Recensione Film: Benvenuto Presidente


Film del 2013
Diretto da Riccardo Milani
Genere: Commedia
Con:
Claudio Bisio: Giuseppe Garibaldi
Kasia Smutniak: Janis Clementi
Giuseppe Fiorello: politico con pizzetto
Omero Antonutti: Segretario generale Ranieri
Remo Girone: Morelli
Massimo Popolizio: politico ruspante
Michele Alhaique: Piero Garibaldi
Cesare Bocci: politico bello
Franco Ravera: Luciano Cassetti
Gianni Cavina: signor Fausto

Trama parzialmente tratta da Wikipedia: Giuseppe Garibaldi, detto Peppino, vive in un piccolo paesino di montagna e lavora da precario in una biblioteca. Passa le giornate in allegria: è appassionato di pesca e si diverte molto in compagnia dei suoi amici. Certamente è una persona ottimista e al figlio, che lo accusa di essere un fallito, risponde: “Io non so se tutto quel che fai ti torna indietro, ma mi piace crederlo”. Un giorno, a causa di un malinteso e di un grottesco mancato accordo tra i politici, viene eletto per errore presidente della Repubblica Italiana. Viene quindi strappato alla sua tranquillissima vita e viene catapultato in un ruolo per il quale sa di essere evidentemente inadeguato

Commento: Bisio è bravo e tutto il contorno di caratteristi anche. La storia è divertente e al contempo triste per il contesto verosimile con la realtà italica: perdita di valori, mancanza di etica e onestà, rassegnazione al malcostume. Il lato debole sta nella parte iniziale anche se poi il film si fa vedere con piacere e forse c’è una parte centrale un po’ troppo tirata per le lunghe. Comunque un buon prodotto che si poggia troppo sulla simpatia del protagonista. Discreto.

Voto: 6.5/7 Fratelli d’Italia, l’Italia s’è desta?

Ah però... 6.5 -7.5

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Recensione Film: Benvenuti al nord


Genere: Commedia
Film del 2011 diretto da Luca Miniero
Interpreti: Claudio Bisio, Alessandro Siani, Angela Finocchiaro, Valentina Lodovini, Paolo Rossi
Trama: Mattia (A.Siani) per convincere la moglie di essere intraprendente finge di chiedere il trasferimento in Friuli. I colleghi, credendo che la sua richiesta sia vera, lo “aiutano” contattando l’amico Alberto (Bisio) per fare in moco che Mattia venga trasferito almeno a Milano.
Dal Sud al Nord il tragicomico sequel ci posta a seguire le vicende con i luoghi comuni questa volta incentrati sull’ipotetico dinamismo dei milanesi…

Commento: Carino ma molto meno divertente di “Benvenuti al Sud” che era già di per sé un remake del celebre film francese di Dany Boon “Giù al Nord”.
C’è qualche scenetta simpatica ma, onestamente, a parte la bravura di tutti gli attori (in primis Angela Finocchiaro), la storia è poco originale e si fatica a sorridere… Un film che si può vedere… niente di eccezionale, comunque.

Voto: 6 Già visto.

Recensione Film vari


Un post con alcune recensioni “striminzite” causa mancanza di tempo.

Thor Genere: Fantastico
Bello sia il contesto scenografico che l’attore (come mi fanno notare le donzelle in visibilio di tutti quegli addominali) ma il film a mio avviso, pur con la regia di Kenneth Branagh, non è sorretto da una storia molto forte: esile sceneggiatura e nemesi del Dio del Tuono insignificante.

Voto: 6 Non si sente il tuono
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Tre all’improvviso Genere: Commedia romantica
Commedia con il finale incorporato già nel titolo ma, seppur prevedibile, abbastanza scorrevole da potersi vedere.

