri, una razza guidata dal malvagio Malekith, che voleva impossessarsi dell’Aether, un materiale fluido dotato di un enorme potere, che, sfruttando un rarissimo allineamento di pianeti chiamato “Convergenza”, avrebbe potuto riportare l’universo nella sua oscurità originaria. L’asgardiano, ritenendo impossibile distruggere tale materiale, decise di rinchiuderlo e nasconderlo nel cosiddetto ‘Mondo Oscuro’, (dove nessuno avrebbe potuto accedervi e trovarlo), mentre Malekith e il suo fido aiutante Algrim fuggono dal campo di battaglia, giurando vendetta.

Nel presente, ad Asgard è stato ricostruito il Bifröst, mentre Thor e i suoi compagni sono impegnati a riportare la pace nei nove regni, saccheggiati e devastati dai Marauders: completata la missione e sconfitti gran parte dei Marauders, Thor e i Tre guerrieri ritornano ad Asgard, dove Odino consiglia al figlio di dimenticare Jane Foster (data la sua mortalità) e di andare avanti, essendo ormai pronto a sostituirlo come re.

Sulla Terra anche Jane, trasferitasi a Londra, sta cercando di dimenticare Thor, frequentando un uomo di nome Richard. Tuttavia, una scoperta sensazionale glielo impedisce: in un edificio di Londra lei, Darcy Lewis e il nuovo stagista Ian scoprono un punto in cui la gravità sembra interrompersi e le cose sparire nel nulla. Jane viene risucchiata da questo strano fenomeno, ritrovandosi nel mondo oscuro…

Commento: Il primo episodio del Dio del Tuono non mi aveva entusiasmato: troppo serioso e cupo per i miei gusti e un film tratto da un fumetto deve essere (anche) divertente. Questa volta devo dire che il risultato tra epica, battaglie ed umorismo è riuscito, con Loki che svolge in parte il ruolo comprimario e comico dell’eroe tutto d’un pezzo (in realtà anche a Thor sono riservate alcune gag esiliranti). Questa volta in sostanza il film mi ha convinto, aggiungendo nel finale nuove domande e porte aperte verso nuovi film Marvel (“I guardiani della galassia” e “Avenger 3”, ritengo). Per quanto riguarda alcune mie considerazioni inutili invece faccio notare come i guerrieri elfi oscuri assomiglino ad un mix tra il robot Maria di Metropolis, Caterina del film omonimo con Alberto Sordi ed una maschera del Carnevale di Venezia (ok, sono pazzo). In più, nel finale vediamo il “Collezionista” interpretato da Benicio Del Toro che a me sembra il cattivo interpretato da Will Ferrell (non ricordavo il nome, che è Mugatu) di Zoolander!
Nel film poi ho trovato similitudini con il mondo di Tolkien – d’altronde la saga norrena è stato spunto per Tolkien, immagino (tipo la spada illuminata da Frigga uguale a Pungolo di Frodo, gli Elfi oscuri…) e Guerre Stellari (e le navicelle asgardiane invece fanno un rumore che mi ricorda tanto qualcosa di Star Wars). Va beh…
A parte queste sciocchezze, finalmente posso dire che è stata sviluppata una degna trattazione del Mitico Thor.

Voto: 7.5 Altre che millechiodi, voglio anch’io Quel Martello!

Ah però... 6.5 -7.5

Recensione Film: Rush


Rush
Film del 2013
Diretto da Ron Howard
Genere: Biografia / Sport
Con:
Chris Hemsworth: James Hunt
Daniel Brühl: Niki Lauda
Olivia Wilde: Suzy Miller
Alexandra Maria Lara: Marlene Knaus
Pierfrancesco Favino: Clay Regazzoni

Trama : La storia dell’antagonismo tra Niki Lauda e James Hunt dagli inizi in Formula 3 e fino al termine del Campionato Mondiale di F1 del 1976 mostra le enormi differenze dei due piloti. L’austriaco è preciso, metodico, gran lavoratore e introverso quanto l’inglese è scavezzacollo, donnaiolo ed impulsivo.

Commento: Mai facile girare un film sulla Formula 1 e, sebbene sia presente qualche inesattezza (o forse semplicemente possiamo considerarle degli abbellimenti rispetto alla verità storica), devo dire che questo film è un bell’esempio di professionalità artistica applicata al mondo dei motori. I dettagli sono impressionanti (i fotografi sdraiati a bordo pista sembrano assurdi al giorno d’oggi, eppure era davvero così!).
Pur rappresentando qualche bel momento di corsa, il tragico incidente di Lauda al Nurburgring e la rappresentazione di alcuni personaggi storici del Circus (Ferrari, Regazzoni, Forghieri ad esempio), il film si concentra sul duello umano e sportivo dei due campioni del mondo, mostrandoci, al termine del racconto, un profondo senso di stima reciproco seppur punteggiato da una notevole carica aggressiva e una dissonanza estrema nell’affrontare la vita. Un bel revival degli anni ’70 con l’atmosfera e la ricostruzione giuste, due attori davvero credibili ed un bel girato per quanto riguarda l’aspetto spettacolare delle corse, senza esagerare e rispecchiando i gusti e le forme dell’epoca. In sostanza un bel film che regala, a chi c’era, qualche momento di nostalgia ed amarcord.

