Recensione Film: Red 2


Red2Film del 2013
Diretto da Dean Parisot
Genere: azione, commedia
Durata: 116 minuti
Con:
Bruce Willis: Frank Moses
John Malkovich: Marvin Boggs
Mary-Louise Parker: Sarah Ross
Catherine Zeta-Jones: Katja Petrokova
Helen Mirren: Victoria Winslow
Anthony Hopkins: Edward Bailey

Trama parzialmente tratta da Wikipedia : La famiglia Moses, formata da Frank e Sarah, sta cercando di condurre una vita normale, ma un giorno il vecchio amico Marvin viene ucciso.
Poco dopo si scopre che in realtà non è morto, anzi, si trovano in tre ad affrontare la CIA che gli sta dando la caccia, accusati di aver partecipato ad una vecchia operazione denominata “nottefonda”. L’unica persona a conoscenza di questa operazione diviene quindi ricercata da tutti.

Commento: La forza del film sta nella simpatia dei personaggi. La storia, va beh, nulla di che. Oltretutto molti dubbi su come si possa espatriare un carcerato di massima sicurezza dal Regno Unito alla Russia senza problemi… In sostanza un film d’azione comica in cui Bruce Willis e John Malkovich la fanno da padroni. Divertente ma manca quel qualcosa che ha contraddistinto il primo capitolo del gruppo. Insomma…

Voto: 6.5 Chi non muore si rivede

si puo vedere distrattamente - 6

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Recensione Film: Transformers 3


 

transformers3Film del 2011
Diretto da Michael Bay
Genere: Fantascienza
Con:
Shia LaBeouf: Sam Witwicky
Rosie Huntington-Whiteley: Carly Brooks Spencer
Josh Duhamel: Colon. William Lennox
John Turturro: Seymour Simmons
Tyrese Gibson: Robert Epps
John Malkovich: Bruce Brazos
Patrick Dempsey: Dylan Gould
Glenn Morshower: Gen. Morshower
Alan Tudyk: Dutch
Frances McDormand: Charlotte Mearing

Trama parzialmente tratta e rielaborata da Wikipedia: Dietro al viaggio dell’Apollo 11 nel primo allunaggio terrestre c’era la ricerca della causa di un impatto alieno. Durante la guerra che aveva condotto Cybertron alla distruzione e alla sconfitta degli Autobot, una nave aliena chiamata “Arca” era infatti riuscita a lasciare l’orbita del pianeta, ma attaccata dai Decepticon si schiantò sulla luna. I russi nelle loro missioni spaziali presero il motore della nave, lo studiarono e lo imbrigliarono a Chernobyl, ma quando tentarono di usarlo come materiale fissile, provocarono il famoso disastro del 1986…

Commento: non aggiungo altro della trama perché tra Decepticon, Autobot e nomi di robot faccio confusione totale! Rispetto ai capitoli precedenti devo dire che ho trovato maggiore soddisfazione soprattutto nella battaglia epica in Chicago. Bella distruzione! Finalmente i combattimenti seppur fracassoni riempiono lo sguardo di divertimento selvaggio 🙂
Manca Megan Fox (sbav sbav) che è stata sostituita dalla bambolona Rosie Huntington-Whiteley, e visto il ruolo (stereotipato) classico della bellissima da riconquistare e salvare da parte dell’eroe, ci sta benissimo nel film.
Sono due ore di divertimento senza troppi pensieri, grandi battaglie, un mix tra film fantastico e catastrofico con alcuni spunti umoristici. In sostanza un ottimo film popcorn/coca-cola che mi è, addirittura, piaciuto più dei numeri 1 e 2.
Unica cosa che mi fa sempre sbellicare dal ridere (si fa per dire): l’hacker di turno (nel caso Dutch) che in 3 secondi entra in un sistema di sicurezza informatico e risolve il problema senzza batterer ciglio, ma daiiiiii!
Tra l’altro parla di cifratura 128K quando sarebbe a 128 bit, ma magari hanno cannato al doppiaggio…

