Recensione Film: Nessuna verità


Film del 2008
Genere: Spionaggio / Thriller
Diretto da Ridley Scott,
Con:
Leonardo DiCaprio: Roger Ferris
Russell Crowe: Ed Hoffman
Mark Strong: Hani Salaam
Golshifteh Farahani: Aisha

Trama parzialmente tratta da Wikipedia : Reduce da una missione in Iraq che gli ha procurato una grave ferita alla gamba, l’agente della CIA Roger Ferris, viene trasferito in Giordania, a fianco del cinico veterano della CIA Ed Hoffman. Qui stringe alleanza con il capo dei servizi segreti giordani Hani Salaam.

A Ferris viene affidato il delicato compito di cercare infiltrarsi in una cellula terroristica di al-Qāʿida allo scopo di arrestare il leader noto con il nome di Al Saleem, dato che si pensa che il suo gruppo stia organizzando un attacco negli Stati Uniti. Costruisce così una finta rete di legami tra un architetto ed al-Qāʿida per cercare di stanarlo, ma lo fa senza avvisare i servizi segreti giordani…

Commento: Film avvincente, abbastanza crudo e due attori camaleontici in grado di coprire spesso (come in questo caso) ruoli molto diversi tra loro. Io amo il DiCaprio attore e anche qui non si smentisce, è davvero un grande. Il film è lineare con alcuni colpi di scena ed un finale possibilista che non guasta. Una pellicola non male, in sostanza. A tratti violento ma verosimile.
Voto: 7 Per i complottisti della prima ora

Ah però... 6.5 -7.5

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Recensione Film:Lanterna Verde


Film del 2011
Diretto da Martin Campbell
Con Ryan Reynolds, Blake Lively, Mark Strong, Peter Sarsgaard, Tim Robbins, Angela Bassett.
Genere: Fantastico
Trama: Milioni di anni prima che la Terra si formasse, un gruppo di esseri chiamati Guardiani dell’Universo crearono un esercito di guerrieri intergalattici chiamato Corpo delle Lanterne Verdi armati con l'”Essenza Verde della volontà”. Divisero poi l’Universo in 3.600 settori, mandando una Lanterna Verde a proteggere ciascun settore. Una delle Lanterne Verdi, Abin Sur, del settore 2814, sconfisse l'”Essenza della paura” racchiusa in Parallax, imprigionandolo su Ryut, un pianeta in rovina.

Molto tempo dopo (oggi), Parallax riesce a fuggire dalla sua prigione e, mesi più tardi, dopo aver ucciso quattro Lanterne Verdi e distrutto due pianeti, si reca nel settore 2814 e ferisce mortalmente Abin Sur, la Lanterna Verde che lo aveva imprigionato. Abin Sur fugge sul pianeta Terra, dove, prima di morire, incarica il suo anello di trovare il suo degno successore sul pianeta, il collaudatore Hal Jordan, che viene trasportato sul luogo dell’atterraggio e dove viene sottoposto al giuramento delle lanterne.

Commento: Fumettone che mi ha ricordato, soprattutto per l’ambientazione nello spazio, Thor. E come Thor non mi ha convinto più di tanto. Il protagonista non si fa amare per simpatia, la storia è ridondante e molto barocca. Vincono gli effetti speciali ma non sono sufficienti a far divertire e avvincere, peccato.

Voto 5.5 Fantasia al verde

Recensione Film: Miss Pettigrew – Lives for a day


Genere: Commedia
Film del 2008 diretto da Bharat Nalluri con Frances McDormand (Guinevere Pettigrew), Amy Adams (Delysia Lafosse), Tom Payne (Phil Goldman), Mark Strong (Nick Calderelli), Lee Pace (Michael Pardue), Shirley Henderson (Edythe Dubarry), Ciarán Hinds: (Joe Blomfield)

Trama tratta da Wikipedia ed epurata da spoiler: Ambientato a Londra appena prima della Seconda guerra mondiale, il film ha come protagonista la governante Guinevere Pettigrew, donna di mezza età, che è stata licenziata dal suo quarto lavoro. Quando la dipendente dell’agenzia di collocamento, Miss Holt, le dice di non volerla più aiutare, Miss Pettigrew lascia l’ufficio rubando una proposta di lavoro destinata ad una sua collega, inconsapevole del fatto che la esuberante cantante/attrice americana Delysia Lafosse ha richiesto all’agenzia una segretaria particolare piuttosto che una tata.

