Disdetta a Sky


Ok non v’interessa..ma almeno leggete il perchè ho deciso di disdire Sky…

Ero cliente Telepiù (2001 circa) passato poi in automatico a Sky nel 2004(?).
Scusate ma non ricordo le date precise.
Il contratto al satellite pur avendo costi non propriamente bassi mi sembrava un’alternativa valida ai canali terrestri.
Avevo deciso di abbonarmi soprattutto per i film senza pubblicità in doppio audio nel pacchetto cinema, per la formula 1 nello sport e qualche anticipo/posticipo della serie A e anche per canali tematici interessanti quali i vari Discovery, National Geographic ed in tempi più recenti i canali dove passano telefilm come Fox, Jimmy (non dimenticando Raisat Show divenuto Extra con il David Letterman).

Successivamente per motivi miei di tempo (mancanza di) ho ridotto il pacchetto togliendo lo Sport e mantenendo il Base + Cinema.

Nell’arco degli anni ho però trovato alcuni “punti deboli” (!) nella gestione commerciale di Sky che mi hanno portato a disdire a fine luglio (scadenza naturale annuale disdetta con Raccomandata A/R 60gg. prima) che sono:

1) Passando da Telepiù a Sky nessuno mi ha comunicato che il noleggio del decoder in comodato in uso non era più a pagamento (7 Euro al mese). Lo scoprii solo grazie ai newsgroup e (ovviamente) appena chiesi lumi a Sky, non me lo fecero pagare più. “Viva la trasparenza e l’onestà”… se non avessi chiamato avrei continuato a pagare all’infinito…

2) Ho avuto dall’inizio del contratto fino alla fine del 2007 il mio Goldbox Thomson: in un primo tempo l’ho voluto tenere io perchè sentivo parlare male dello Skybox, ma poi costantemente martellato al telefono per Multivision e MySky (pagando) ho chiesto (visto che ne avevo diritto gratuitamente) allo Skybox. Da Gennaio 2008 ho lo Skybox. Qui non mi lamento.

3) Uscita l’offerta “Sky su misura” in cui (escludendo dal pacchetto base le aggiunte come Cinema, Calcio o Sport) si ha diritto a tre pacchetti tematici a 15 Euro mensili (a cui avrei aderito volentieri dato che il pacchetto cinema lo ritengo ormai “scaduto qualitativamente”).
Contattata Sky chiedo se è possibile aderire all’offerta togliendo il cinema e ri-formando il mio pacchetto “a misura”. Risposta negativa. Non è possibile con il mio contratto. Va bene.
Appena ho disdetto però, tale richiesta diventa, per chi mi ha telefonato chiedendomi “come mai” ho disdetto, “applicabile senza problemi”: potrei avere “Sky Su misura” anche senza confermare la disdetta e dover rifare l’abbonamento.
Complimenti!!! Come perdere un cliente…

4) La pubblicità: nei canali tipo Fox è assurda e insostenibile (mia opinione). Pago una pay-per-view che “dovrebbe” garantirsi la sopravvivenza SENZA ulteriori mezzi che vanno a discapito della qualità della fruibilità di un servizio d’intrattenimento. Se non fosse per “Lost” avrei disdetto molto prima!

5) Per anni avendo necessita di comunicare telefonicamente con Sky, si paga poichè il numero è un 199…
Guarda caso appena ho disdetto mi arriva da Sky lettera con la conferma della cessazione da fine luglio con la possibilità di chiamarli per comunicare il motivo della disdetta..ad un Numero Verde!
Allora siete proprio *@#]#@!!!!

Concludendo: penso che qualsiasi azienda per fidelizzare i propri clienti e per MANTENERLI dovrebbe prestarvi molta più attenzione e SOPRATTUTTO operare – certamente per guadagnarci – senza però sembrare delle volpi (nel senso Collodiano del termine).

