Recensione Libri: “La settima piaga” di James Rollins


Titolo: La settima piaga
Genere :
Thriller, Azione, Avventura
Autore: James Rollins
Editore: Narrativa Nord
Anno: 2017
Pagine: 450
Titolo originale: The Seventh Plague

Trama tratta da Wikipedia: Antefatto: anno 1324 a.c.Una sacerdotessa egizia, custode di un segreto importante per l’intera umanità, si lascia rinchiudere in una tomba scavata nella roccia e riproducente un corpo umano. Ella è l’ultima custode a farsi murare e bruciare in questo modo, dopo aver seguito un cammino di mummificazione in vita. Il suo posto d’onore è una nicchia ricavata proprio nel cuore di quel corpo umano… Oggi:Il ritrovamento del corpo del professor Harold McCabe, scomparso in Sudan durante le sue ricerche sull’antico Egitto, desta sconcertanti domande su come sembri mummificato ancora da vivo. Ma aprendone il cranio, i medici trovano un cervello luminescente, dal quale però si spigiona un virus letale che si diffonde inesorabilmente..

Commento: Quando leggo un libro di james Rollins e della sua Sigma Force so già a cosa vado incontro. So che ci saranno eventi inverosimili, azioni esagerati, super-agenti segreti. E quindi anche stavolta non mi aspetto l’originalità nella trama. Ma il mistero che ogni volta è differente e collegato alla realtà (medica, storica) è sempre affascinante e poco importa come venga svelato o risolto. Rollins ha una narrazione piacevole e serrata, fantasiosa e suffragata e al tempo stesso corroborata da alcuni fatti storici. Un libro divertente.

Voto: 7.5 Altro che la muffa

 

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Recensione Libri: “Labirinto d’ossa” di James Rollins


Genere : Azione
Autore: James Rollins
Editore: Editrice Nord
Anno: 2015
Pagine: 496
Titolo originale: The Bone Labyrinth

Trama tratta da Wikipedia: L’antefatto è una lotta preistorica per la sopravvivenza. Un padre Neanderthal cerca di difendere la propria figlia avuta da una donna Sapiens.
Alla fine del 1600 l’imperatore del Sacro Romano Impero Leopoldo I invia un messaggio al religioso erudito Athanasius Kircher comunicandogli di aver scoperto le ossa di Adamo ed Eva.
Ai tempi nostri un terremoto in Croazia ha liberato l’ingresso a grotte sconosciute dove alcuni studiosi vengono aggrediti da un commando. Alla cattura o alla morte sfuggono la paleoantropologa Lena Crandall ed un prete. I due erano nella spedizione per chiarire l’incredibile ritrovamento di un sito preistorico occultato quattro secoli prima e verranno salvati da Gray Pierce e Seichan, agenti della Sigma Force.
La gemella di Lena che con lei collabora agli studi genetici su un cucciolo di gorilla, non sfugge invece al rapimento di spietati militari cinesi. Con lei vengono portati a Pechino il formidabile gorilla Baako e l’agente della Sigma Joe Kowalski (capitato nel laboratorio statunitense delle gemelle Crandall al momento dell’attacco).

Commento:
Rollins è bravo con la speleologia, la zoologia e l’ambiente. Unendo l’azione e il mistero con qualche invenzione verosimile e molti voli pindarici riesce a coinvolgere il lettore nelle sue avventure. Anche qui non si allontana dal suo stile seguendo bene o male una logica che lo contraddistingue e porta a casa un libro godibile anche se prevedibile Divertente quanto basta, sotto l’ombrellone un buon compagno di relax.