Arrivando nel lussuoso appartamento dove si trova Delysia, Miss Pettigrew scopre velocemente che la giovane donna è innamorata di tre uomini – lo squattrinato e innamorato pianista Michael Pardue, appena uscito di prigione; il facoltoso e potente Nick Caldarelli, che gestisce il locale dove Delysia canta; il giovane impresario teatrale Phil Goldman, che può inserirla nel cast nel ruolo principale in un’opera teatrale nel West End. Mentre cerca di aiutare Delysia a divincolarsi tra i suoi amori, Miss Pettigrew viene travolta dal mondo dell’alta società. Viene messa a nuovo dalla sua datrice di lavoro, e ad una sfilata di moda tenuta da Edythe Dubarry, incontra e viene attratta da Joe Blomfield, disegnatore di lingerie, il quale è coinvolto in una relazione tempestosa proprio con Edythe…

Commento: Commedia spiritosa e romantica sorretta da una storia piacevole e attrici davvero in gamba a gestire le sfumature melodrammatiche, comiche e “sopra le righe” dei ruoli assegnati.
Bravissime sia la grande Frances McDormand (“Fargo”, “Tutto può succedere” e altre tonnellate di film) ad illustrare una donna in grado di risolvere i problemi degli altri e al contempo dimentica dei propri e Amy Adams (“Notte al museo 2”, “Una proposta per dire si”, “Prova a prendermi”) a dipingere una donna al di fuori degli schemi dell’epoca, sbarazzina in superficie ma determinata nella realtà dei fatti.
Un film piacevole che ci conduce verso un finale molto happy che, questa volta, ho apprezzato perché, seppur prevedibile, è risolto in maniera delicata e umile.

Voto: 7 Per amanti del vintage e non solo

Recensione Film: La talpa


Film del 2011 diretto da Tomas Alfredson, basato sull’omonimo romanzo del 1974 di John le Carré con Gary Oldman (George Smiley), Colin Firth, Tom Hardy, Mark Strong, Ciarán Hinds, Benedict Cumberbatch, John Hurt
Genere: Spionaggio / Drammatico
Trama: 1973, Londra. Secondo Controllo, il capo della MI6, all’interno dell’agenzia c’è una talpa sovietica. Un agente sotto falsa copertura mandato in Ungheria viene assassinato e l’operazione atta a scoprire la talpa è un fiasco tale da far dimettere sia Controllo che il suo braccio destro Smiley. L’Agenzia però agisce in ulteriore copertura e riassume Smiley incaricandolo di scoprire chi è la talpa tra i membri più in alto della gerarchia del Circus, tra cui spicca lo stesso Smiley…

Commento: Film incentrato sui doppi e tripli giochi delle spie durante la Guerra Fredda tra Occidente e Urss. Bravissimo Gary Oldman, ambiguo e misterioso al punto giusto. Il film non è un action movie ma un sottile intreccio giocato molto sulle parole e i silenzi dei protagonisti. Il ritmo è quindi lento e, onestamente, mai incalzante, nemmeno quando ci si avvicina a scoprire la talpa del titolo.
La storia inizia inserendo molti punti oscuri e, a mio avviso, tanti rimangono sul tavolo alla fine del gioco…
Anche il modo in cui Smiley scopre il traditore non mi pare molto chiaro e se il finale è coerente con le trame spionistiche dell’epoca, non mi ha convinto. Non ho letto il libro ma penso che, molto probabilmente, nel romanzo la parola scritta abbia sopperito a quello che i pensieri non detti nel racconto cinematografico inducono solo a suggerire senza esplicare il necessario a capire fino in fondo le azioni degli attori.
In sostanza una storia interessante (un po’ fuori tempo massimo) ma che mi ha lasciato un po’ con il dubbio di avere colto tutto e soprattutto mi ha trasmesso un senso d’insoddisfazione e d’incompletezza. In parte una delusione (e non mi aspettavo bombe o altro di pirotecnico…)

Voto: 6.5 (Solo al grande Oldman)

Ciao, J

Recensione Film: Robin Hood


Film diretto da Ridley Scott interpretato da Russel Crowe (Robin Longstride – Robin Hood), Cate Blanchett (Marian Loxley), Max Von Sydow (Walter Loxley), William Hurt (Guglielmo), Mark Strong (Godfrey), Oscar Isaac (Giovanni) e Kevin Durand (Little John).

Robin Longstride è un arciere dell’esercito di Riccardo Cuor di Leone che sta ritornando dalla Terza Crociata. Durante un assedio ad un castello francese il re muore e Robin con altri soldati tenta di ritornare in patria. Godfrey, inglese traditore al servizio del re di Francia assale la Guardia Reale che sta riportando l’elmo del re inglese ma Robin riesce a recuperarlo e a spacciarsi in Inghilterra insieme ai suoi uomini come la Guardia Reale. Nel frattempo Giovanni, fratello di Riccardo diviene re ma, consigliato da Godfrey, instaura un regime vessatorio che porta l’Inghilterra sull’orlo della disperazione e della guerra civile… Robin ha promesso a Loxley di tornare a Nottingham per portare la propria spada al padre Sir Walter, il quale chiede a Robin di fingere di essere il proprio figlio per non dover cedere le proprie terre al re…

Questa volta vediamo le origini di Robin Hood da un punto di vista storico (anche se probabilmente non fedele alla realtà). Il film ricostruisce i motivi che portano un arciere a diventare un fuorilegge e, finalmente, il senso è chiaro. Il film è curato e le scene di battaglia superlative. Bravi tutti e personalmente, ho apprezzato soprattutto William Hurt, un po’ sparito dalle scene, purtroppo. Mi lascia un po’ perplesso il ruolo di Russel Crowe (che sembra uguale al Gladiatore) e di Cate Blanchett. Personalmente avrei inserito due attori un po’ meno stagionati anche se in realtà il risultato è comunque validissimo.