Fine dello sfogo, ciao
J

Voto a Sky:
Contenuti : Non più sufficienti, scarso rinnovamento, pubblicità nei telefilm.
Rapporti con i clienti: Assolutamente insufficiente. Scarsa trasparenza. Numero assistenza a pagamento.
Assistenza tecnica: Ottima.

UPDATE 9/11/2008
Per correttezza nei confronti di Sky – pur mantenendo la linea descritta qui sopra nell’articolo – vi comunico che Sky mi ha spedito un assegno di 51,13 Euro per “Deposito Cauzionale” a cui – per mia negligenza – non sapevo di aver diritto. In questo caso ringrazio il reparto Amministrativo Sky.

Ciao, J

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Ancora su Lost (perchè mi piace)


Innanzitutto per come è fatto: è praticamente un lunghissimo film con scene d’azione, mistero, storie complesse, un destino immodificabile (forse), personaggi incredibili. Ogni puntata è una perla.

Il pilot costato la bellezza di 12 milioni di dollari è sconvolgente quanto magnifico. E forse a causa del disastro aereo è per me inquietante e “attraente”. Intendo dire che, ovviamente non sono così morboso da adorare veder precipitare un aereo… è che io sogno spessissimo di aerei (militari e non) che mi precipitano a due passi e spesso con manovre che la fisica non può permettersi di considerare realistiche. A volte cadono di punta e rimbalzano oppure scendono a spirale ma lentameeeeeente… boh! 🙂 Comunque vedere una scena del genere in un serial mi ha colpito davvero molto: un sogno (o un incubo) diventato reale.

Tornando a LOST: la sigla. Per me è geniale.
Nero. La scritta “LOST” che entra in campo sfuocata ed in dissolvenza, avvicinandosi e ruotando, sgrana leggermente ed esce dallo schermo di nuovo fuori fuoco. Il suono potrebbe essere quello di aereo che ci passa lentamente vicino, o quello di un sommergibile (per la cupezza del tono). Alla fine c’è una specie di cigolio altalenante come la porta metallica di un bunker che si chiude… E’ di per sè un capolavoro di semplicità e domande le cui risposte rimangono (per ora) irrisolte.

Eccola qui :

Perchè (mi) piace Lost


Premessa: tutto ciò che scrivo è solo una mia opinione personale.  E non ci sono spoiler.

Ieri sera dopo l’ennesimo episodio della terza stagione (il primo della serata) ero davvero soddisfatto: questo serial è davvero divertente, affascinante, interessante ed imprevedibile e sfama il desiderio di ignoto e mistero che ritengo ognuno di noi abbia da qualche parte nella propria testa (più o meno coscientemente, chissà).

Mi chiedo cosa faccia la differenza rispetto ad altre serie televisive ed ecco quello che penso.

Non lo paragono a nessuna fiction italiana perchè perdiamo in partenza su tutti i fronti: i mezzi economici da noi sono inferiori, i dialoghi quasi sempre ridicoli, i personaggi piatti e bidimensionali e teatrali (in senso negativo), le storie banali e ripetivive, il provincialismo è imperante e soprattutto lo spettatore viene considerato stupido e da imboccare con scene palesi e spesso pretestuose. In Italia devono dirci per filo e per segno tutto: pensano che non abbiamo un minimo di capacità d’immaginazione, forse?

