Recensione Film: Now you see mee 2


nysm2Film del 2016
Diretto da Jon M. Chu
Genere: azione, commedia, thriller
Durata: 129 min.
Con:
Jesse Eisenberg: J. Daniel Atlas
Mark Ruffalo: Dylan Rhodes
Woody Harrelson: Merritt McKinney
Dave Franco: Jack Wilder
Daniel Radcliffe: Walter Mabry
Lizzy Caplan: Lula May
Michael Caine: Arthur Tressler
Morgan Freeman: Thaddeus Bradley

Trama parzialmente tratta da Wikipedia : Un anno dopo essere sfuggiti all’FBI e aver conquistato il favore del pubblico con i loro spettacoli di magia, i membri restanti dei Quattro Cavalieri attendono nuove istruzioni dall’Occhio, la società segreta di maghi da cui sono stati reclutati. Atlas, stanco di aspettare che Rhodes dia loro una nuova missione, cerca l’Occhio per conto proprio. La sua ricerca lo porta a un tunnel sotterraneo in cui sente una voce che gli dice che la sua attesa sta per finire. Tornato al proprio appartamento, vi trova una donna, che gli scappa. Atlas si riunisce al resto del gruppo e il loro leader, l’agente dell’FBI Dylan Rhodes assegna loro una nuova missione: denunciare al mondo l’uomo d’affari corrotto Owen Case, il cui nuovo software segretamente ruba dati ai propri utenti. L’illusionista Lula May, la donna che era nell’appartamento di Atlas, viene aggiunta alla squadra per rimpiazzare Henley Reeves.
Commento:
In quest’ultimo periodo ho bisogno di film leggeri e di evasione per cui quale meglio di questo con 4/5 illusionisti riuniti a fare magie? Il fillm ricalca in parte il precedente  ma, purtroppo, appesantedosi proprio in quello che è il bello della magia: stupire senza capire il trucco. Qui invece viene spiegato tutto molto più del trucco stesso e alla fine stanca. In più la nemesi dei maghi rappresentata da Harry Potter (scusate non ho resistito) è davvero debole debole. Peccato perché la sigla iniziale ha delle trovate grafiche notevoli e il fascino dell’illusionismo è attraente ma lo script del film uccide proprio cio che vorrebbe enfatizzare: la Magia.

Voto: 6 Il gioco è bello quando dura poco

si puo vedere distrattamente - 6

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Recensione Film: Interstellar


InterstellarFilm del 2014
Diretto da Christopher Nolan
Genere: Fantascienza
Con:
Matthew McConaughey: Cooper
Anne Hathaway: Amelia Brand
Jessica Chastain: Murphy “Murph”
Michael Caine: Professor Brand
John Lithgow: Donald
Casey Affleck: Tom
Matt Damon: Dr. Mann
Topher Grace: Getty
Wes Bentley: Doyle

Trama parzialmente tratta da Wikipedia : In un periodo imprecisato del vicino futuro (siamo ancora nel XXI secolo), le risorse naturali terrestri si sono gravemente consumate; a causa di sempre maggiori violente tempeste di sabbia e di una sconosciuta forma di malattia vegetale che si nutre di azoto, nota anche come “piaga”, buona parte delle colture non sono più coltivabili, tant’è che persino il grano è morto, lasciando come unica fonte di cibo il mais.
L’ingegnere ed ex pilota della NASA Cooper, la cui moglie è morta di cancro alcuni anni prima, vive e lavora nella sua fattoria con la figlia Murphy (detta Murph), il figlio Tom e il suocero Donald. Solo attraverso lo studio delle specie vegetali si ritiene di poter dare un futuro alla vita umana sul pianeta terra, visto che procurare cibo è diventata la priorità massima del genere umano.

All’interno della camera della ragazzina cadono spesso degli oggetti, in maniera apparentemente casuale, e Murph afferma che a causarne la caduta sia un “fantasma” che comunica con lei con l’alfabeto Morse. Tali sbalzi di gravità si verificano anche su di un vecchio drone indiano trovato dalla famiglia giorni prima. Un giorno, tornando a casa durante una tempesta di sabbia, Cooper si rende conto che, nella camera di Murph, sono presenti delle anomalie gravitazionali. Usando il codice binario, scopre che esse rappresentano le coordinate geografiche di un luogo non lontano da casa sua, verso il quale parte immediatamente con la figlia. Giunti sul posto, i due vengono presi in custodia da alcuni agenti, e scoprono di trovarsi in una base segreta di ricerca e di lancio della…

Commento: Tralascio l’aspetto fisico perché quando si parla di relatività, viaggi nel tempo e paradossi ci si perde tra numeri, teorie e quant’altro. Dal punto di vista della spettacolarità è davvero un film ben fatto. Molto bravo Matthew McConaughey. Qualche spunto un po’ troppo sovrannaturale ma nel complesso un film emozionante che rimanda almeno nelle scene spaziali ad “Odissea nello spazio” (che però per me, bestemmia, è noioso)…

Qui le parti migliori: tutto quello prima della partenza verso lo spazio di Cooper, i videomessaggi dall’altra parte dell’universo, le onde mostruose del pianeta Miller, i ghiacci del pianeta Mann (che è l’Islanda), il silenzio cosmico, i robot squadrati col sense of humour.