Voto: 7 I love gorillas

Recensione Libri: “La città di ghiaccio” di James Rollins


città-di-ghiaccioGenere : Azione
Autore: James Rollins
Editore: Editrice Nord
Anno: 2015
Pagine: 410
Titolo originale: Subterranean
Trama tratta da IBS.it: Di ritorno da uno scavo, l’archeologa Ashley Carter rimane sconcertata nel trovare dei militari ad attenderla in casa. In una grotta nei pressi di una base militare in Antartide, è stato rinvenuto per caso un antico idolo scolpito nel diamante e, sebbene dalle prime analisi risulti che quell’oggetto risalga all’epoca preistorica, non è stato possibile collegarlo a nessuna civiltà conosciuta. E adesso l’esercito sta organizzando una spedizione archeologica che s’inoltri tra i ghiacci in cerca di risposte… e di altri tesori simili. E vuole che sia Ashley a guidarla. Per lei, è un’occasione da cogliere al volo. Tuttavia, già all’ingresso di quel labirinto di tunnel di ghiaccio, Ashley e la sua squadra avvertono una presenza inquietante aleggiare su di loro. Come se qualcuno – o qualcosa – li stesse seguendo e controllando. E, quando scoprono una grotta piena di diamanti enormi, al cui interno sono incastonati dei teschi umani, per loro è l’inizio di un incubo. Perché sono diventate prede di un nemico spietato e sfuggente, pronto a tutto pur d’impedire al gruppo di portare alla luce il suo segreto…
Commento:
Rollins è bravo con la speleologia, la zoologia e l’ambiente. Unendo l’azione e il mistero con qualche invenzione verosimile e molti voli pindarici riesce a coinvolgere il lettore nelle sue avventure. Anche qui non si allontana dal suo stile seguendo bene o male una logica che lo contraddistingue e porta a casa un libro godibile anche se prevedibile. Il finale è coerente ma a mio avviso, come spesso gli capita, frettoloso rispetto al resto della narrazione che a tratti si trascina invece stancamente. Divertente quanto basta, sotto l’ombrellone un buon compagno di relax…

Voto: 7 Jurassic Park nel bianco

Recensione Libri: “Estinzione” di James Rollins


estinzioneGenere : Azione
Autore: James Rollins
Editore: Editrice Nord
Anno: 2014
Pagine: 480
Titolo originale: The Sixth Extinction

Trama tratta dal sito Editrice Nord: 1832: Affascinato da una misteriosa rotta segnata su una mappa antichissima, Charles Darwin decide di spingere il Beagle sempre più a Sud, fino a lambire i ghiacci dell’Antartide. Ma ciò che vedrà lo convincerà a bruciare il resoconto di quella spedizione e a distruggere ogni prova dell’esistenza di un luogo maledetto.
California, oggi. Uccideteci tutti. È questa l’agghiacciante richiesta che arriva da un laboratorio militare segreto. E infatti, quando la squadra di soccorso arriva sul posto, è ormai troppo tardi per intervenire. Perché nel raggio di cinque chilometri intorno al sito, ogni forma di vita ha cessato di esistere.
Washington, oggi. Un gruppo di uomini armati irrompe nella sede della DARPA ed elimina l’unico biotecnologo in grado di dare un senso ai dati sconcertanti raccolti nella zona del disastro. A Gray Pierce rimane quindi solo una possibilità: rivolgersi ad Alex Harrington, un controverso scienziato di fama mondiale che, negli ultimi tempi, aveva intrattenuto una fitta corrispondenza col direttore del centro californiano. Harrington è disposto a collaborare, però a condizione che Gray lo raggiunga nella sua stazione di ricerca in Antartide. L’agente della Sigma è troppo esperto per non sospettare che si tratti di una trappola, ma deve correre il rischio, se vuole salvare l’umanità dall’estinzione…

Commento: Interessanti teorie sull’estinzione e la sopravvivenza del genere umano/animale. Molti dettagli scientifici e militari che appesantiscono la narrazione e che, onestamente, sembrano essere scritti un po’ per autocompiacimento dell’autore. La trama è comunque avvincente (sulla falsariga di tutti i romanzi inerenti alla Sigma Force) e al solito i protagonisti oltre che belli, bravi, intelligenti sono pure abili in ogni arte militare e bellica oltre che scientifica. In sostanza, un classico alla Rollins che “tiene” comunque fino al termine (lieto con un retrogusto amaro).

