Recensione Film: Capodanno a New York


Film del 2011
Diretto da Garry Marshall
Con Halle Berry, Jessica Biel, Jon Bon Jovi, Abigail Breslin, Ludacris, Robert De Niro, Josh Duhamel, Zac Efron, Hector Elizondo, Katherine Heigl, Ashton Kutcher, Seth Meyers, Lea Michele, Sarah Jessica Parker, Michelle Pfeiffer, Hilary Swank, Sofía Vergara
Genere: Commedia

Trama: La notte di Capodanno è il trait d’union di molte storie nella Big Apple. C’è la responsabile della palla che cade in Times Square, l’uomo morente in ospedale con l’infermiera che lo conforta, il fumettaro bloccato in ascensore con la corista di un cantante che vuole riconquistare una donna responsabile del catering di un mega-party. C’è il figlio di una discografica in cerca dell’amore, una ragazzina al primo appuntamento, una cinquantenne in crisi che viene aiutata da un fattorino adolescente… Le vie dell’amore portano tutte alla mezzanotte dell’ultimo dell’anno.

Commento: Un cast enorme, tante piccole storie che spesso s’incrociano. Molti attori anche in cameo. Un regista d’oro. Cosa manca allora a questo film se sulla carta ci sono tutti gli ingredienti per sfondare?
Più che una mancanza direi che c’è troppo: piccoli episodi più o meno intrecciati reciprocamente ma nessuno approfondito a dovere. Tutto troppo veloce e superficiale. Da ogni storia si poteva (quasi) trarre un film a sé. Ogni attore è sempre troppo poco sullo schermo per appassionarsi. La storia latita e svanisce offuscata solo dalla fama dei protagonisti. Ci sarebbe pure il colpo di scena ma non è niente di che… Garry Marshall riprende alcuni attori a lui cari (dal precedente Valentine’s Day – Appuntamento con l’amore) e perfino il mitico Hector Elizondo di “Pretty Woman” e li innesta in una pianta (il film) sperando che fruttifichino ma, purtroppo anche se i germogli sono ottimi, il risultato è davvero scarso.

Non ci si diverte, non ci si appassiona, non ci si commuove. Emozione sottozero.
Riappare la piccola di Little Miss Sunshine cresciutella e, unica sorpresa, almeno per me, Zac Efron, che si salva su questo piattume.
L’unica parte davvero divertente (e non sufficiente ad inserire il film in qualcosa di davvero divertente come fu “Love actually”) è quella dei titoli di coda con bloopers e scene tagliate.
Ps. Robert De Niro: Perché? Dopo Pacino in Jack and Jill un altro mito scricchiola…

Voto: 5 Molto rumore per nulla

Recensione Film vari


Un post con alcune recensioni “striminzite” causa mancanza di tempo.

Thor Genere: Fantastico
Bello sia il contesto scenografico che l’attore (come mi fanno notare le donzelle in visibilio di tutti quegli addominali) ma il film a mio avviso, pur con la regia di Kenneth Branagh, non è sorretto da una storia molto forte: esile sceneggiatura e nemesi del Dio del Tuono insignificante.

Voto: 6 Non si sente il tuono
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Tre all’improvviso Genere: Commedia romantica
Commedia con il finale incorporato già nel titolo ma, seppur prevedibile, abbastanza scorrevole da potersi vedere.

Voto: 6 Senza troppo impegno

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Un perfetto gentiluomo Genere: Commedia / Surreale
Tutto giocato sulla bravura di Kevin Kline il film alla fine non porta a nulla pur avendo qualche spunto interessante, la verve di un bravo attore e certe idee surreali interessanti. Peccato

Voto: 5/6 Inconcludente

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Femmine contro maschi Genere: Commedia “a episodi”
Sequel con attori comprimari nel primo episodio è abbastanza divertente ma meno convincente.
Nel panorama italiano è comunque un film godibile.