I punti “insomma”: la storia dell’orologio pilotato dal fantasma, alcune frasi ad effetto un po’ troppo da film.

In generale è comunque un film che mi è piaciuto e mi ha lasciato un po’ di malinconia quando alla fine Cooper e Murph… (non dico altro ma è davvero struggente e innaturale da far paura)…

Voto: 7.5 Via oltre l’infinito ed oltre!

Ah però... 6.5 -7.5

Recensione Film: Now you see me – I maghi del crimine


Film del 2013
Diretto da Louis Leterrier
Genere: Thriller / Azione
Con:
Jesse Eisenberg: J. Daniel Atlas
Mark Ruffalo: Dylan Rhodes
Morgan Freeman: Thaddeus Bradley
Isla Fisher: Henley Reeves
Woody Harrelson: Merritt McKinney
Mélanie Laurent: Alma Dray
Michael Caine: Arthur Tressler
Dave Franco: Jack Wilder
Trama parzialmente tratta da Wikipedia : Una squadra dell’FBI è costretta al gioco del gatto e del topo contro un super-team formato dai più grandi illusionisti del mondo, i quali mettono a segno una serie di rapine in banca nel corso delle proprie performance. La prima rapina avviene durante un loro spettacolo a Las Vegas, i quattro, come ultimo trucco, teletrasportano un uomo dal palco ad una banca di Parigi e i 3 milioni contenuti nella cassaforte, pochi secondi dopo, cadono dal soffitto dell’edificio a Las Vegas sul pubblico…

Commento: Il trailer di questo film è bellissimo e molto coinvolgente, mi ha fatto davvero venire voglia di vedere questa pellicola. La trama è intricata, il tema dell’illusione e della magia affascinante, i personaggi sono tutti ben calibrati e il ritmo è incalzante. Quindi posso dire che è un film ben fatto e ben riuscito e che diverte anche se, personalmente a ¾ avevo capito chi potesse essere il quinto elemento del gruppo… E soprattutto, cercando di non inserire spoilers, ho notato un buco (o quanto meno un’evidente forzatura) della sceneggiatura sul “coinvolgimento iniziale” (vorrei scrivere altro ma preferisco evitare) da parte dell’ ***. Non dico altro ma è quantomeno poco verosimile che s’innesti con il concepimento globale del piano poi svelato col colpo di scena finale. Se in parte il modus operandi di Bradley nella ricostruzione degli eventi e soprattutto dello svelare tutto l’arcano nell’esposizione finale è molto simile a quello dell’ispettore Ulh (Paul Giamatti) in “The Illusionist” (o almeno a me lo ha riportato alla mente), tutto è davvero uno spettacolo per gli occhi. Bravissimo Leterrier a farci vedere quello che “dobbiamo” vedere e credere (chi di voi non ha scelto la stessa carta mostrata sul grattacielo all’inizio del film?) e a raccontarci di un mondo dove i soldi spariscono come per magia (metafora dell’attuale crisi economica?).
Bello, spettacolare con qualche buchetto nello script ma in fondo ha poca importanza…

Voto: 7.5 Abracadabra

Ah però... 6.5 -7.5

Recensione Film: Il cavaliere oscuro, il ritorno


Film del 2012
Diretto da Christopher Nolan
Con:
Christian Bale: Bruce Wayne/Batman
Anne Hathaway: Selina Kyle/Catwoman
Tom Hardy: Bane
Michael Caine: Alfred Pennyworth
Marion Cotillard: Miranda Tate
Joseph Gordon-Levitt: John Blake
Gary Oldman: James Gordon
Morgan Freeman: Lucius Fox
Nestor Carbonell: Sindaco Anthony Garcia
Liam Neeson: Ra’s al Ghul
Cillian Murphy: Jonathan Crane
Matthew Modine: Peter Foley