E dopo questa critica distruttiva della fiction italica vediamo cosa ha Lost più di altri telefilm di “livello” che hanno segnato un’epoca. Rimango sul genere “fantastico/thriller/mistery”.
Di primo acchito mi vengono in mente due titoli: Twin Peaks e X-Files.
Il primo è stato interessante ma il punto di vista era troppo personale e autoriale. David Lynch ha espresso tutte le sue fantasie attraverso questo serial onirico ma forse era un po’ troppo distaccato rispetto al gusto popolare. E io troppo piccolo all’epoca per gustarlo appieno 🙂
X-Files invece aveva tutti gli ingredienti giusti per divenire un successo quale è divenuto: personaggi simpatici e con caratteri diametralmente opposti nonchè magneticamente attratti l’uno (Mulder) dall’altra (Scully) e viceversa. Un potere oscuro latente raffigurato da servizi speciali deviati e connivenze ai più alti livelli politici e militari. Ufo, misteri irrisolti (X-Files appunto) e una sottostoria (il rapimento della sorella di Fox da parte degli alieni(?)) che si è dipanata attraverso tutte le stagioni del telefilm.
Il peccato di X-Files (ed è il rischio che può correre anche Lost) è stato l’allungarsi della vicenda per troppi anni: alla fine la corda ha ceduto…il gioco deve durare il giusto ma sappiamo tutti che quando rende lo si spreme all’inverosimile.
X-Files non era male ma la struttura era classica: personaggi del bene contro il male.

Lost è  comunque molto più in alto di Dana e Fox nella mia classifica perchè qui entrano in gioco oltre al mistero dell’isola tutta una serie di situazioni che lo rendono superlativo.
Quando Lost è partito pensavo che fosse una miniserie di 2/3 puntate in cui la storia fosse semplice: un aereo precipita su un’isola deserta – vediamo chi riesce a tornare a casa. E se in un certo senso è proprio questo lo scopo dei protagonisti, in realtà il bello qui è dato da molti altri fattori quali:
– il numero di personaggi cresce (prima i sopravvissuti della parte anteriore e poi quelli della coda, poi gli abitanti dell’isola, poi i parenti e gli amici nei flashback dei protagonisti)
Questo fa aumentare le possibilità di non capire chi sia destinato a sopravvivere. E comunque chi muore ritorna in flashback, in sogno o altro, tra l’altro. 😉
– ogni personaggio ha un passato (non chiaro, non pulito, non bianco o nero…sfumato e verosimile e, ovviamente, romanzato quanto basta per renderlo accattivante)
– tutto sembra rientrare in uno schema logico ma il disegno globale non è definito abbastanza per renderlo immediatamente riconoscibile e ogni aspettativa viene ribaltata
– l’isola racchiude misteri sovrannaturali (o no?)
– non ci sono personaggi buoni (o cattivi) al 100%: come nella vita reale dipende tutto da che parte ti trovi e da che parte stai osservando il conflitto. Nessuno è puro.
– in ogni puntata viene aggiunto un tassello ad un puzzle che però di contrappasso sembra avere dimensione sempre maggiore e a più dimensioni!

Il grosso limite di Lost ho paura che sarà la “via di fuga” e la spiegazione da parte degli autori (se mai ci sarà) del mistero dell’isola, degli “altri” e del “fumo nero”…
Tutta quest’aspettativa che cresce con il susseguirsi degli episodi probabilmente è destinata a deluderci a meno che non vediamo “il tutto” per quello che deve essere e cioè non “perchè” succede quel che succede e dove porta ma semplicemente per “come” succede. In sostanza: godiamoci il viaggio non per la destinazione finale ma per il gusto di viaggiare, in questo caso con la curiosità, il fascino dell’ignoto e la nostra immaginazione.

Io sono curioso di vedere come andrà a finire ma allo stesso tempo vorrei che non finisse mai.

Ciao, J

Ps : Scusate la lunghezza del post… ora mi rimetto a scrivere i miei soliti numeri: 4 8 15 16 23 42…

Lost : Terza Stagione su Fox


lost-iii-season.jpg 

ATTENZIONE: Possibili spoilers sulla seconda stagione e qualche anticipazione della terza… NON leggete se non volete rovinarvi la sorpresa… 

E’ ripartita stasera 1°Ottobre la (terza) stagione di Lost su Fox, canale 110 del pacchetto di Sky.
Prima buona notizia (solo per chi ha Fox): 3 puntate reclamizzate da un unico sponsor. In questo modo FINALMENTE si riescono a vedere episodi di telefilm senza continue interruzioni pubblicitarie.