Voto: 6 Piacevole

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Limitless Genere: Thriller fantastico
Mi ha ricordato “Strange days” e qualcos’altro che mi sfugge. A parte un finale un po’ slegato dal resto, a mio avviso (e comunque che non mi aspettavo, lo ammetto), è un film che diverte e regge mantenendo vivo l’interesse. Non male davvero.

Voto: 7.5 Per chi osa

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A cena con un cretino Genere: Demenziale
Remake più o meno riuscito ma con il chiaro intento, rispetto l’originale, del box office che lo limita e lo relega in una commediola surreale ma senza troppa convinzione. Si può vedere anche se è un film piuttosto “strano”.

Voto: 5.5 Solo se non sei un topo

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Carissima me Genere: Commedia
Sophie Marceau è l’attrazione del film ma anche il punto debole: non ha la simpatia necessaria al personaggio per farcelo amare, anche se l’idea di base, non originalissima, poteva essere valida.

Voto: 5 Sciapo

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The next three days Genere: Thriller / Azione
Bel thriller, adrenalinico e avvincente. Russel Crowe la fa’ da padrone. Davvero bello.

Voto: 8 Se non ti senti libero

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L’esplosivo piano di Bazil Genere: Commedia / Surreale
Film francese che più francese non si può. Surreale, divertito e divertente. A me ha incuriosito e divertito parecchio.

Voto: 7 Circense

Recensione Film: La dura verità


Film del 2009 diretto da Robert Luketic ed interpretato da Katherine Heigl (Abby), Gerald Butler (Mike) ed Eric Winter (Colin).

Abby è una produttrice televisiva che deve rialzare lo share dell’emitente per cui lavora. Mike lavora in un programma, “La dura verità” del titolo, in cui è un cane sciolto: parla dei rapporti tra uomini e donne ma, soprattutto, dissacra il romanticismo e spiega alle donne quello in realtà gli uomini desiderano e vogliono. Ovviamente la strada dei due si incrocerà innescando situazioni paradossali (dove lui, il peggior esempio di maschio dà consigli a lei per conquistare l’uomo ideale) ed anche un finale prevedibile.

A parte l’happy-end scontato devo dire che questo film nella sua rude e scurrile comicità fa ridere. Lungi da essere un capolavoro è comunque un qualcosa di diverso dal classico film americano di genere dove tutto è ovattato. I personaggi sono chiaramente estremizzati ma nel complesso è un film estivo che definirei una “caxxata” divertente. Ho riso per un minuto per una battuta idiota, l’ammetto.

Voto: 6.5 Senza aspettarsi nulla… per farsi due risate, anche in coppia.

Ciao, J

Recensione film : “Molto Incinta”


Film del 2007 http://italy.imdb.com/title/tt0478311/ .
“Knocked Up”, titolo originale di questa commedia interpretata dalla bella Katherine Heigl (nota in Italia per “Gray’s Anatomy” e “Roswell”) narra la di lei storia nei panni di una neo-promossa sul canale tv E! e della sua sbornia. Il film non parla ovviamente della sbornia ma delle conseguenze di qualche bicchiere di troppo: una gravidanza inattesa e soprattutto del rapporto da creare con il padre, un giovanotto non proprio attraente, sfigato e piuttosto “nerd”.
Ben, questo il suo nome, vive disoccuppato con gli amici sbarellati in procinto di un ipotetico quanto sconclusionato prossimo impiego cone web master: i 4 geni vogliono pubblicare un sito in cui si riportano minuti e secondi di ogni film in cui appare una donna (semi) nuda. 

Da tale personaggio la protagonista non si aspetta molto ed è anche il punto debole del film, a mio avviso: più dell’improbabile accoppiamento bella/bestia. Mi pare molto forzato il comportamento di questa ragazza nell’accettare il tipo per quello che è sapendo che dovrà essere il padre del figlio in grembo e soprattutto innamorandosene “a comando”. Mah…

Il film è a tratti divertente, scurrile e abbastanza prevedibile: insomma non mi ha detto molto.

Voto: 5.5 [Nè carne nè pesce.]

Ciao, J