Genere: Fantastico

Trama: Sette anni dopo l’uscita di scena da Gotham City di Batman (accusato dell’uccisione del procuratore Dent), ecco profilarsi una terribile minaccia terroristica con a capo un misterioso uomo (Bane) semi-mascherato (ha un aggeggio sulla bocca che lo fa parlare come Darth Vader…).
Presa in ostaggio tutta la città di Gotham a Bruce Wayne tocac rivestire suo malgrado il costume da pipistrello…

Commento: Ho raccontato la trama in maniera molto superficiale perché non volevo rivelare troppo. Il film mantiene le aspettative ed è davvero spettacolare (soprattutto nelle scene di massa). Batman è verosimile e anche la storia ha senso, c’è pure un bel colpo di scena. Anne Hathaway (che non adoro) è però “interessante” nei panni della temibile gattina, tacchi a spillo a parte che sono un po’ troppo, forse. Un film che, seppur piuttosto lungo, non stanca e anzi coinvolge fino al termine. Bravo Nolan a riportarci un’ulteriore volta nella Batcaverna e a contatto con i tanto amati personaggi della DC Comics. Un bel film di genere.
Ps: Come mai tutti (a parte il commissario Gordon) sanno chi si cela dietro la Bat-maschera (mentre a Superman basta un paio di occhiali per essere irriconoscibile) ?

Voto: 7.5 Avvincente.

Recensione Film: Inception


Film del 2010 diretto da Christopher Nolan ed interpretato da Leonardo DiCaprio (Dominic Cobb), Ken Watanabe (Saito), Joseph Gordon-Levitt (Arthur), Ellen Page (Arianna), Tom Berenger (Browning), Michael Caine (Miles), Pete Postlethwaite (Maurice Fischer), Marion Cotillard (Mal) e Cillian Murphy (Robert Fischer).

Inception non è un film semplice da raccontare, ricorda vagamente Matrix per il continuo dipanarsi della storia tra una realtà (la vita reale, forse) e l’altra (il sogno) e non sempre è chiaro in quale situazione i personaggi si muovano.

Cobb è un “estrattore”: in un futuro prossimo venturo alcune persone riescono a condividere un sogno (che diviene “collettivo”) ed alcuni di questi sono in grado di scendere nell’inconscio di un partecipante il sogno e rubarne i segreti. E’ vero anche il contrario, anche se pare non ancora sperimentato, e cioè innestare, impiantare un’idea nella mente del sognatore. Questo germoglio cresce, si sviluppa e si può trasformare in un’ossessione che deve essere soddisfatta.

Grazie a questa possibilità, un uomo di affari giapponese, Saito, chiede l’aiuto del “ladro di sogni” Cobb per poter entrare nella mente del suo avversario (Robert Fisher) e impiantargli il seme di un’idea che lo possa avvantaggiare. Non dico altro…

A mio avviso questo è un film da rivedere più e più volte (come Matrix). Ad ogni visione si dipaneranno alcuni misteri e insorgeranno nuove questioni, nuovi dilemmi. E’ un film congegnato davvero bene e altrettanto ben girato, con effetti visivi eccezionali ed altrettanto ben utilizzati, sono anch’essi utili alla storia senza diventare superflui o banali. Attori perfetti e storia davvero intrigante: rubacchia forse qualche spunto a Matrix (anche omaggiandolo, a mio avviso, almeno in una scena di lotta “per aria”) ma è originale ed avvincente. Il sogno con i suo livelli più profondi, la confusione tra ciò che è reale, può esserlo, lo è o no è a tratti un po’ troppo interpretabile ed anche il finale gioca su questo fascino ambiguo.

Un film da vedere e rivedere.

Voto: 8 Onirico.

 

Ciao, J

Recensione Film : “The Prestige”


The Prestige” è un film del 2006 diretto da Christopher Nolan (“Memento”, “Insomnia”, “Batman Begins” e l’atteso “The Dark Knight”).
Nel film ricchissimo cast composto da Hugh “Wolverine” Jackman (Robert Angier/Il grande Dalton), Christian “Batman” Bale (Alfred Borden), Michael Caine (Cutter), Piper Perabo (Julia Angier), Scarlett Johansson (Olivia), Andy “Gollum” Serkis (Alley) e David Bowie (Nikola Tesla).

