Recensione Film: Rogue One: A Star Wars Story


Film del 2016
Diretto da Gareth Edwards
Genere: fantascienza, azione
Durata: 133 minuti
Con:
Felicity Jones: Jyn Erso
Diego Luna: Cassian Andor
Ben Mendelsohn: Orson Krennic
Donnie Yen: Chirrut Îmwe
Mads Mikkelsen: Galen Erso
Forest Whitaker: Saw Gerrera

Trama parzialmente tratta da Wikipedia : Lo scienziato Galen Erso, dopo aver lavorato per anni per l’Impero Galattico, si è ritirato sul pianeta Lah’mu, dove vive insieme alla moglie Lyra e alla figlia Jyn Erso. Erso viene raggiunto dal Direttore Imperiale Orson Krennic, che uccide Lyra e costringe lo scienziato a completare la progettazione della Morte Nera, una grande stazione spaziale capace di distruggere interi pianeti. Jyn riesce a fuggire e viene salvata dal ribelle Saw Gerrera. Quindici anni dopo, Erso convince Bodhi Rook, un pilota imperiale, a portare a Saw Gerrera un messaggio per informarli dell’esistenza della Morte Nera. Jyn, ormai adulta, viene fatta evadere da una prigione imperiale dai ribelli, che vogliono usarla per rintracciare Galen e ucciderlo, impedendo così che l’arma venga completata.
Commento: Quando è uscito questo film non mi ha attratto più di tanto, pur essendo un fan di Star Wars poiché a parte l’universo Lucas non ci sono i personaggi della saga classica… (infatti anche i capitoli I-II-III girati qualche anno fa non mi avevano entusiasmato). Con questo pregiudizio ho guardato il film un po’ distrattamente ma, mentre solitamente adoro gli incipit, qui trovo che il bello della storia sta più nella seconda parte. Il film è bene fatto e ci si affeziona a Jyn. Mi piacciono poco le digitalizzazioni estreme (vedi Tarkin e Leia ricreati a computer) mentre le ambientazioni e il pianeta Scarif sono stupende. In sotanza lo definirei come un film per i fan di Star Wars che aggiunge qualcosina all’epopea ma senza particolari colpi di scena o emozioni…
Voto: 7

Recensione Film: Doctor Strange


locandina_drstrangeFilm del 2016
Diretto da Scott Derrickson
Genere: azione, fantastico, avventura
Durata: 115 minuti
Con:

Benedict Cumberbatch: Stephen Strange / Dottor Strange
Chiwetel Ejiofor: Karl Mordo
Rachel McAdams: Christine Palmer
Benedict Wong: Wong
Michael Stuhlbarg: Nicodemus West
Benjamin Bratt: Jonathan Pangborn
Scott Adkins: Lucian
Mads Mikkelsen: Kaecilius
Tilda Swinton: Antico
Trama parzialmente tratta da Wikipedia : A Kathmandu, in Nepal, il malvagio stregone Kaecilius e i suoi zeloti fanno irruzione nel complesso di Kamar-Taj e uccidono il bibliotecario del luogo, custode di libri antichi e misteriosi. Il gruppo ruba alcune pagine di uno dei libri proibiti dell’Antico, un potente stregone immortale che insegna le arti mistiche ai suoi allievi, tra cui lo stesso Kaecilius. L’Antico insegue i traditori, ma Kaecilius riesce a fuggire portando con sé alcune pagine del libro.

Il dottor Stephen Strange è il miglior neurochirurgo del mondo. Viene tuttavia coinvolto in un incidente automobilistico che compromette le sue mani. La sua ex fidanzata e collega di lavoro Christine Palmer cerca di aiutarlo ad accettare la sua condizione, ma Strange la allontana. Dopo mesi impiegati per trovare un modo per recuperare il pieno controllo delle mani e dopo aver dilapidato il suo patrimonio, Strange viene a conoscenza di Jonathan Pangborn, un paraplegico misteriosamente in grado di camminare. Pangborn invita Strange a raggiungere Kamar-Taj, dove incontra un altro discepolo dell’Antico, Karl Mordo. L’Antico introduce Strange al mondo della magia e delle dimensioni alternative e, nonostante l’iniziale diffidenza, acconsente a istruirlo.
Commento: Pur essendo stato un ragazzino negli anni ’70 e ’80 non ho mai particolarmente amato il fumetto del Dottor Strange poiché era “diverso” dai classici super-eroi: vuoi mettere un X.men o l’Uomo Ragno? A parte questa premessa inutile devo dire che il film, soprattutto grazie allo spessore di attori come Benedict Cumberbatch e Tilda Swinton è degno di nota. La realizzazione grafica è stupefacente (ricorda a tratti “Inception”) e la storia, soprattutto per come la vedo io (solitamente nei casi del genere “Marvel”) è bella nella parte della genesi del personaggio. Poi “purtroppo” c’è sempre troppa battaglia Bene versus Male. E’ un film che raccoglie molte filosofie e le adatta al proprio scopo fantastico (ai puristi forse questo non piacerà molto) sottolinenado comunque un concetto condivisibile: lo spirito ha una sua forza e il punto di vista di ognuno di noi dovrebbe allargarsi per comprendere meglio ciò che ci circonda. In sostanza: bella storia, attori molto bravi ed intensi (Tilde Swinton è da brividi), qualche pecca sulla nemesi (Dormammu, sembra pure sardo! Non si offenda nessuno, scherzo). Divertente e mistico. Occhio ai doppi inserti sui titoli di coda.
Voto: 7.5 Anch’io voglio la Gemma di Agamotto!!!

Ah però... 6.5 -7.5