Voto: 7 We-are-robots tu-tu-tuttu (questa per intenditori di musica elettronica tedesca)

Ah però... 6.5 -7.5

Recensione Film: Changeling


Film del 2008 di Clint Eastwood con Angelina Jolie, John Malkovich
Genere: Drammatico
Trama: Los Angeles, 1928. Per un imprevisto una donna è costretta a sostituire una collega sul posto di lavoro lasciando il figlio di 9 anni a casa da solo fino a sera. Al rientro dall’ufficio il bambino risulta scomparso. Dopo la denuncia alla polizia passano cinque mesi prima che le comunichino di averlo ritrovato e che le verrà riportato a casa sano e salvo. La donna scopre però che il bambino riconsegnatole non è il suo ma il distretto di polizia insiste assurdamente nella propria asserzione ed arriva fino a farla rinchiudere in manicomio per insanità mentale se non accetterà il bambino come suo…

Commento: Film impressionante poiché tratto da una storia vera. Il dramma di una donna che si scontra con il potere corrotto che non ammette i propri errori. L’angoscia del film avvince fino alla fine (che non vi dico, ovviamente) e anche se ci sono momenti in cui la giustizia prevale, rimane addosso un senso d’impotenza di fronte al potere, al destino, alle circostanze della vita. Non è un film leggero, siete avvisati. Rimane solo la speranza dell’ignoto. Attori credibili, regia perfetta, la fotografia desaturata aggiunge gravità alle situazioni già di per sé piuttosto trucide e pesanti.

Voto: 7.5 Inquietante, piuttosto crudo ma molto interessante

Recensione Film: Red


Film del 2010 diretto da Robert Schwentke, basato sull’omonimo fumetto scritto da Warren Ellis ed illustrato da Cully Hamner, pubblicata da DC Comics.
Del cast fanno parte Bruce Willis, Mary-Louise Parker, Morgan Freeman, Helen Mirren, Karl Urban e John Malkovich.
Ecco la trama estrapolata da Wikipedia.

Frank Moses (Bruce Willis) è un ex agente della CIA, che ora vive una vita tranquilla e solitaria, fino al giorno in cui un commando di assassini dotati di equipaggiamento avanzato si presenta alla sua porta con l’intento di ucciderlo. Sopravvissuto all’imboscata, e resosi conto di essere stato sorvegliato e che probabilmente anche la donna che ama, Sarah, è in pericolo, Moses ricompone la sua vecchia squadra, in un ultimo disperato tentativo di sopravvivenza.

Film scoppiettante e divertente, esagerato e sul filo del comico, anche se i temi sono spesso affrontatati in modo cruento (ma niente di splatter).
Alcune scene del film sono talmente assurde da renderlo esplicitamente inverosimile e di conseguenza davvero esilarante.
Un cast eccezionale dove a farla da padroni oltre al caro “vecchio” Bruce sono John Malkovich ed Helen Mirren, a suo agio anche Karl Urban.

Voto: 7 Esagerato!

Recensione film: The Rounders – Il Giocatore


Film del 1998 diretto da John Dahl ed interpretato da Matt Damon (Mike McDermott), Edward Norton, John Malkovich, John Turturro.

Film culto per gli amanti del gioco del poker, Rounders racconta la storia dell’esperto giocatore Mike Mc Dermott (Matt Damon) che, dopo una fulminante carriera, decide di abbandonare le carte per dedicarsi a tempo pieno ai suoi studi di legge.

La pausa, però, diventa immediatamente più breve del voluto quando un suo amico d’infanzia ed ex compagno di gioco (Edward Norton) lo costringe a rientrare nel giro dei tornei clandestini di Texas Hold’Em per aiutarlo ad estinguere un debito che rischia di costargli la vita.

La pellicola diretta da John Dahl è nel complesso abbastanza piacevole e riserva dei momenti di grande tensione, sicuramente aiutata dalla dimensione cinematografica del gioco d’azzardo clandestino che ben si presta alle atmosfere dei thriller moderni.