Voto: 6 Senza troppo impegno

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Un perfetto gentiluomo Genere: Commedia / Surreale
Tutto giocato sulla bravura di Kevin Kline il film alla fine non porta a nulla pur avendo qualche spunto interessante, la verve di un bravo attore e certe idee surreali interessanti. Peccato

Voto: 5/6 Inconcludente

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Femmine contro maschi Genere: Commedia “a episodi”
Sequel con attori comprimari nel primo episodio è abbastanza divertente ma meno convincente.
Nel panorama italiano è comunque un film godibile.

Voto: 6 Piacevole

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Limitless Genere: Thriller fantastico
Mi ha ricordato “Strange days” e qualcos’altro che mi sfugge. A parte un finale un po’ slegato dal resto, a mio avviso (e comunque che non mi aspettavo, lo ammetto), è un film che diverte e regge mantenendo vivo l’interesse. Non male davvero.

Voto: 7.5 Per chi osa

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A cena con un cretino Genere: Demenziale
Remake più o meno riuscito ma con il chiaro intento, rispetto l’originale, del box office che lo limita e lo relega in una commediola surreale ma senza troppa convinzione. Si può vedere anche se è un film piuttosto “strano”.

Voto: 5.5 Solo se non sei un topo

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Carissima me Genere: Commedia
Sophie Marceau è l’attrazione del film ma anche il punto debole: non ha la simpatia necessaria al personaggio per farcelo amare, anche se l’idea di base, non originalissima, poteva essere valida.

Voto: 5 Sciapo

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The next three days Genere: Thriller / Azione
Bel thriller, adrenalinico e avvincente. Russel Crowe la fa’ da padrone. Davvero bello.

Voto: 8 Se non ti senti libero

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L’esplosivo piano di Bazil Genere: Commedia / Surreale
Film francese che più francese non si può. Surreale, divertito e divertente. A me ha incuriosito e divertito parecchio.

Voto: 7 Circense

Recensione Film: Si può fare


Film del 2008 diretto da Giulio Manfredonia con Claudio Bisio (Nello), Anita Caprioli, Giuseppe Battiston.

1983: Nello (Claudio Bisio) è un sindacalista che viene trasferito in una cooperativa (Cooperativa 180), sorta dopo la legge 180 per accogliere i pazienti dimessi dai manicomi. Ascoltando le idee di tutti i pazienti da lui considerati giustamente soci, in un’assemblea viene presa la decisione di abbandonare il lavoro assistenziale e di entrare nel mercato diventando posatori di parquet.
Ogni paziente ricoprirà un ruolo all’interno della cooperativa secondo le proprie caratteristiche. Dopo il primo lavoro andato male, sorprende l’abilità artistica e la cooperativa ottiene sempre più appalti…

Il film è tratto da una storia vera e per questo lo rende anche più incredibile, nel senso che la mente umana può fare cose impensabili e meravigliose anche quando meno te l’aspetti. La narrazione non è mai melodrammatica o melensa e passa dal divertente al tragico e ritorno in maniera lineare e verosimile. Un film commovente e al contempo di speranza, senza facile “buonismo” (scusate, odio usare questa parola) e con attori davvero “in parte”.
Si sorride, si piange, si ride, ci si arrabbia.
Da vedere, per riflettere

Voto: 8
Ciao, J

Recensione Film: Ex


Film del 2009 diretto da Fausto Brizzi con cast “stellare” che include Claudio Bisio (Sergio), Elena Sofia Ricci, Vincenzo Salemme (Filippo), Nancy Brilli (Caterina), Silvio Orlando (Luca), Carla Signoris (Loredana), Cristiana Capotondi (Giulia), Malik Zidi (Marc), Claudia Gerini (Elisa), Flavio Insinna (Don Lorenzo), Gianmarco Tognazzi (Corrado), Fabio De Luigi (Paolo), Alessandro Gassman (Davide), Cecile Cassel (Monique).

Alla stregua di film come “Love actually” anche qui vengono intrecciati personaggi e storie partendo da un finale tutt’altro che happy. Se ci vengono mostrati cinque minuti d’amore nell’incipit ambientato nel passato, tutta la storia si dipana invece nel presente dopo che tutte le relazioni amorose sono divenute insopportabili, impossibili o finite.

