Recensione Film: Guardiani della Galassia


Guardiani_della_GalassiaFilm del 2014
Diretto da James Gunn
Genere: Azione, fantascienza, supereroi, Marvel
Durata: 121 min
Con:
Chris Pratt: Peter Jason Quill / Star-Lord
Zoe Saldana: Gamora
Dave Bautista: Drax il Distruttore
Lee Pace: Ronan l’accusatore
Karen Gillan: Nebula
Benicio del Toro: Taneleer Tivan / Collezionista
Michael Rooker: Yondu

Trama parzialmente tratta da Wikipedia : Nel 1988, il giovane Peter Quill viene rapito da un’astronave aliena. Ventisei anni dopo, sul disabitato pianeta Morag, per conto di un collezionista chiamato “Broker” Quill ruba una misteriosa sfera, chiamata “Orb”. Quill viene ostacolato da un alleato del malvagio estremista Ronan che manda l’assassina Gamora a recuperare la sfera.

Quill si reca su Xandar, capitale dell’impero Nova, dove cerca di vendere la sfera. In seguito Gamora tende un’imboscata a Quill e gli ruba l’Orb. Durante la lotta che ne segue, intervengono due cacciatori di taglie: un procione geneticamente modificato, Rocket, e Groot, un alieno simile a un albero umanoide. Tuttavia, i Nova Corps intervengono ed arrestano i quattro che vengono condotti in un carcere di massima sicurezza. In prigione, Gamora viene attaccata da Drax il Distruttore, un carcerato in cerca di vendetta su Ronan, responsabile della morte della sua famiglia. Quill riesce a convincere Drax a risparmiare la vita di Gamora. Dopo aver saputo che Gamora conosce qualcuno interessato alla sfera, Quill, Rocket, Groot e Gamora stessa si alleano per fuggire dalle Kyln.

Commento: Sapete di quei film di cui visto il trailer pensi che siano una boiata pazzesca? Ecco, questo film era uno di quelli… Un procione alieno? Il protagonista senza “mordente”… Per cui partito con molti pregiudizi mi sono gustato la visione non aspettandomi un granché.
Invece devo dire che il film è molto scorrevole e molto ironico, caratteristica che lo rende un film davvero divertente ed interessante, uno dei migliori Marvel degli ultimi tempi. Anche il procione Rocket ha il suo perché, il protagonista è più simile ad un anti-eroe alla Han Solo (che aveva la Millenium Falcon e Quill invece una Milano, in onore di Alyssa) rispetto al classico uomo tutto d’un pezzo Marvel. Zoe Saldana / Gamora ci mette il giusto pizzico di sensualità e pepe e i cattivi sono talmente tenebrosi da far sorridere pure loro. Non rivelo niente ma ci sono scenette davvero esilaranti e spesso tutto è giocato sul lato scanzonato. Non perdetevi il diversivo di Star Lord nei confronti di Ronan, spassoso. In sostanza un film succoso, vintage (vedi i riferimenti agli anni 80, a Footlose, alla musica portante di quegli anni che qui è tema centrale della vita del protagonista) e spettacolare.  E ci sono cose che ne ricordano un sacco di altre (ad esempio Nebula mi ricorda molto un Borg di Star Trek e Groot un Ent del Signore degli Anelli). Anche il finale sulla musica dei Jackson 5 e del ramoscello ballerino è una chicca…
Voto: 8 Very funny!

Ah però... 6.5 -7.5

Recensione Film: Un amore senza tempo


Commedia(?) del 2007 interpretata da Claire Danes (Ann giovane), Toni Collette (Nina), Vanessa Redgrave (Ann anziana), Natasha Richardson (Constance), Hugh Dancy (Buddy Wittenborn), Meryl Streep (Lila Wittenborn anziana), Mamie Gummer (Lila Wittenborn giovane), Patrick Wilson (Harris) e Glenn Close (Signora Wittenborn).

Ann è in fin di vita, ormai altalenante tra attimi di lucidità e sogni accavallati al ricordo del matrimonio della sua migliore amica Lila in cui s’innamorò di Harris, un uomo rimasto per sempre nel suo cuore.
Al suo capezzale si ritrovano le due figlie Nina e Constance, preoccupate oltre che per il suo stato di salute anche per le allucinazioni in cui affiorano brandelli del passato della donna.
Attraverso i sogni della donna morente vediamo la giovane Ann arrivare (negli anni ’50) nel Maine per le nozze di Lila e qui reincontrare l’amico Buddy, fratello della sposa il quale a sua volta gli presenta Harris, un uomo affascinante di cui da subito rimane ammaliata.

La stessa Lila è segretamente innamorata di Harris ma ormai è troppo tardi per cambiare idea e sposa il suo promesso marito mentre Buddy, ubriaco, rivela il suo amore per Ann ed anche una omosessualità latente e il proprio amore non corrisposto per Harris. Gli eventi della notte cambieranno per sempre il futuro di tutti i protagonisti con scelte dettate dal conformismo dell’epoca.
Anche nel presente le figlie di Ann avranno modo di comprendere meglio il loro destino grazie alle parole della madre e ai consigli di Lila, ormai anziana, venuta a trovare l’amica sul letto di morte.
Un film malinconico, divertente, tragico e romantico. Non propriamente una commedia. Grande cast e strane sovrapposizioni tra vita reale e finzione: Vanessa Redgrave era la madre sia nella realtà che nel film di Natasha Richardson (scomparsa l’anno scorso in seguito ad un incidente sulla neve) mentre Mamie Gummer è la figlia di Meryl Streep e nel film le due interpretano lo stesso personaggio in epoche differenti.
Un film che fa riflettere su quanto poco (seppur tragicamente) basti per cambiare il corso della vita di molte persone. Su quanto si possa continuare a vivere anche se si è perso il momento magico, il grande amore o la possibilità di una carriera e come la vita, anche nei momenti più duri possa dare attimi di felicità, magari per un sorriso di una figlia piccola o l’abbraccio di un’amica ritrovata.
Un film sulla forza dell’amore e tutte le sfumature contrastanti di questo sentimento.
Bella ma soprattutto brava Claire Danes nei panni dell’intraprendente ed indipendente Ann, resa magnificamente anche da Vanessa Redgrave.

Voto 7 Romanticamente verosimile.

Ciao, J