Recensione Film: Pazze di me


Film del 2013
Genere: Commedia
Diretto da Fausto Brizzi
Con:
Francesco Mandelli: Andrea
Loretta Goggi: Vittoria
Chiara Francini: Beatrice
Claudia Zanella: Veronica
Marina Rocco: Federica
Valeria Bilello: Giulia
Trama parzialmente tratta da Wikipedia : Andrea è l’unico maschio in un’ingombrante famiglia tutta al femminile. Abita con sette donne: mamma, tre sorelle, nonna, badante e cane, rigorosamente femmina. Il padre (Flavio Insinna) venticinque anni prima li abbandonò perché non sopportava più la condizione di unico maschio tra tutte quelle donne. La madre, amministratrice di condominio, chiamata benevolmente “Sergente Hartman” per la sua rigidità implacabile. Veronica, unica a non abitare più in casa intransigente con gli uomini estrema femminista. Federica, dottoressa, che cambia fidanzato settimanalmente e Beatrice, la peggiore, notaio e perfetta in tutto. Inoltre ci sono la nonna Matilde, astrofisica, e Bogdana la sua badante che si definisce “dama di compagnia”…

Commento: Finalmente un filmettino frizzante con una storia surreale quanto basta e che diverte davvero. Il “non-giovane” è in parte (anche se il fatto più irreale sono i suoi fidanzamenti con bellissime ragazze) e tutti svolgono bene il proprio compito. Mi è piaciuto anche per la semplicità.

Voto: 7 Speriamo non sia femmina!

Ah però... 6.5 -7.5

Recensione Film: Com’è bello far l’amore


Film del 2012

Diretto da Fausto Brizzi

Con:  Fabio De Luigi: Andrea, Claudia Gerini: Giulia, Filippo Timi: Max, Giorgia Wurth: Vanessa

Genere: Commedia

Trama tratta da Wikipedia: Andrea e Giulia sono una solida coppia di quarantenni, con un figlio adorabile, una bella casa e una troppo tranquilla vita coniugale. Nella loro vita tutto cambia il giorno in cui in casa piomba Max Lamberti, un vecchio e caro amico di Giulia, che di professione fa il pornodivo. Max stravolge subito i ritmi sonnacchiosi della casa e Giulia lo nomina subito suo consigliere personale, nel tentativo disperato di rivitalizzare il suo matrimonio con Andrea. Quando Andrea scopre che Giulia ha raccontato tutto a Max della loro intimità, decisamente non la prende bene, ma Giulia lo fa ragionare: così non possono andare avanti. E Andrea, piano piano, si convince. In breve, Max diventa il “sessuologo” dei nostri protagonisti e li lancia in una girandola di situazioni improbabili, comiche e divertenti per cercare di rivitalizzare il loro erotismo sopito.

Commento: A parte il 3d che, per ora, non amo nemmeno in film in cui l’effetto di full immersion avrebbe senso e che qui è inspiegabile, il film è sufficientemente piacevole anche se, a mio parere, inverosimile. Mi piace Fabio de Luig e anche Filippo Timi rende nel ruolo. In sostanza un filmetto leggero senza infamia e senza lode, si sorride fugacemente e altrettanto rapidamente questa pellicola scivola verso l’oblio…insomma, niente di che.

Voto: 6 stiracchiato solo per la presenza di Fabione

Recensione Film: Ex


Film del 2009 diretto da Fausto Brizzi con cast “stellare” che include Claudio Bisio (Sergio), Elena Sofia Ricci, Vincenzo Salemme (Filippo), Nancy Brilli (Caterina), Silvio Orlando (Luca), Carla Signoris (Loredana), Cristiana Capotondi (Giulia), Malik Zidi (Marc), Claudia Gerini (Elisa), Flavio Insinna (Don Lorenzo), Gianmarco Tognazzi (Corrado), Fabio De Luigi (Paolo), Alessandro Gassman (Davide), Cecile Cassel (Monique).

Alla stregua di film come “Love actually” anche qui vengono intrecciati personaggi e storie partendo da un finale tutt’altro che happy. Se ci vengono mostrati cinque minuti d’amore nell’incipit ambientato nel passato, tutta la storia si dipana invece nel presente dopo che tutte le relazioni amorose sono divenute insopportabili, impossibili o finite.

