Recensione Film: Avengers: Age of Ultron


UltronFilm del 2015
Diretto da Joss Whedon
Genere: azione, fantascienza, supereroi, avventura
Con:

Robert Downey Jr.: Tony Stark / Iron Man
Chris Hemsworth: Thor
Mark Ruffalo: Bruce Banner / Hulk
Chris Evans: Steve Rogers / Capitan America
Scarlett Johansson: Natasha Romanoff / Vedova Nera
Jeremy Renner: Clint Barton / Occhio di Falco
Don Cheadle: James Rhodes / War Machine
Aaron Taylor-Johnson: Pietro Maximoff / Quicksilver
Elizabeth Olsen: Wanda Maximoff / Scarlet
Paul Bettany: Visione
Cobie Smulders: Maria Hill
Anthony Mackie: Sam Wilson / Falcon
Hayley Atwell: Peggy Carter
Idris Elba: Heimdall
Stellan Skarsgård: Erik Selvig
James Spader: Ultron
Samuel L. Jackson: Nick Fury

Trama tratta da Wikipedia :A Sokovia, un paese dell’Europa orientale, i Vendicatori (Iron Man, Capitan America, Thor, Hulk, Vedova Nera e Occhio di Falco) attaccano una base dell’HYDRA comandata dal barone Wolfgang von Strucker, il quale sta effettuando degli esperimenti sugli esseri umani utilizzando lo scettro di Loki…

Commento: Begli attori, supereroi mitici, belle scenografie (vedi Forte di Bard in Val d’Aosta) e scene mozzafiato. Tutto perfetto? Quasi: carini gli intermezzi spiritosi e la quasi love-story tra Natasha e Bruce banner. A volte si vede lontano un miglio che c’è tantissima computer grafica e il risultato è artefatto (come ne “Lo hobbit” i salti, le corse a dorso di qualcosa sono “finte”, molto Playstation, intendo). Ciò non toglie che si aggiungono anche nuovi super-eroi (bellissimo l’inserimento di Visione che, al pari dell’Uomo ragno era il MIO super-eroe degli anni ’70). In generale quindi un bel sequel degli Avengers, molto fracassone e divertente anche se, al solito, troppo lunga la durata… e la porta è aperta ad un ulteriore sequel 🙂

Voto: 7.5 Sbam! Bum!

Ah però... 6.5 -7.5

Recensione Film: Captain America, il primo vendicatore


Film del 2011, diretto da Joe Johnston con Chris Evans (Steve Rogers/Captain America), Hugo Weaving (Johann Schmidt/Teschio Rosso), Hayley Atwell (Peggy Carter), Tommy Lee Jones (Colonnello Chester Phillips), Stanley Tucci (Abraham Erskine), Sebastian Stan: (James “Bucky” Barnes), Dominic Cooper (Howard Stark) e Toby Jones (Arnim Zola)
Genere: Fantastico

Trama tratta da Wikipedia, accuratamente epurata da spoiler!
1942. Steve Rogers è un ragazzo statunitense, debole e rachitico, che vuole a tutti i costi arruolarsi nell’esercito per servire il suo paese. Dopo numerosi tentativi falliti, il dottor Abraham Erskine gli offre la possibilità di sottoporsi alla somministrazione del siero del Super Soldato, composto chimico che trasforma Steve in un soldato fisicamente superiore.
Perduta la formula del siero e mancando la possibilità di creare altri supersoldati, Steve Rogers viene inizialmente usato dal governo come strumento di propaganda per l’arruolamento degli americani. Steve si sente inutile; quando scopre che il suo grande amico Bucky è disperso decide di ignorare gli ordini e di andare a recuperarlo, con l’aiuto della soldatessa Peggy Carter (di cui è innamorato) e del geniale ingegnere Howard Stark…

Da ragazzino non amavo molto Capitan America perché in sostanza per me non era un super-eroe come L’Uomo Ragno, ad esempio. Di fatto, a parte il costume elasticizzato cosa aveva? Uno scudo (sai che roba) e un forte patriottismo.
Eppure non amando il personaggio originale, devo ammettere che il film è divertente e ben confezionato: l’origine di C.A. e quindi la parte iniziale del film, è la migliore, a mio avviso, della storia sullo schermo.
Il nemico, Teschio Rosso, è interessante e fumettoso a dismisura (bravo al solito Hugo Weaving – Agente Smith/Schmidt!) e proprio per questo, nel contesto di una storia semi-bellica, ambientata tra boogie/woogie, pinup dell’Uso e soldati in bombetta, il film regge. Non va preso sul serio e non ci si aspetta una metafora o qualche pensiero profondo: un bel trapianto fumetto-pellicola, insomma. (Non che un fumetto non possa essere profondo, sia chiaro).
Per me che amo le pinup anni ’40-’50 è davvero bello (soprattutto la parte ridicola di propaganda in stile vaudeville e l’entrata nel locale dell’Agente Carter in rosso, wow!).
Il finale è ad effetto (almeno per chi non conosce il fumetto) e, al solito, dopo i titoli (estenuanti) di coda c’è il classico appuntamento Marvel con una scena che apre al capitolo successivo, “I vendicatori”, atteso per il 2012.

In sostanza: bello e spensierato, piaciuto.
Voto: 7.5 Stelle e strisce a go gò!