Un bel film d’avventura, insomma.

Voto 7.5 Epico

Ciao, J

 

Recensione Film: Sherlock Holmes


Film del 2009 diretto da Guy Ritchie ed interpretato da Robert Downey Jr. (Sherlock Hlmes), Jude Law (Watson), Rachel McAdams (Irene) e Mark Strong (Blackwood).

Nella stessa Londra raccontata da Arthur Conan Doyle ritroviamo il detective Sherlock Holmes alle prese con una serie di delitti legati al mondo politico e alla magia nera.
Il nostro insieme con il fidato Dottor (John) Watson interviene proprio durante una messa nera a fermare Lord Blackwood, un uomo sinistro destinato per altri omicidi a sfondo satanico alla forca.
Dopo l’impiccagione il condannato ritorna dall’oltretomba(!) e preannuncia un cambiamento radicale che sovvertirà il destino del mondo. Riusciranno i nostri eroi nell’intento di scoprire il mistero legato a morti “sovrannaturali” e a sconfiggere Blackwood e la sua setta?
Della trama non aggiungo altro…

Il film, pur divertendo, è piuttosto barocco e molto movimentato, d’azione direi…
A dispetto dell’originale e compassata old England di Doyle fatta di delitti e misteri tutti risolti grazie all’intelligenza dei due compagni e ai ragionamenti deduttivi (anche qui i due sono ottimi osservatori dei dettagli), si denota una certa voglia di stupire con inseguimenti al limite e dotando il protagonista di un insolito saper combattere molto bene.
Mostrandoci in una sorta di flash-forward il pensiero di Sherlock Holmes, vediamo come studi l’avversario, i suoi punti deboli, pensi alle tattiche di lotta e poi lo sconfigga (affascinante).
Stride un po’ il saper maneggiare bastoni, fare a pugni e calci e saltare qua e là del protagonista (e di Watson pure): ad ad un certo punto mi aspettavo di veder spuntare lame affilate dalle mani di Sherlock Holmes…pare Wolverine!  ^__^

Sono bravi soprattutto Downey e Law a delineare due amici/colleghi, ognuno con i propri difetti e virtù e entrambi ce li rendono simpatici attraverso l’esaltazione del lato comico dei personaggi. Spesso le espressioni stralunate di Holmes rimandano a quelle di Charlie Chaplin interpretato a suo tempo da Robert Downey Jr.
Per fortuna, senza rivelare nulla, il film risolve la questione in maniera ortodossa senza divenire un film di genere fantastico, ne sarei stato deluso.E spalanca la porta ad un sequel introducendo la nemesi di Holmes: Moriarty.
Bella la ricostruzione della Londra di fine ottocento e le deduzioni di Holmes, sempre supportato dall’amico Watson.

In sostanza un film adrenalinico che per certi versi ricorda un po’ le avventure di Indiana Jones, Mission Impossible o Bourne, aggiungendo l’atmosfera de “Illusionist” senza comunque raggiungerne l’acume o l’elegante script che ne ricostruiva gli enigmi.
Un film da pop-corn, due attori divertenti e surreali quanto basta, un’attrice (Rachel McAdams) di cui sentiremo ancora parlare.

Voto: 7 Divertente ma un po’ troppo…elementare 🙂

Ciao, J

Recensione Film : “Sunshine”


http://italy.imdb.com/title/tt0448134/ Film di Danny Boyle (“Trainspotting”, “28 giorni dopo”) che narra la vicenda dell’astronave Icarus 2 nel 2057 in missione per lanciare una testata nucleare nel sole che sta morendo. Nel cast Cliff Curtis (spesso in parti da latino-americano come in “Traffic”), Cillian Murphy (lo Scarecrow di “Batman begins”), Michelle Yeoh e Chris Evans (la Torcia/Johnny Storm dei Fantastici 4).

Il viaggio verso il sole segue quello finito misteriosamente dalla Icarus One e sembra procedere tranquillo proprio fino a quando l’equipaggio “ascolta” un segnale radio di s.o.s. proveniente forse dalla prima navicella scomparsa. La deviazione della rotta comporta qualche problema e l’innescarsi di una serie di eventi imprevisti.
L’atmosfera richiama alla memoria in parte l’ “Odissea” di Kubrick mentre la claustrofobica silenziosità della Icarus rammenta “Alien”. Tralasciando l’aspetto verosimile della vicenda è un film ben costruito e con effetti degni di nota. Tutti gli attori svolgono il proprio ruolo senza picchi di eccezionalità ma rendono il racconto plausibile e la psicologia dei personaggi non è proposta superficialmente.
Il finale non è banale (anche se non propriamente una sorpresa visto l’andazzo del film).
Un film poco noto ma che si fa vedere.
Una curiosità: l’attore (Mark Strong) che interpreta il capitano della Icarus 1 Pinbacker ha recitato in un altro “Sunshine” nel 1999 (un film che non c’entra nulla con questo).

Voto: 7
Ciao, J