Sergio divorziato da Elisa è un 50enne playboy che è costretto a prendersi in casa le figlie adolescenti quando l’ex-moglie muore in un incidente stradale (scusate ma succede subito nel film, non è uno spoiler!).
Filippo e Caterina si ritrovano davanti al giudice perché vogliono divorziare e nessuno dei due vuole sobbarcarsi i figli.
Luca e Loredana sono alla frutta e l’uomo torna a vivere col figli tentando una nuova vita da “giovane”.
Giulia vive a Parigi ma per lavoro è costretta a trasferirsi in Nuova Zelanda lasciando l’amore nella capitale francese: riuscirà a sopravvivere l’amore a 12 fusi di distanza?
Elisa si sta per sposare con Corrado ma scopre che il parroco che dovrà officiare il matrimonio è il suo ex Lorenzo.
Paolo sta con Monique ma il gelosissimo precedente ragazzo Davide lo perseguita perché non sopporta che nessuno stia con la sua ex-ragazza.

Un bel film, a tratti malinconico e divertente. Direi che il regista ha affinato stile e narrazione con “Maschi e femmine” che è più divertente di questo film, comunque piacevole ed intelligente. Forse un po’ esile l’intreccio tra le varie storie ma  nel complesso un film che si fa guardare con piacere anche per la bella interpretazione degli attori. Personalmente ho trovato un po’ debole la storia di Paolo e Davide (soprattutto il finale), ma nel complesso, è una pellicola interessante e che fa ben sperare per il panorama del cinema italiano che non è fatto solo da cinepanettoni squallidi.

Voto: 7 Piacevole

Ciao, J

Recensione Film: Maschi contro femmine


Film del 2010 diretto da Fausto Brizzi con Fabio De Luigi (Walter), Lucia Ocone (Monica), Giorgia Wurth (Eva), Paola Cortellesi (Chiara), Alessandro Preziosi (Diego), Francesco Pannofino (Vittorio), Carla Signoris (Nicoletta), Nicolas Vaporidis (Andrea), Sarah Felbembaum (Francesca) , Chiara Francini (Marta), Giuseppe Cederna (Renato) e in piccoli ruoli Luciana Littizzetto (Anna), Claudio Bisio (Marcello), Nancy Brilli (Paola) e Emilio Solfrizzi (Piero).

Il film racconta di più personaggi e delle loro storie che s’intrecciano:

Walter è un allenatore di pallavolo femminile appena divenuto padre che cerca di resistere alle continue avances di una sua giocatrice, Eva Castelli.
Diego è uno sciupa-femmine con collezione di perizoma che continua a litigare con la sua vicina di casa Chiara, infermiera ambientalista. Quando decide di provarci con Chiara e questo lo respinge ha un turbamento tale da smontarlo sessualmente e che lo costringe a rivolgersi alla dottoressa Anna per risolvere il problema.

Andrea e coinquilina gay Marta si innamorano della stessa ragazza, Francesca, e il triangolo si sposta in vacanza in Corsica in un campeggio per nudisti.

Nicoletta, in crisi di mezz’età, scoperto il tradimento del marito Vittorio (padre di Andrea e presidente della squadra di Walter), consigliata dalla Paola, si rivolge a Marcello (l’ex-marito di quest’ultima) per effettuare un intervento di chirurgia plastica ma il collega Renato, innamorato di lei da molti anni, la farà desistere.

Onestamente sono entrato al cinema prevenuto: troppi nomi noti, chissà che cine-panettone (l’ho visto appena dopo natale). E invece questo film è una bella sorpresa: attori bravi (su tutti direi Carla Signoris), i nomi più noti a fare da spalla, storie plausibili, interessanti e, soprattutto, ironiche e a tratti davvero esilaranti. (Vedi le serate degli amici con i giochi da tavolo)…

Devo dire che l’ho apprezzato molto di più dei “Babbi” di Aldo, Giovanni e Giacomo.

Tra l’altro a Febbraio esce “Femmine contro maschi”, una sorta di sequel con alcuni personaggi riproposti ed altri di nuovi: lo aspetto con piacere e spero di non rimanere deluso.

Voto: 7.5 Sorprendente

Ciao, J