Recensione Film: Meno male che ci sei


Meno male che ci sei è un film del 2009, diretto da Luis Prieto con Claudia Gerini (Luisa), Chiara Martegiani (Allegra), Alessandro Sperduti (Gabriele), Stefania Sandrelli (La nonna di Allegra) e Teresa Mannino (Barbara)

Genere: Drammatico

Allegra è una ragazza prossima alla maturità che vive con i genitori e spesso viene “spedita” dai nonni quando i genitori hanno discussioni o partono per viaggi all’estero “per risolvere i loro problemi”.
La ragazza è segretamente innamorata di un compagno di scuola, Gabriele, che, forse, ricambia il suo sentimento.
Luisa è una donna in carriera ed è l’amante del padre di Allegra, sempre in attesa (inutile) del divorzio dell’uomo dalla moglie.
Il padre e la madre di Allegra partono per un viaggio in Kenia, mentre la ragazza riesce ad incontrare in casa Gabriele con la scusa di un film ma il campanello suona e la sua vita e quella di Luisa cambiano per sempre.

L’idea è interessante ed anche l’illustrazione di più età (adolescenza, adulta e terza) con pregi, difetti e problemi irrisolti è ben costruita. Non ci si appassiona purtroppo né alle sorti della protagonista (se non nella fase di conquista) né a quelle di Claudia Gerini (poco simpatica, a mio avviso, per immedesimarci nel suo personaggio) e il finale sembra portare i destini verso un’ineluttabile discesa verso il buio ma, forse per non eccedere nel pessimismo, ci ritroviamo invece tra le mani un improbabile happy-end che stona con tutto il resto. Peccato.

Voto: 5.5 Poca sostanza

Ciao, j