Sergio divorziato da Elisa è un 50enne playboy che è costretto a prendersi in casa le figlie adolescenti quando l’ex-moglie muore in un incidente stradale (scusate ma succede subito nel film, non è uno spoiler!).
Filippo e Caterina si ritrovano davanti al giudice perché vogliono divorziare e nessuno dei due vuole sobbarcarsi i figli.
Luca e Loredana sono alla frutta e l’uomo torna a vivere col figli tentando una nuova vita da “giovane”.
Giulia vive a Parigi ma per lavoro è costretta a trasferirsi in Nuova Zelanda lasciando l’amore nella capitale francese: riuscirà a sopravvivere l’amore a 12 fusi di distanza?
Elisa si sta per sposare con Corrado ma scopre che il parroco che dovrà officiare il matrimonio è il suo ex Lorenzo.
Paolo sta con Monique ma il gelosissimo precedente ragazzo Davide lo perseguita perché non sopporta che nessuno stia con la sua ex-ragazza.

Un bel film, a tratti malinconico e divertente. Direi che il regista ha affinato stile e narrazione con “Maschi e femmine” che è più divertente di questo film, comunque piacevole ed intelligente. Forse un po’ esile l’intreccio tra le varie storie ma  nel complesso un film che si fa guardare con piacere anche per la bella interpretazione degli attori. Personalmente ho trovato un po’ debole la storia di Paolo e Davide (soprattutto il finale), ma nel complesso, è una pellicola interessante e che fa ben sperare per il panorama del cinema italiano che non è fatto solo da cinepanettoni squallidi.

Voto: 7 Piacevole

Ciao, J

Recensione Film: Maschi contro femmine


Film del 2010 diretto da Fausto Brizzi con Fabio De Luigi (Walter), Lucia Ocone (Monica), Giorgia Wurth (Eva), Paola Cortellesi (Chiara), Alessandro Preziosi (Diego), Francesco Pannofino (Vittorio), Carla Signoris (Nicoletta), Nicolas Vaporidis (Andrea), Sarah Felbembaum (Francesca) , Chiara Francini (Marta), Giuseppe Cederna (Renato) e in piccoli ruoli Luciana Littizzetto (Anna), Claudio Bisio (Marcello), Nancy Brilli (Paola) e Emilio Solfrizzi (Piero).

Il film racconta di più personaggi e delle loro storie che s’intrecciano:

Walter è un allenatore di pallavolo femminile appena divenuto padre che cerca di resistere alle continue avances di una sua giocatrice, Eva Castelli.
Diego è uno sciupa-femmine con collezione di perizoma che continua a litigare con la sua vicina di casa Chiara, infermiera ambientalista. Quando decide di provarci con Chiara e questo lo respinge ha un turbamento tale da smontarlo sessualmente e che lo costringe a rivolgersi alla dottoressa Anna per risolvere il problema.

Andrea e coinquilina gay Marta si innamorano della stessa ragazza, Francesca, e il triangolo si sposta in vacanza in Corsica in un campeggio per nudisti.

Nicoletta, in crisi di mezz’età, scoperto il tradimento del marito Vittorio (padre di Andrea e presidente della squadra di Walter), consigliata dalla Paola, si rivolge a Marcello (l’ex-marito di quest’ultima) per effettuare un intervento di chirurgia plastica ma il collega Renato, innamorato di lei da molti anni, la farà desistere.

Onestamente sono entrato al cinema prevenuto: troppi nomi noti, chissà che cine-panettone (l’ho visto appena dopo natale). E invece questo film è una bella sorpresa: attori bravi (su tutti direi Carla Signoris), i nomi più noti a fare da spalla, storie plausibili, interessanti e, soprattutto, ironiche e a tratti davvero esilaranti. (Vedi le serate degli amici con i giochi da tavolo)…

Devo dire che l’ho apprezzato molto di più dei “Babbi” di Aldo, Giovanni e Giacomo.

