Recensione Film: Assassin’s Creed


Film del 2016
Diretto da Justin Kurzel
Genere: azione, avventura, fantascienza
Durata: 116 min.
Con:
Michael Fassbender: Callum Lynch / Aguilar de Nerha
Marion Cotillard: Sophia Rikkin
Jeremy Irons: Alan Rikkin
Brendan Gleeson: Joseph Lynch
Charlotte Rampling: Ellen Kaye
Trama parzialmente tratta da Wikipedia : Nel 1492, durante l’Inquisizione spagnola, Aguilar De Nerha è introdotto nella Confraternita degli Assassini, un ordine segreto che per secoli si è opposto all’ordine dei Templari. Il suo dito anulare viene amputato per far spazio alla sua Lama Celata, e gli viene affidata la missione di proteggere il Principe di Granada.

Nel 1986, Callum Lynch fa ritorno a casa e trova sua madre morta per mano di suo padre, Joseph Lynch, un membro moderno dell’Ordine degli Assassini. Quando degli uomini armati guidati da Alan Rikkin, CEO della Fondazione Abstergo – la facciata moderna dei Templari – si apprestano a catturare Joseph, ordina a suo figlio di scappare.

Trent’anni dopo, nel 2016, Callum è condannato a morte per l’omicidio di un protettore che ha tentato di derubarlo; viene salvato dalla sua condanna (la sua morte era una messinscena) dalla Fondazione Abstergo e trasportato nella loro struttura a Madrid, in Spagna. Qui apprende che essi stanno cercando la Mela dell’Eden, creata da un’antica civiltà, che contiene il codice genetico del libero arbitrio, per porre fine alla violenza che sta soggiogando la razza umana. La scienziata a capo della compagnia, la Dr.ssa Sophia Rikkin, rivela a Callum che è discendente di Aguilar e lo introduce al progetto Animus. Callum è collegato a una macchina che gli permette di rivivere le memorie genetiche di Aguilar così che l’Abstergo possa apprendere la posizione della Mela dell’Eden.

Commento: Ho giocato a suo tempo al primo (credo) videogame della serie di Assassin’s Creed e mi era piaciuto molto, soprattutto volteggiare qua e la tipo parcour sui tetti di Firenze e altro… L’idea di base della storia (dna che trasmette informazioni dal passato e macchinario “l’Animus” che permette di rivivere le gesta del tempo che fu) è affascinante ma, se nel gioco si è immersi in prima persona, qui si è spettatori di una storia reaassa piuttosto banalmente e anche il finale è da “tutto qui?”e “ma non ha senso!”.  Peccato perché ci sono fior d’attori e belle scenografie.

Voto: 5.5 Bel Videogame, scarso filmetto CGI

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Recensione Film: X-Men Apocalisse


xmen-apocalisseFilm del 2016
Diretto da Bryan Singer
Genere: azione, fantascienza, avventura, fantastico
Durata: 147 min.
Con:

James McAvoy: Charles Xavier / Professor X
Michael Fassbender: Erik Lenhsherr / Magneto
Jennifer Lawrence: Raven Darkhölme / Mystica
Oscar Isaac: En Sabah Nur / Apocalisse
Nicholas Hoult: Hank McCoy / Bestia
Rose Byrne: Moira MacTaggert
Tye Sheridan: Scott Summers / Ciclope
Sophie Turner: Jean Grey / Fenice
Olivia Munn: Psylocke
Lucas Till: Alex Summers / Havok
Ben Hardy: Angelo
Evan Peters: Pietro Maximoff / Quicksilver
Kodi Smit-McPhee: Kurt Wagner / Nightcrawler
Alexandra Shipp: Ororo Monroe / Tempesta
Josh Helman: William Stryker
Lana Condor: Jubilee
Hugh Jackman: Logan / Wolverine

Trama parzialmente tratta da Wikipedia : Nell’Antico Egitto il potente e malvagio mutante En Sabah Nur domina incontrastato e venerato come un dio per le sue capacità telecinetiche e regna circondato dai suoi luogotenenti, detti i Quattro Cavalieri, ossia i mutanti più potenti del tempo dopo di lui. Tuttavia, dopo parecchi anni, il re è ormai invecchiato e così usa un’avanzatissima tecnologia combinata ai suoi poteri per spostarsi nel corpo di un suo simile assorbendone i poteri. La macchina è collocata in una delle piramidi di Giza, l’allora centro del mondo, ma non appena la sua coscienza si stacca dal vecchio corpo per recarsi nell’altro viene tradito da alcuni suoi sottoposti, che lo seppelliscono vivo facendo crollare l’edificio spingendo dei massi pesantissimi contro i suoi basamenti; i suoi luogotenenti muoiono ma riescono a proteggerlo e a preservarlo con i loro poteri. La coscienza di En Sabah Nur rimane così addormentata nel nuovo corpo, poiché la macchina è stata seppellita e non può funzionare senza la luce del sole.