Voto: 8 Anche per chi non ama le bandiere a scacchi

Ah però... 6.5 -7.5

Recensione Film: The Avengers


Film del 2012
Diretto da Joss Whedon.
Con Robert Downey Jr. (Tony Stark/Iron Man), Chris Evans (Steve Rogers/Capitan America), Mark Ruffalo (Bruce Banner/Hulk), Chris Hemsworth (Thor), Scarlett Johansson (Natasha Romanoff/Vedova Nera), Jeremy Renner (Clint Barton/Occhio di Falco), Tom Hiddleston (Loki), Samuel L. Jackson (Nick Fury), Clark Gregg (Agente Phil Coulson), Cobie Smulders (Maria Hill), Stellan Skarsgard (Erik Selvig), Gwyneth Paltrow (Pepper Potts)
Genere: Fantastico

Trama: Loki, dio dell’inganno e fratellastro del dio del tuono Thor, riesce ad aprire il varco verso la terra sfruttando il Cubo Cosmico rinvenuto dallo Shield per poter raggiungere la terra ed assoggettarla. L’emergenza porta Nick Fury a dover radunare il gruppo di super-eroi noti come Vendicatori per risolvere la situazione.

Commento: Visto in 3D che, a mio avviso, aggiunge poco o niente al pathos del film. La storia è semplicemente un fumettone e come tale va giudicato. Per cui si sa già come andrà a finire e il divertimento è tutto racchiuso nelle gesta dei nostri beniamini Marvel su cui si elevano Hulk, dal punto di vista fisico e Iron-Man per quello caratteristico e comico. La storia regge, i personaggi affascinano e divertono, la scenografia e la cornice sono stupefacenti come tutti gli fx. Un film che racchiude tutto lo spirito del mondo Marvel (ultrapatriottismo, eroismo, il nemico è solo e sempre cattivo, umorismo e dubbi esistenziali, attriti tra i super-eroi). A me è piaciuto davvero molto e grazie a Robert Downey Jr. / Iron-Man pure molto divertito, le sue battute sdrammatizzano a dovere il lato che spinge verso la rappresentazione del’11 Settembre in chiave fantastica. Un fumettone, come dicevo, esagerato e dai toni (quasi) sempre autoironici. Merita davvero perché coglie il segno: far semplicemente divertire. Prepararsi al sequel…

Voto: 8.5 Ka-boom!

Recensione Film vari


Un post con alcune recensioni “striminzite” causa mancanza di tempo.

Thor Genere: Fantastico
Bello sia il contesto scenografico che l’attore (come mi fanno notare le donzelle in visibilio di tutti quegli addominali) ma il film a mio avviso, pur con la regia di Kenneth Branagh, non è sorretto da una storia molto forte: esile sceneggiatura e nemesi del Dio del Tuono insignificante.

Voto: 6 Non si sente il tuono
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Tre all’improvviso Genere: Commedia romantica
Commedia con il finale incorporato già nel titolo ma, seppur prevedibile, abbastanza scorrevole da potersi vedere.

Voto: 6 Senza troppo impegno

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Un perfetto gentiluomo Genere: Commedia / Surreale
Tutto giocato sulla bravura di Kevin Kline il film alla fine non porta a nulla pur avendo qualche spunto interessante, la verve di un bravo attore e certe idee surreali interessanti. Peccato

Voto: 5/6 Inconcludente

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Femmine contro maschi Genere: Commedia “a episodi”
Sequel con attori comprimari nel primo episodio è abbastanza divertente ma meno convincente.
Nel panorama italiano è comunque un film godibile.

Voto: 6 Piacevole

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Limitless Genere: Thriller fantastico
Mi ha ricordato “Strange days” e qualcos’altro che mi sfugge. A parte un finale un po’ slegato dal resto, a mio avviso (e comunque che non mi aspettavo, lo ammetto), è un film che diverte e regge mantenendo vivo l’interesse. Non male davvero.

Voto: 7.5 Per chi osa

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A cena con un cretino Genere: Demenziale
Remake più o meno riuscito ma con il chiaro intento, rispetto l’originale, del box office che lo limita e lo relega in una commediola surreale ma senza troppa convinzione. Si può vedere anche se è un film piuttosto “strano”.

Voto: 5.5 Solo se non sei un topo

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Carissima me Genere: Commedia
Sophie Marceau è l’attrazione del film ma anche il punto debole: non ha la simpatia necessaria al personaggio per farcelo amare, anche se l’idea di base, non originalissima, poteva essere valida.

Voto: 5 Sciapo

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The next three days Genere: Thriller / Azione
Bel thriller, adrenalinico e avvincente. Russel Crowe la fa’ da padrone. Davvero bello.

Voto: 8 Se non ti senti libero

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L’esplosivo piano di Bazil Genere: Commedia / Surreale
Film francese che più francese non si può. Surreale, divertito e divertente. A me ha incuriosito e divertito parecchio.

Voto: 7 Circense