Tra l’altro a Febbraio esce “Femmine contro maschi”, una sorta di sequel con alcuni personaggi riproposti ed altri di nuovi: lo aspetto con piacere e spero di non rimanere deluso.

Voto: 7.5 Sorprendente

Ciao, J

Recensione Film: Benvenuti al sud


Remake italiano del 2010 del celebre “Giù al nord” (da me recensito qui) diretto da Luca Miniero ed interpretato da Claudio Bisio (Alberto), Angela Finocchiaro (Silvia), Alessandro Siani (Mattia) e Valentina Lodovini (Maria).
La trama ricalca esattamente lo script originale del film francese di Dany Boon (qui in un piccolo cameo alla posta) con, ovviamente, riferimenti tutti italiani.
Alberto, sposato a Silvia, vive e lavora alle Poste di Usmate ma aspira a divenire il direttore in un ufficio di Milano. Per accontentare la moglie deicide di fingersi invalido e superare in lista altri pretendenti al posto ma, la truffa viene scoperta. Per punizione, pena l’alternativa del licenziamento, viene trasferito a Castellabate, un paese in provincia di Salerno, in Campania. Ovviamente il nostro parte con una valanga di pregiudizi e luoghi comuni ma sul posto scopre un mondo nuovo che gli piacerà molto più dell’attuale, persone stupende e un panorama da togliere il fiato.
Non dico altro poichè il racconto è identico a quello della pellicola d’oltralpe e raccontare i particolari di questo remake significa togliere tutte le sorprese. Onestamente l’unico difetto di questo film (per me, almeno) è la motivazione del protagonista di voler essere trasferito dalla Brianza in Milano città: personalmente lo reputo assurdo poiché di solito è valido proprio il contrario (lasciare la città per vivere nella tranquillità). Se mi avessero detto che il protagonista volesse il trasferimento al mare o in montagna…
Il film è, anche per chi ha già visto “Bienvenue chez les Ch’tis” (titolo originale di “Giù al nord”), divertente grazie all’innata simpatia degli attori. Certo non ci sono molte sorprese rispetto al cugino francais però, sicuramente, è un film piacevole. Per chi non ha visto l’edizione originale penso invece che lo troverà molto divertente. Una bella rivelazione Valentina Lodovini e Alessandro Siani.

Voto: 6.5 uà! (Solo per chi ha visto il film ^__^)

Ciao, J

Recensione Film : Amore, bugie e calcetto


Film italiano del 2008 di Luca Lucini con Claudio Bisio, Giuseppe Battiston, Filippo Nigro, Claudia Pandolfi, Angela Finocchiaro.
Vittorio (Claudio Bisio) ha un’impresa che lo preoccupa poichè è sul punto di essere venduta ad una cordata francese (mi ricorda qualcosa…).
I pensieri non lo distolgono però dal suo amore per il calcetto settimanale cui gioca insieme ad alcuni dei suoi dipendenti, al figlio e ad amici.
Lele (Filippo Nigro) lavora per Vittorio e ha problemi con la moglie Silvia (Claudia Pandolfi), Piero sta per divenire padre e non sa come affrontare la cosa, Adam (figlio di Vittorio) ha problemi con il padre egoista e traditore della madre Diana (Angela Finocchiaro), Mina (Battiston) è stato lasciato dalla moglie ed è ingrassato a dismisura ma ancora nei piedi una bomba, una “mina” appunto, “Venezia” sta sempre in panchina perchè quando gioca è per l’appunto un Venezia 🙂 .
La storia ruota attorno a questo gruppo di amici, alle loro vite, ai destini che s’incrociano sempre sullo sfondo di una bella Trieste poco vista al cinema.

Il film è divertente, fa riflettere ed è ben recitato. Molti degli attori si vedono nelle fiction tv e quindi una volta ancora ritengo che il problema della nostra televisione siano gli autori che non sanno scrivere mentre gli attori bravi ci sono!

Su tutti la recitazione della Finocchiaro. Un buon film per due orette di relax in compagnia.

Voto: 7
Ciao, J