Nel 1983 l’agente della CIA Moira McTaggert, vecchia amica del Professor Charles Xavier alla quale però questo ha cancellato i ricordi, si trova ad Il Cairo per indagare su alcune pratiche religiose effettuate da una misteriosa setta. La donna riesce ad entrare nella caverna in cui si svolge il rituale, che scopre essere i resti della macchina di En Sabah Nur, che è sepolto poco distante. Tuttavia la luce del sole passata a causa di Moira (che aveva tolto il tappeto che chiudeva la grotta) la riattiva e il mutante si risveglia, scatenando un terremoto che fa crollare la caverna uccidendo tutti tranne la donna, che riesce fortunatamente a salvarsi. Il sisma è così violento che tutto il mondo viene scosso. Finalmente libero, En Sabah Nur cerca di capire come è cambiato il mondo girovagando per le strade del Cairo.

Commento: Sequel di X-Men – Giorni di un futuro passato propone nuovamente i mutanti e le loro problematiche esistenziali a cui si aggiunge la resurrezione di un mutante ultra-potente che arriva dall’antico Egitto. Ci sono un sacco di battaglie, esplosioni, scene al rallentatore e donnine in abiti succinti (su tutte la prima apparizione di Mystica in latex a Berlino e il costumino di Psylocke che è tutto un programma). Scene divertenti (Quicksilver alias Pietro che salva tutti gli studenti delal Scuola di Xavier) e alcune idee un po’ strampalate (tipo: uno che è quasi un Dio che motivo ha di cercarsi alleati e potenziarli? O perché mandare le testate nucleari di due superpotenze nello spazio invece che sui bersagli che preferisci se vuoi distruggere il mondo?). A parte questo è un film che diverte anche con qualche scena di troppo (tutto lo sguainare le unghie di Wolverine poteva durare tranquillamente 5 minuti di meno sui 6 minuti in cui sembra una tigre inferocita…) e forse un cattivo un po’ sopra le righe. In sostanza qualche spiegazione alle origini di alcuni personaggi ma niente di che. Giusto per gustarsi la solita coca-cola con popcorn. Comunque per chi fosse interessato ecco il link alla recensione di Leo Ortolani (molto divertente)…

Voto: 7.5 XXX-WOMen

Ah però... 6.5 -7.5

Recensione Film: X-Men: Giorni di un futuro passato


X-MEN-giorni-di-un-futuro-passatoFilm del 2014
Diretto da Bryan Singer
Genere: azione, avventura, fantascienza, fantastico, supereroi
Con:
Hugh Jackman: Logan / Wolverine
Patrick Stewart: Charles Xavier / Professor X
Ian McKellen: Erik Lehnsherr / Magneto
Halle Berry: Ororo Munroe / Tempesta
James McAvoy: Charles Xavier / Professor X da giovane
Michael Fassbender: Erik Lehnsherr / Magneto da giovane
Jennifer Lawrence: Raven Darkholme / Mystica
Nicholas Hoult: Hank McCoy / Bestia da giovane
Peter Dinklage: Bolivar Trask
Shawn Ashmore: Bobby Drake / Uomo Ghiaccio
Ellen Page: Kitty Pryde / Shadowcat
Daniel Cudmore: Piotr “Peter” Rasputin / Colosso
Omar Sy: Lucas Bishop / Alfiere

Trama parzialmente tratta da Wikipedia : Nel 2023, robot senzienti conosciuti come sentinelle stanno sterminando i mutanti e gli esseri umani che possono generarli o che sono intervenuti in loro favore (le scene iniziali lasciano intravedere un futuro distopico in cui sono ormai calpestati tutti i diritti umani). A Mosca un piccolo gruppo di X-Men (tra cui Bobby Drake / Uomo Ghiaccio, Piotr “Peter” Rasputin / Colosso, Lucas Bishop / Alfiere, James Proudstar / Warpath, Roberto Da Costa/ Sunspot, Clarice Ferguson / Blink e Kitty Pryde) riesce a eludere le sentinelle grazie ai poteri di Kitty Pryde, che ha la capacità di proiettare la coscienza di una persona indietro nel tempo: utilizzando questo potere, la ragazza manda la coscienza di Alfiere indietro nel tempo per informare il proprio gruppo sui pericoli imminenti, così da poter scappare prima ancora che i problemi insorgano.