Siamo alla fine del 19° secolo (stranamente oltre l’argomento anche il periodo ricorda “The illusionist”) e troviamo due amici aspiranti illusionisti che lavorano come assistenti dello stesso “prestigiatore”. Cutter è l’inventore di trucchi e magie ed illusioni che aiuta, insegna e consiglia i due.
Una sera durante uno spettacolo Julia, la moglie di Robert (Hugh Jackman) viene legata da Alfred (Christian Bale) per eseguire un numero di liberazione dalle corde in una vasca piena d’acqua (come in “Houdini”). Il numero non finisce bene e Robert incolpa Alfred dell’accaduto rendendo i due di fatto rivali e opponendo fine alla loro amicizia.
Da qui partono le carriere parallele dei due che tentano in ogni modo di ostacolare quella dell’avversario e di divenire il migliore con illusioni sempre più difficili e meravigliose.
L’ossessione di entrambi sembra poi divenire quella che è l’illusione di potersi trasportare da un luogo all’altro scomparendo alla vista del pubblico (una sorta di teletrasporto antelitteram).
Prima ci riesce uno e l’altro impazzisce tentando di carpirne il segreto, poi ci riesce il secondo grazie all’intervento di Nikola Tesla ed il primo – suo malgrado – ne rimane a sua volta ossessionato.
Non dico altro perchè rovinerei la sorpresa ma vi dico da subito che il film (un po’ come “Memento”) è costruito in maniera raffinata e in parte grazie ai flashback. Non è un film facile ma con attenzione si colgono molti riferimenti che solo nel finale acquistano un senso. Bellissime certe sequenze e doppi rimandi in tutto il film in un gioco fatto di avvenimenti e persone a specchio: per non dire troppo cercate di notare come siano uguali i destini dei due illusionisti e delle rispettive mogli o come Borden vada incontro al suo destino in un crescendo che sembra anch’esso un numero d’attrazione (le corde, le cinghie sembrano l’anticamera di una successiva illusione…)

Chiudo dicendo che spesso durante il film si pensa di aver capito tante cose e ci si illude (appunto) di aver colto da subito quello che ci riserva il finale ma…in realtà non è così! Il finale poi è shockante ( e potrebbe non piacere ma personalmente l’ho trovato perfetto).

Un film denso, intenso, attori bravissimi, un regista in stato di grazia. Da rivedere per cogliere aspetti “minori” e dettagli importanti per assaporare meglio la costruzione dell’intreccio. Davvero un grande film.
Voto: 8.5
Ciao, J

Ultime visioni e News: Vita da strega, Mission Impossible III,


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[Vita da strega]

Nicole Kidman ormai lanciata nel firmamento del cinema hollywoodiano fa da traino a questo filmettino senza pretese e purtroppo scarso di originalità e idee. Narra di Isabel, strega sul serio che incappa nella produzione del remake del telefilm omonimo. Nella parte del maritino mortale c’è un semi-sconosciuto (per l’Italia, ma famoso negli Usa) Will Farrell. Isabel entra a far parte del cast ecc. ecc… (Non aggiungo altro poichè quello che dovrebbe risultare divertente non lo è). Nel cast anche Shirley McLaine e Michael Caine più uno sconosciuto clone di Tom Cruise(!).  Un film che spunta un 6 scarsissimo solo grazie al bel nasino della Kidman. Manca la Magia. Fa rimpiangere Samantha. Non si merita il link.

[Mission Impossible III]

Link alla scheda del film su IMDB 

Ritorna Ethan Hunt e con lui il più Cruisizzato dei Tom possibili. Il film si avvale della regia del noto J.J.Abrams (vedi post su Lost) e della presenza nel cast del bravo Philip Seymour Hoffman qui cattivissimo (“Magnolia”, “Capote”, “Almoust famous”), Ving Rhames (di nuovo nei panni di Luther), Jonathan Rhys Meyer (Declan) e le belle Michelle Monahag (Julia) e Maggie Q (Zhen Lei). Torna l’iper-tecnologico mondo delle spie e stavolta al novello sposo di Bracciano tocca pure l’arduo compito dello sposalizio pure in pellicola. La trama segue lo stile dei precedenti M:I e cioè Missione > Mascheramenti > Azione esagerata > Esplosioni > Gadget di ogni tipo > Traditori > Cattivoni > Belle spie. Il tutto non stona come mix ma manca forse proprio nel cuore e cioè la storia mi pare un po’ esigua. Un film a cui difetta “l’intrigo” mentre “l’internazionale” c’è: States, Berlino,Vaticano, Shangai. Un 6,5 stiracchiato. Ansioso.

[Due news due]

Uscirà nel 2009 “The Hobbit” prequel della trilogia di Tolkien “Il signore degli anelli”. La notizia sta nel fatto che pare che NON sarà Peter Jackson, avvisato per telefono dalla New Line, a dirigere la pellicola. Brutto presentimento.

Uscirà invece il 13 Luglio 2007 per la gioia di grandi e piccini il quinto(?) film della saga di Harry Potter: “Harry Potter e l’ordine della Fenice”. La notizia non è ufficiale nè confermata. Babbani avvisati.

Ciao, J