La storia riprende – ovviamente – da dove ci aveva lasciati: il conto alla rovescia nel bunker è arrivato a zero, il cielo si fa viola, l’isola vibra, Jack Kate Sawyer catturati dagli “Altri”, Sayid Jin e San in barca, Lock? Mr.Eko?

Stavolta si parla un po’ di più (ma non molto) degli Altri. Colpo di scena iniziale: non lo svelo 🙂

Tre episodi sempre sul filo del rasoio, anche se, ho paura nel tentare di immaginare cosa possono inventarsi gli autori per uscire dalla situazione sempre più complicata, mistica e pregna di nuovi dubbi, flashbacks, particolari e visioni…

Ciò non toglie che reputo Lost il giro di boa nell’entertainment tv alla stregua di quello che fu Matrix (1) per il cinema nel 1999. Il miglior prodotto degli ultimi 5 anni.

Voto ai primi 3 episodi della terza stagione: 1) 8 2) 7 3) 6.5 (non sembra un’inquietante sequenza di numeri anche questa? eh eh eh)

Ciao, J

Incubi e deliri di Stephen King su Fox


If you’re looking for Alice Eve’s picture look at “Archivio Pinup” Page, here.

I don’t know why but Metacrawler and Dogpile engines redirects Alice Eve and others pinup girls to wrong pages…sorry.

Nightmares and Dreamscapes : from the stories of Stephen King
http://italy.imdb.com/title/tt0481452/

Sono due settimane che ogni domenica sera (ore 21.00) [UPDATE] su Fox vengono proposti 2 episodi di una serie tratta dalla raccolta di racconti “Incubi e deliri” di Stephen King.
Nei telefilm che sono monotematici e non una serie ad episodi consecutivi appaiono storie (che a mia memoria – scarsa)  tratte proprio pari pari dal libro.
Metto una vhs e me lo registro (così posso saltare a piè pari la pubblicità…) gustandomelo quando ho tempo.

Devo dire che finalmente si vede un prodotto degno della versione su carta stampata. Gli effetti speciali forse non sono sempre eccelsi (credo per limiti di budget) ma questa volta lo spirito di King è rimasto inalterato. Giova il fatto che, poichè personalmente ritengo King molto bravo nei racconti più che nei romanzi*, la fonte è davvero ispirata e originale. I racconti di per sè sono già molto belli e quindi c’era solo il rischio di rovinarli. Invece mi sembra che sia stato fatto un buon lavoro e il risultato è più che buono.

Tra l’altro vi partecipano fior fiore d’attori quali: William H. Macy (nel primo episodio “L’ultimo caso di Umney”) e poi Greta Scacchi e Richard Thomas (il John Boy della “Famiglia Americana” e che lavorò anche in “It”) nell’episodio “Sala Autopsia 4”, Claire Forlani (Ti presento Joe Black) in “Crouch End”. Altri nomi noti nei prossimi episodi a venire (nella sigla vedo William Hurt, ad esempio). Bellissimo l’episodio “The End of the Whole Mess” in cui la cura all’aggressività umana porta alla pace e fin troppo oltre…

Non male davvero!
Voto : 7.5

*: Questo non toglie che adoro “L’ombra dello scorpione” (inarrivabile l’ho già definito altrove) o quel kilo e mezzo di capolavoro che è “It” (escluse le 70 pagine alla fine).

[UPDATE]: Purtroppo sono stato disattento! Lo trasmettevano la domenica E il lunedi… per cui mi sono perso la metà degli episodi… che imbecille! speriamo nelle repliche…

Ciao, J

Lost


lost.gif

Partito nel 2005 su Fox (ritrasmesso da Raidue) ed ora in esclusiva con la seconda stagione sempre su Fox (Sky), Lost è – a parer mio – il miglior telefilm (ad episodi) degli ultimi dieci anni. Lo paragonerei ad uno spartiacque tv come è stato “Matrix” nel ’99 per il cinema. Chi scrive per la tv dovrebbe confrontarsi con questo prodotto e di conseguenza tentare di scrivere qualcosa di altrettanto buono.

