Recensione Film: John Wick


Film del 2014
Diretto da Chad Stahelski e David Leitch
Genere: azione

Durata: 100 minuti

Con:

Keanu Reeves: Jonathan “John” Wick
Michael Nyqvist: Viggo Tarasov
Alfie Allen: Yosef Tarasov
Willem Dafoe: Marcus
Dean Winters: Avi
Adrianne Palicki: Ms. Perkins

Trama parzialmente tratta da Wikipedia : John Wick è un ex assassino che da circa cinque anni si è ritirato per vivere con la moglie, che però muore a causa di un male incurabile; come ultimo regalo della donna John riceve una cagnolina, pochi giorni dopo il funerale, a cui si affeziona molto.

Un giorno, mentre è a fare rifornimento con la sua auto, viene notato da un ragazzo russo, che gli propone senza successo di comprare la vettura; quella notte, il giovane e i suoi compari si intrufolano in casa di John, lo picchiano brutalmente e gli rubano l’auto dopo aver ucciso la sua cagnolina. John, ripresosi, si reca dal suo amico Aurelio, un trafficante d’auto a cui il ragazzo si era inutilmente rivolto per rendere la macchina non rintracciabile, e scopre che ad aggredirlo è stato Yosef Torasov, il figlio di Viggo, il principale boss della città.

Commento: Partendo dal presupposto che il motivo della vendetta di John Wick nei confronti di Yosef Tarasov è risibile e sproporzionato e in sostanza solo una giustificazione alla storia che ne segue, il film è divertente con tutti i limiti che questo genere impone: morti a tonnellate, combattimenti assurdi, imbattibilità dell’eroe quasi divina e finale prevedibile. Con tutto questo il film mi è piaciuto perché prevale la voglia di vedere cosa s’inventa il protagonista e come esce dalle situazioni in  cui si “infogna”.

Voto: 7.5 Mai litigare con un killer, anche se in pensione.

Recensione Film:Mission Impossible: Protocollo Fantasma


Film del 2011
Diretto da Brad Bird
Con Tom Cruise (Ethan Hunt), Jeremy Renner (William Brandt), Simon Pegg (Benji Dunn), Paula Patton (Jane Carter), Josh Holloway (Trevor Hanaway), Michael Nyqvist (Kurt Hendricks)
Genere: Azione
Trama tratta da Wikipedia: Dopo che un attentato terroristico ha distrutto parte del Cremlino, il governo degli Stati Uniti attiva il “protocollo fantasma” poiché l’intera Impossible Mission Force viene accusata dell’attacco mentre la colpa è di Kurt Hendricks, un milionario che vuole ricostruire l’Unione Sovietica, dominare l’Europa e distruggere gli storici rivali degli Stati Uniti d’America. Ethan Hunt e la sua squadra vengono arrestati ma riescono a fuggire, in modo da poter operare al di fuori della loro agenzia, per provare la loro innocenza e allo stesso tempo sventare un attacco nucleare che potrebbe portare alla terza guerra mondiale.

Commento: Ri-ecco SuperTom. Invecchia ma è ancora funzionale al ruolo. Bellissima Paula Patton (mai un’agente racchia eh?). Stupende le scene sul grattacielo a Dubai. Tutto è esagerato, inverosimile…assurdo ed impossibile. Ed è questa la forza di questo spettacolo che avvince con gli occhi senza concedereci il lusso di crederci davvero. Una storia semplice semplice, azione spinta all’estremo, belle macchine, aggeggi tecnologici dal futuro e belle donne bastano a divertire con il classico sacchetto di pop-corn da sgranocchiare sulle ginocchia e il bicchiere fresco di coca-cola a portata di mano (senza distogliere lo sguardo dallo schermo). Un fumettone!

Voto: 7.5 Nel genere si fa apprezzare.