Visto che ormai la guerra sta per concludersi, lasciando i mutanti sconfitti di fronte all’enorme potere delle sentinelle (capaci di adattarsi a tutto e quindi in grado di contrastare ogni abilità mutante), Magneto e il Professor X preparano un piano: incontrare, in un vecchio monastero sulle montagne cinesi, il gruppo di mutanti superstiti di Kitty Pryde e utilizzare il suo potere per inviare la coscienza di Wolverine, l’unico in grado di rigenerare la propria mente dopo un viaggio mentale tanto lungo, indietro nel tempo così da impedire l’uccisione dello scienziato Bolivar Trask da parte di Mystica nel 1973, durante la negoziazione di Parigi per il disarmo delle truppe nel Vietnam. Questo fu l’evento scatenante che ha permesso l’avverarsi del futuro apocalittico del film, in quanto Mystica venne in seguito catturata da William Stryker ed il suo sangue utilizzato per perfezionare e potenziare le Sentinelle del futuro dando loro la possibilità di mutare continuamente il loro corpo in modo da poter affrontare di volta in volta i poteri dei vari mutanti.

Commento: Quando si parla di viaggi nel tempo io gongolo. Se poi ci aggiungiamo il mondo fantastico Marvel, esulto. Cosa volere di più? Magari protagonista Wolverine: et voilà, ecco il film perfetto, per me. Tutto bene? Questa volta dico sì: la storia regge, diverte, affascina, avvince e, soprattutto, non annoia. Merito di un plot degno di tale nome e di attori ormai entrati nella nostra fantasia come supereroi. L’unica cosa che non mi piace (ma è una mia fissa quindi non determinante ai fini del giudizio estremamente positivo sul film) è che non c’è mai Mystica in versione attuale e cioè manca Rebecca Romijn nei suoi panni…oh, a me Jennifer Lawrence proprio non piace, che vi devo dire! 🙂
Un film davvero gustoso che azzera la gran parte degli episodi della serie X-Men regalandoci una Storia Alternativa. Bello.

Voto: 8 Ora si spiega perche fu ucciso JFK 🙂

Ah però... 6.5 -7.5

Recensione Film: X-Men: L’inizio


Film del 2011 diretto da Matthew Vaughn con James McAvoy, Michael Fassbender, Kevin Bacon
Genere: Fantastico

Il film è il prequel dei 3 episodi dedicati agli eroi Marvel X-Men.
In un flashback (già intravisto parzialmente nel primo X-Men, se non ricordo male) ambientato nel 1945, vediamo il piccolo Erik in un campo di concentramento dimostrare il proprio potere magnetico deformando un cancello. Il dottor Schmidt (Kevin Bacon), scienziato nazista nel campo di concentramento, vuole obbligare il ragazzo a scatenare i propri poteri e per ottenere il risultato ne uccide la madre.
La storia si sposta nel 1962 quando Charles Xavier discute la propria tesi sulla mutazione genetica, accompagnato dalla “sorella” Raven.
Nel frattempo il dottor Schmidt, assiduamente ricercato da Erik per vendicarsi, sta tentando di scatenare una nuova guerra mondiale tra Urss e Usa per portare al potere i mutanti.
La CIA scoperta l’esistenza dei mutanti chiama a raccolta in primis Xavier e successivamente Erik (Magneto) che, insieme tentano di arruolare altri giovani per craere una specie di scuola/squadra di ragazzi con poteri speciali…

Bel prequel devo dire. Avvincente, divertente e con un filo logico coerente con la storia “successiva” degli X-Men. Divertenti i cameo di Wolverine (Hugh Jackman) e di Mistica (Rebecca Romjn) adulta (molto ma molto meglio di quella adolescente, se posso dirlo).
La storia inserita nel contesto storico della crisi di Cuba è verosimile per quanto si possa credere ovviamente all’universo Marvel e la genesi di personaggi poi sviluppati nei sequel è ben costruita e risulta anch’essa credibile. Effetti speciali al solito stupendi e un Kevin Bacon davvero eccezionale in questo ruolo davvero crudele.

Voto: 7.5 Mutanti Rulez!