Voto: 7 Per chi non crede a Jurassic Park

Recensione Libri: “Il marchio di Giuda” di James Rollins


Genere: Azione

Trama tratta da Wikipedia: Uno strano virus sta seminando pazzia, terrore e morte tra i passeggeri di una nave e pare essere lo stesso virus che ha colpito la flotta di Marco Polo durante uno dei suoi viaggi. L’impavido Grayson Pierce, agente segreto della Sigma, cerca di scoprire cosa accade e risolvere l’enigma. Come sempre in suo aiuto accorrono i suoi amici, esperti di storia antica, di medicina e agenti segreti. È una lotta contro il tempo anche perché è in gioco la vita dei genitori di Gray, rapiti da una setta segreta che vuole in cambio da lui aiuto nella scoperta del luogo da cui ha avuto origine il virus.

Commento: Non ribadisco il concetto ulteriormente poiché è sempre il solito riguardo alle storie di James Rollins. Leggete le mia altre recensioni dei suoi libri e potete fare un copia-incolla. Qui dico solo che, finora, ho trovato questo il peggiore dei suoi romanzi poiché il finale si risolve troppo rapidamente e soprattutto un enigma millenario è risolto, addirittura, dai protagonisti dopo nemmeno un’ora (letteraria). Insomma…

Voto: 6 Solo per l’idea di fondo che è al solito interessante.

Recensione Libri: “La mappa di pietra” di James Rollins


Genere: Azione
Trama tratta da IBS: Un gruppo di individui, vestiti da monaci, fa irruzione nella cattedrale di Colonia durante la celebrazione di una messa solenne, uccide tutti i presenti e s’impadronisce delle reliquie custodite in un sarcofago sotto l’altare: le ossa dei re Magi. Per il segretario di Stato vaticano non ci sono dubbi: quella strage è un attacco al cuore della Cristianità e i suoi responsabili vanno fermati prima che altri spaventosi sacrilegi siano compiuti. Ma nessuna forza di polizia ufficiale può risolvere un caso tanto cruento e apparentemente incomprensibile, e infatti il Vaticano incarica delle indagini monsignor Veroni, agente del servizio segreto della Santa Sede, e sua nipote Sara, tenente dei carabinieri esperta nei furti di oggetti sacri…

Commento: Questo credo che sia il quarto libro di Rollins che leggo e ci ritrovo tutti i personaggi della Sigma Force che apprezzo e a cui mi sono affezionato (d’altronde questo dovrebbe essere il primo libro sulla Sigma). Il racconto è al solito avvincente, il ritmo scorrevole, le nozioni storiche interessanti. I difetti sono sempre i soliti di Rollins: i personaggi (i protagonisti”buoni”) sono alla fine sempre vincitori, tutti sono eccezionali e quasi “sovraumani” e le nozioni ad effetto a volte sono un po’ da “maestrino”… però nell’insieme, tralasciando le esagerazioni soprattutto di come se la cavano sempre, è un libro che si può considerare divertente e che invoglia a continuare fino alla parole THE END. Io lo definirei un libro-popcorn, come quei film che garantiscono divertimento, azione e un po’ di mistero senza troppe pretese di verosimiglianza o approfondimento.

In sostanza un libro godibile a a cui manca però un finale altrettanto soddisfacente: l’epilogo mi sembra troppo rapido e anche un po’ superficiale vista tutta la carne precedentemente messa sul fuoco…

Voto: 6.5 James Bond, Jason Bourne, Ethan Hunt a confronto sono dei dilettanti!

Recensione Libri: L’Eredità di Dio (James Rollins)


Libro pubblicato nel 2012 da Editrice Nord
Traduzione: Elena Cantoni
Genere: Azione