Il creatore della serie J.J.Abrams (noto anche per “Alias” e da ora lo sarà pure per il prossimo film della serie Star Trek – l’undicesimo) ha creato una storia davvero sorprendente, non banale ed originale.
E forse più che per “il cosa” questa serie è fantastica per “il come” è narrata.
Già dalla sigla, che parte dopo un prologo piuttosto lungo, si capisce che il telefilm non è “normale”: 10 secondi della scritta Lost bianco su nero che sfoca come se stesse precipitando verso lo schermo e in sottofondo un suono che può assomigliare ad un aereo o chissà…
La storia inizia in modo carambolesco con una delle scene più paurose nell’ambito di quelle in cui ci sono aerei di linea in caduta libera. (Mi sovviene Castaway come riferimento altrettanto terrificante). L’impatto visivo è bellissimo e a livello dei miglior blockbusters cinematografici.
Il volo Oceanic 815 precipita tra Sidney e Los Angeles. L’aereo si spezza – in volo – in due. Alla tragedia sopravvivono 48 persone che naufragano sulla spiaggia di un’isola tropicale “deserta”. E fin qui sembra che il peggio sia passato dopo la tragedia, ma in realtà l’isola è pregna di misteri e di stranezze. In più i personaggi hanno tutti un passato non esattamente lineare o limpido…  infatti che tutti siano un po’ “lost” già prima dell disastro lo si vede grazie all’uso magnifico di flashback in cui vediamo come i protagonisti siano giunti al volo 815 attraverso disavventure personali che torneranno prepotentemente a farsi vive anche qui. L’isola sembra un buon metodo per riscattarsi (forse) o esplorare sé stessi alla ricerca del proprio lato oscuro. Il cast è variegato (e furbescamente politically correct): bianchi, neri, gialli, musulmani, cattolici, orientali, africani, latini, donne, uomini, neonati, bambini, teen-agers ed anziani. Non manca nessuno… 🙂
Anche i ruoli sembrano adattarsi a quello che necessiterà ai sopravvissuti sull’isola. Un medico (Jack), una fuggitiva (Kate), un truffatore (Sawyer), un cantante tossicomane (Charlie), un misterioso miracolato della carozzella neo-rambo (Locke), un ex-soldato iracheno (Sayid), un grasso e giovane milionario (Hurley “Coso”) e numerosi altri popolano la spiaggia (nella prima season) di Lost.
E da qui iniziano le avventure per tentare innanzitutto di trovare cibo, riparo e soccorsi…ma da subito si capisce che l’isola,nasconde qualcosa di davvero insolito.
Andarsene sarà dura se non impossibile: l’aereo era fuori rotta ed i soccorsi daranno per scontato l’affondamento dell’apparecchio nell’oceano Pacifico.

Non svelo nulla (non aggiungo links perchè anche i più innocui contengono rivelazioni future) ma il bello di questa serie (che deve essere seguita senza interruzioni poichè è a capitoli conseguenti) è a mio avviso il riuscito tentativo di tenere sempre col fiato sospeso lo spettatore e fuorviarlo a piede spinto dando poche spiegazioni, molti spunti, una trama intricata con molti particolari ben inseriti in un ingranaggio che compone un enorme puzzle di sottotrame riconducibili a quella principale con molte sorprese senza mai scadere nel prevedibile o nell’inutile.
Non so come definire il genere di cui fa parte Lost: Thriller? Fantascienza? Fantastico? Drammatico? Un po’ tutti e nessuno a ben vedere.
Il linguaggio è diretto ma mai sopra le righe, le azioni sempre logiche in un contesto che pare irreale ed i personaggi sono ben delineati e funzionali al racconto. Anche i dialoghi vanno spesso in una direzione che non ci si aspetta e soprattutto non si tratta lo spettatore come un bambino di tre anni a cui bisogna ribadire e spiegare esplicitamente ogni cosa: tutto è suggerito (a volte la risposta ad una domanda salta fuori quando meno te l’aspetti in un contesto che sembrerebbe non centrare nulla.) Stupendo!
  