Il cast, che include oltre a Damon e Norton anche John Malkovic, John Turturro e Martin Landau è di quelli che da soli valgono il prezzo del DVD, specialmente perchè la loro caratterizzazione intorno al tavolo verde appare decisamente ben riuscita.

Voto: 7.5 – A salire per tutti gli amanti del poker che hanno fatto di questo film un vero e proprio oggetto di culto.

Recensione Film: Burn after reading


Questo film del 2008 dei fratelli Cohen ci racconta di come l’idiozia, le nostre paure e speranze e la presunzione di sapersi comportare in tutte le situazioni siano invece il preludio a conseguenze imprevedibili e a situazioni altamente rischiose.

Ousborne Cox (John Malkovich) licenziato dalla Cia decide di scrivere le proprie memorie e di masterizzarle su un cd che per equivoco viene scambiato da due istruttori di palestra (Linda/Frances McDormand e Chad/Brad Pitt) – che l’han trovato in spogliatoio – per dati compromettenti la Cia stessa. Quale miglior modo per i due di aspirare a denaro che risolva i loro problemi: una moltitudine di interventi di chirurgia plastica per lei, l’assurda convinzione di fregare il prossimo del secondo. Nella vicenda si inseriscono la moglie di Cox (la brava Tilda Swinton) e il di lei amante Harry (George Clooney) che a loro modo si troveranno fin troppo coinvolti…

Il film mette alla berlina i tic, le manie e le stranezze della nostra società civile, sbeffeggiando gli usi e costumi di uomini e donne eternamente alla ricerca di un cambiamento e di una vita soddisfacente, ottenuta anche con mezzi poco ortodossi.

Onestamente – sarà un mio limite – non condivido le critiche che hanno apprezzato questo film.
Mentre “Fargo” o “Fratello dove sei?” mi avevano divertito ed interessato, in questo caso sono rimasto piuttosto deluso in attesa di un finale che non giunge mai.
Non ho davvero capito che il film finiva come è finito…a quel punto non mi aspettavo certo i titoli di coda. boh!
Anche la storia, pur essendo punteggiata di personaggi surreali e interpretati da gran nomi, non mi ha convinto. Non fa ridere, non fa riflettere ma neanche tanto sorridere…un film – per me, sia chiaro – sciapo ed inconcludente. Non l’avrò capito…

Voto: 6

Ciao, J

Recensione Film : “Beowulf”


Film di Robert Zemeckis del 2007 su sceneggiatura di Neil Gaiman e Roger Avary interamente in 3D come il precedente esperimento del regista in “Polar Express”. Anche qui i personaggi ricreati al computer seguono le fattezze di attori reali: Anthony Hopkins, John Malkovich, Robin Wright Penn, Ray Winstone e Angelina Jolie.

Il film segue le gesta di Beowulf, guerriero giunto sulel coste della Danimarca del 500 d.C. per sconfiggere il demone Grendel che infesta le terre del Re Hrothgar. Il nostro eroe riuscirà nell’impresa divenendo a sua volta re ma, celando un terribile segreto che ha già portato la maledizione sul regno precedente e su quello attuale.

La leggenda di Beowulf era già stata trattata (e mi era piaciuta di più) nel “Tredicesimo guerriero” (1999) di John “Die Hard” McTiernan interpretato tra gli altri da Antonio Banderas.

Qui al solito stupisce l’eleganza dei riflessi, dell’acqua, del fuoco e dell’ambientazione in generale ed anche la verosimiglianza dei visi riconoscibilissimi degli attori (nonchè il corpo dorato praticamente nudo di Angelina Jolie che sorge dalle acque ^__^) ma, in alcuni punti il 3d sembra realizzato in maniera poco curata: vedi certe posizioni innaturali del corpo, il sempre vacuo sguardo che è il difetto della arte digitale applicata all’anatomia umana (manca l’anima negli occhi dell’uomo vero), la corsa rigida degli uomini e dei cavalli.

In sostanza un film discreto sia per la storia che per la resa grafica ma non mi ha soddisfatto al 100%.

Voto: 6
Ciao, J