Trama tratta dal sito dell’editore: Terra Santa, estate 1134. Lo cerca da sedici anni. Per recuperarlo, ha sacrificato la sua giovinezza e il patrimonio della sua famiglia. Si è persino travestita da uomo, così da essere ammessa tra i Templari e prendere parte alle crociate. E, alla fine, ha trovato la cripta. Ora l’ultimo ostacolo è un vecchio guardiano, un guardiano che aspetta quel momento da 455 anni…
Seychelles, oggi. Lo teme da giorni. Per sfuggirgli, Amanda Gant ha viaggiato sotto falso nome e ha evitato l’occhio indiscreto delle telecamere a circuito chiuso, finché non è salita a bordo di uno yacht al largo delle Seychelles. Lì dovrebbe essere al sicuro. Invece un gruppo di uomini armati prende il comando della barca e rapisce Amanda. Per portarla da lui…
Zanzibar, oggi. Lo insegue da ore. Per trovarlo, il comandante Gray Pierce ha girato a lungo fra i tortuosi vicoli della città. E adesso deve convincerlo a collaborare. Perché Tucker Wayne è un ex ranger specializzato in operazioni di salvataggio, e il presidente degli Stati Uniti ha un disperato bisogno d’aiuto: sua figlia Amanda è stata rapita. E non da criminali qualsiasi, bensì dalla Gilda, un’organizzazione sulle tracce di un segreto che la famiglia Gant custodisce da novecento anni. Un segreto di cui Amanda è l’ultima depositaria…

Commento: Più o meno lo stesso che scrivo per ogni libro che ho letto di James Rollins: bella storia con idee assurde (al limite della verosimiglianza, direi), personaggi ormai noti ed amati, finale che disattende un po’ tutto il percorso narrativo che è avvincente. Il finale a mio avviso è sempre prevedibile e si risolve nelle ultime 50 pagine. C’è sempre un colpo di scena finale che però viene risolto sbrigativamente. Comunque un libro che fa divertire, niente da dire.

Voto: 7 Alla fine il bene trionfa sempre, o no?

Recensione Libri: “Il teschio sacro” di James Rollins


Genere: Azione
Trama tratta da IBS: Utah, 18 maggio. Centinaia di cadaveri mummificati raccolti intorno a un teschio rivestito d’oro: a prima vista, sembra il macabro epilogo di un antico rituale suicida; ma, per l’antropologa Margaret Grantham, c’è qualcosa che non quadra. Anzitutto, sebbene risalgano al XII secolo, i resti trovati in quella caverna nel cuore delle Montagne Rocciose non sono riconducibili a nessuna popolazione indigena; inoltre l’arma usata è un pugnale forgiato in una particolarissima lega d’acciaio, impossibile da realizzare anche con le tecniche più all’avanguardia. Washington, 30 maggio. Painter Crowe, direttore della Sigma Force, è sconcertato: sua nipote Kai, un’attivista per i diritti dei nativi americani, è stata accusata di aver fatto esplodere la bomba che ha distrutto una grotta nello Utah, causando la morte della professoressa Grantham. Convinto che la ragazza sia innocente, Painter si lancia nelle indagini e, insieme con l’amico e collega Grayson Pierce, scopre che quella misteriosa necropoli e quell’enigmatico teschio sacro sono soltanto il primo tassello di un complotto che risale all’epoca coloniale e che rischia di minare le fondamenta stesse degli Stati Uniti. Perché la Dichiarazione d’Indipendenza e la storia della nascita della nazione americana forse sono soltanto una menzogna, una menzogna ideata per occultare una sconvolgente verità…

Commento: Rispetto agli altri romanzi di Rollins che ho letto, ho maggiormente apprezzato la parte storica. E’ bello imparare qualcosa di reale da un romanzo poiché tendenzialmente è il sistema meno noioso (chiaramente bisogna saper filtrare la realtà storica dalla finzione). Ripeto: libro divertente e interessante, temi nuovi, personaggi noti a cui ormai mi sono affezionato, un’ipotesi lasciata in sospeso su Yellowstone da far rabbrividire poiché pare vera… almeno l’autore così afferma.
L’unico difetto, se lo si può definire così, è che sai già che il protagonista in qualsiasi situazione se la caverà.

Voto: 7.5 Per gli appassionati del genere storico-avventuroso.

