Recensione Film: L’ora più buia


Titolo: L’ora più buia
Film del
2017
Diretto da Joe Wright
Titolo originale: Darkest hour
Genere: biografico, drammatico, storico, guerra
Durata: 125 minuti
Con:
Gary Oldman: Winston Churchill
Kristin Scott Thomas: Clementine Churchill
Ben Mendelsohn: re Giorgio VI
Lily James: Elizabeth Layton
Ronald Pickup: Neville Chamberlain
Stephen Dillane: visconte Halifax

Trama tratta da Wikipedia :

Nel 1940 Winston Churchill, da pochi giorni Primo ministro della Gran Bretagna dopo le dimissioni di Neville Chamberlain, deve affrontare una delle sue prove più turbolente e definitive: decidere se negoziare un trattato di pace con la Germania nazista o continuare la guerra per difendere gli ideali e la libertà della propria nazione.

Quando le inarrestabili forze naziste iniziano a conquistare tutta l’Europa occidentale e la minaccia di invasione diventa imminente, con un’opinione pubblica non preparata, Churchill dovrà sopportare la sua ora più buia, con re Giorgio VI scettico e il suo partito che trama contro di lui, mobilitando l’intera nazione e tentando di cambiare il corso della storia mondiale.

Commento:

Per “L’ora più buia” è difficile separare il giudizio tra la performance di Gary Oldman reso irriconoscibile dal trucco per assomigliare al vero Churchill ed il film in sè. La trama ovviamente ricalca la Storia per cui è chiaro per chi conosce abbastanza gli eventi della IIa Guerra Mondiale che non ci sia molto da scoprire.

Altrettanto chiaramente il bello del film è la narrazione dell’uomo Churchill, delle sue paure e dubbi e di aneddoti forse non molto conosciuti. Gary Oldman oltre ad essersi sottoposto ad interminabili sedute di make-up è stato davvero bravo a fare propri i gesti, la postura e (nella versione originale) le cadenze inglesi del Primo Ministro.

E difatti ha vinto l’Oscar per questo. Il film è ben fatto e ci introduce facendoci rivivere da vicino eventi storici che non andrebbero mai dimenticati. E’ ben confezionato e costruito in maniera avvincente. Il finale, che non poteva essere altrimenti è consono alla narrazione ma, e questa è solo una mia opinione molto personale che ripropongo spesso in certi film, lascia con l’acquolina in bocca.

Mi spiego meglio: qui è chiaro (per chi conosce la storia) il seguito delle vicende ma lasciare la spiegazione soltanto a parole scritte sullo schermo è un po’ deludente. Non che volessi tutta la rappresentazioen della seconda guerra mondiale però almeno vedere il primo dopoguerra sarebbe stato interessante. Maca un po’ il senso della rivalsa, ecco. Bravissimi tutti gli attori. Dove ho già visto Lily James? Ah già… QUI
Un educativo film di storia che si fa vedere con attenzione.

Voto: 8 Vi prometto sangue, fatica e sudore.

Recensione Film: Hanna


Film del 2011
Diretto da Joe Wright
Con: Saoirse Ronan: Hanna Heller, Eric Bana: Erik Heller, Cate Blanchett: Marissa Viegler
Genere:
Trama tratta (ed epurata da spoiler) da Wikipedia: Hanna è una ragazza poco più che adolescente forte ed intelligente, allevata come un soldato dal padre Erik , un ex agente della CIA, con un duro addestramento nelle terre selvagge e fredde della Finlandia, dove trascorre le sue giornate a cacciare e ad affinare l’uso delle armi e delle più sofisticate discipline di combattimento. Ha vissuto un’infanzia diversa da suoi coetanei, educata in quel totale isolamento dal mondo alla resistenza e alla disciplina, all’unico scopo di farla diventare una perfetta assassina, pronta a reagire e a difendersi in qualsiasi circostanza. La vita di Hanna cambia quando la ragazza…
Commento: Un film atipico, una storia che dà, almeno all’inizio, poche coordinate di genere e spiegazioni e quindi tutto ciò che avvolge lo spettatore, ammantandolo di ansia e curiosità, è un bello spettacolo di azione e intreccio spionistico enfatizzato dall’espressione gelida e al contempo innocente della protagonista. Tutti bravi i protagonisti su cui spicca proprio Saoirse Ronan / Hanna. Cate Blanchett ci regala un cattivo davvero da favola. Un bel film, non scontato e tutt’altro che banale.

Voto: 7.5 Anche gli adolescenti nel loro piccolo…