Recensione Film: Mamma mia!


Musical del 2008 tratto dall’omonimo spettacolo teatrale ispirato alle musiche degli Abba, interpretato da Meryl Streep, Amanda Seyfried, Dominic Cooper, Julie Walters, Christine Baranski, Pierce Brosnan, Colin Firth e Stellan Skarsgård.

La trama è tratta da Wikipedia e da me ridotta all’osso ed epurata da rivelazioni 🙂

Sophie (Amanda Seyfried) è in procinto di sposarsi con l’amato Sky (Dominic Cooper); vive sull’isola greca di Kalokairi (in realtà è Skiathos), dove assieme alla madre Donna (Meryl Streep) gestisce un hotel malandato. Sophie, che non ha mai conosciuto l’identità del padre, quando trova un vecchio diario della madre in cui ne viene raccontata la gioventù, scopre che la madre nel periodo precedente alla sua nascita ha frequentato tre uomini (Brosnan, Firth e Skarsgård) . Credendo che uno dei tre possa essere suo padre, all’insaputa della madre, spedisce gli inviti di matrimonio ai tre uomini mentre sull’isola giungono anche Rosie (Julie Walters) e Tanya (Christine Baranski), con le quali vent’anni prima Donna formava il gruppo musicale delle Donna and the Dynamos.

Premetto che non amo i musical ma mi piacciono molte delle canzoni degli Abba per cui sono riuscito a vederlo fino in fondo grazie a “Waterloo”, “Dancing queen” e “Super trouper” (che canticchio – storpiandola – spesso, non so perché) e ovviamente “Mamma mia!”. Oltre alla stupenda ambientazione il film regge soprattutto grazie all’incredibile bravura e versatilità di Meryl Streep. L’attrice pur vicina ai 60 anni all’epoca del film corre, salta balla ed oltre ad essere un’ottima interprete cinematografica – come ben sappiamo – è davvero notevole anche come cantante: sicuramente è la numero uno del cinema mondiale.

La storia è divertente ma – mea culpa – non amando il genere non riesco ad entusiasmarmi o a reggere con attenzione fino ai titoli di coda (dove c’è un simpatico show di tutti quanti).
Tutti bravi anche se non mi piace per niente la voce del cantante Pierce Brosnan…e anche Colin Firth e Stellan Skarsgård mi sembrano  un po’ pesci fuor d’acqua.

In sostanza bella la soundtrack, molto brave le protagoniste, bellissima l’atmosfera e quindi un film per chi ama il musical davvero ben fatto. Per me raggiunge la sufficienza ma non faccio testo perché “odio” che durante un dialogo si vedano persone che iniziano a cantare e ballare 🙂

Voto: 7 Per gli amanti del musical, gli altri sono avvertiti  ^___^

Ciao, J

Recensione Film : “In viaggio con Evie”


http://italy.imdb.com/title/tt0446687/ è una commedia in cui ritroviamo il noto Rupert Grint (il Ron Weasley di Harry Potter) come Ben, adolescente represso succube della madre (Laura Linney) iper-fondamentalista religiosa (ma solo in superficie) in crisi tipica della sua età. Sta prendendo lezioni di guida ma è fortemente imbranato, idem in amore pur essendo un ottimo scrittore di poesie e sempre sull’orlo di ribellarsi alla madre ma incapace di farlo per l’educazione rigida a cui è stato sottoposto. Proprio la madre però lo invita a cercarsi un lavoretto estivo che si presenta sotto forma di divenire tuttofare per un ex-attrice (soprattutto teatrale e grande interprete di Shakespeare) in pensione. Evie (la brava Julie Walters, anch’ella in Harry Potter – è Molly Weasley -) è una persona molto “espansiva” senza peli sulla lingua e pur avendo smesso di recitare, molto più giovane spiritualmente del suo nuovo aiutante Ben. La donna riuscirà a far uscire dal bozzolo la farfalla che è lo spirito del ragazzo e gli aprirà, attraverso avventure divertenti ed agrodolci, la via verso una vita più decisa e spensierata.

Il film mi ha divertito anche se non è da sbellicarsi dalle risa, è un bel passatempo ed anche qui come in “L’erba di Grace” c’è molto humour tipico dei britannici. Bravi tutti, soprattutto Laura Linney nel rappresentare l’ipocrisia. (Si fa odiare da subito!) 🙂

Simpatico.
Voto: 6.5

Ciao, J