Recensione Libri: “L’ordine del sole nero” di James Rollins


Genere: Azione
Trama tratta da IBS: Un monastero in Nepal. Lisa Cummings, una giovane dottoressa americana, assiste impotente a un’improvvisa, violentissima ondata di follia che si scatena tra i monaci. E scopre di essere diventata l’obiettivo primario di uno spietato killer, deciso a non far trapelare all’esterno la notizia di quegli avvenimenti sconcertanti. L’unico alleato di Lisa è un singolare pellegrino, Painter Crowe, direttore della Sigma Force, un gruppo altamente selezionato di scienziati e militari cui vengono affidate imprese “impossibili”. Ma la pazzia sta ormai per impadronirsi anche della mente di Crowe… Una libreria di Copenhagen. Che cosa c’è dietro l’incendio che ha mandato in fumo centinaia di volumi, causando anche una vittima? C’è anzitutto un altro libro, la Bibbia appartenuta a Charles Darwin, il padre dell’evoluzionismo. Ma c’è anche un segreto – un segreto orribile – che affonda le sue radici nella Germania nazista. E per Grayson Pearce, membro di punta della Sigma Force, c’è una sfida tanto affascinante quanto letale… Vertici di un triangolo di complotti e misteri, Grayson, Painter e Lisa sono gli unici in grado di far luce su una minaccia che coinvolge il mondo intero. E che bisogna fermare a ogni costo.

Commento: Dopo “La città sepolta” ho ritrovato la Sigma Force e Painter Crowe all’opera con nuovi misteri. Potrei fare un “copia ed incolla” del mio commento espresso per quel libro per cui non mi dilungo: il libro è divertente e avvincente, i temi “fantasiosi” reggono e i personaggi, sempre esageratamente perfetti, ricoprono i loro ruoli in maniera precisa.

Voto: 7 Avvincente ed esagerato (che non significa “male” in certi casi).

Recensione Libri: “La città sepolta” di James Rollins


Genere: Azione
Trama tratta da IBS: L’esplosione che ha distrutto la Galleria Kensington del British Museum sembra non avere spiegazioni. Le ultime immagini delle telecamere di sorveglianza mostrano una sfera di luce che, entrando in contatto con un antico manufatto, innesta una reazione devastante. Nessuno riesce a capire cosa abbia scatenato quel bizzarro fenomeno naturale, eppure Safia al-Maaz, la brillante curatrice della collezione araba, scopre tra le macerie un oggetto sorprendente, rimasto nascosto per millenni, un cuore di ferro con inciso un nome leggendario: Ubar, la città perduta della regina di Saba… Anche Painter Crowe, agente segreto della Sigma, partecipa alle indagini per individuare l’origine dell’esplosione. Ma quella che sembra un’affascinante sfida scientifica diventa improvvisamente una missione mortale quando una misteriosa organizzazione tenta d’impadronirsi del cuore di ferro: perché quell’oggetto è il primo indizio che conduce a un’immensa fonte d’energia, forse proprio la causa della scomparsa di Ubar, l’Atlantide del deserto, che secondo le leggende è stata sepolta da un’imponente tempesta di sabbia… Da Londra al golfo Persico, da Washington al deserto arabo, Painter e Safia dovranno affrontare non solo gli enigmi e i misteri del passato, ma anche un nemico implacabile, in una corsa contro il tempo per scongiurare una catastrofe senza precedenti.

Commento: E’ il primo libro di Rollins che abbia mai letto e mi ha piacevolmente colpito. E’ sul genere di Clive Cussler et simili. Qui la Sigma Force è la protagonista con i suoi uomini e le sue donne. Certo sono tutti sempre bravi e preparati (è il difetto di tutti i super-agenti, mi pare di capire). Rispetto a Cussler denoto però – mia personalissima impressione – una maggior padronanza narrativa ed uno stile quasi cinematografico. Ho scoperto poi che l’autore ha scritto l’ultimo episodio di Indiana Jones (i “Teschi di cristallo”) ed effettivamente è questa la sensazione che ho avuto nel leggere questo romanzo: di ritrovarmi di fronte ad una storia a cui manca solo lo schiocco della frusta di Indy!

Voto: 7 Avvincente ed esagerato (che non significa “male” in certi casi).