Voto:
Prima stagione (7.5)
Seconda stagione – per ora – : 8+

Ciao, J 

Tanto per iniziare parliamo di Sky


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Sky. Per me era (è?) un’alternativa alla tv spazzatura propinataci da Rai e Mediaset ma a quale prezzo…
Con un pacchetto base (Mondo Sky = 22 €) a cui aggiunsi Sport (8 €) e Cinema (altri 12 €) per un totale di 42 € mensili pensavo di salvarmi dai vari Amici, Bagaglini, Giletti, DomenicheIn e BuoneDomeniche e vedermi telefilm, film, documentari e sport in santa pace…

All’epoca di Telepiù (e Stream) questo ritengo fosse un discorso valido ma attualmente sto iniziandomi a chiedere se per gustarmi un po’ di film non interrotti dalla pubblicità, uno o due anticipi/posticipi di Serie A (non sono quasi mai a casa nel week-end) e alcuni telefilm (Desperate Housewives, Lost, West Wing… le varie Star Trek) nonchè il David Letterman Show la spesa sia giustificata e sostenibile o esiste una terza via (che non sia quella della disdetta, a cui sto iniziando a pensare…).

Dall’arrivo di Murdoch purtroppo i canali delle serie tv come Fox (è sua pure questa ) sono diventati un ricettacolo incredibile di pubblicità. Per non parlare dei canali tematici come History o National Geographic e le stesse RaiSat.

Pagare 42 € (40 se in addebito in c/c) al mese e cuccarsi pure la stessa dose di spot che vedrei “gratis a-ah” su Rai e Mediaset inizia davvero ad infastidirmi. Prima al Late Show (quando Raisat Extra era Raisat Show) c’erano 2/3 interruzioni con (eventualmente) un mini-spot promo di 30 sec del canale stesso. Adesso almeno 5/6 reclames…

Durante West Wing (Mercoledi ore 21.00 Fox Canale 110) ho contato per 2 episodi da 45 minuti l’uno un totale di 4 interruzioni con 7 spot (totale 28 spot circa 14 minuti)… Se moltiplichiamo per la durata quotidiana di un palinsesto arriviamo a (14min/1.5)*24=224 minuti di pubblicità al giorno, quasi 4 ore!

So che il conteggio è sicuramente sbagliato ed eccessivo come lo è infarcire il palinsesto di una pay per view di spot ma almeno io non mi faccio pagare per questo, Sky invece ha già un entrata garantita dall’abbonamento (6 mesi come minimo) che dovrebbe sopperire all’eventuale mancanza di pubblicità.

Indubbiamente Sky è un optional di lusso, un bene di consumo superfluo (sarebbe addirittura inutile se la tv via etere fosse decente), ma non per questo mi sembra corretto pagare anche per vedere gli spot.
E’ come pagare il biglietto della metropolitana ed essere costretti ogni tre o quattro fermate a cinque minuti di stop per sentire annunci pubblicitari (oddio adesso ho dato un’idea al marketing dell’atm…)
Allora voglio che mi scalino dal mese d’abbonamento tutti i minuti in cui c’è pubblicità (voglio proprio vedere)…

Chiudo qui, consiglio dalla regia : Buonanotte.
J

Sito Ufficiale di Sky Italia
Sito Ufficiale di Fox Italia

di Jfk Inviato su Tv Contrassegnato da tag ,