Recensione Film : L’uomo sul treno – The Commuter


Titolo: L’uomo sul treno – The Commuter
Film del 2018
Diretto da Jaume Collet-Serra
Genere: Thriller, Azione
Durata: 105 minuti
Con:

Liam Neeson: Michael McCauley
Vera Farmiga: Joanna
Patrick Wilson: Alex Murphy
Jonathan Banks: Walt
Elizabeth McGovern: Karen McCauley
Sam Neill: Capitano Hawthorne

Trama parzialmente tratta da Wikipedia :

Michael MacCauley è un mite pendolare di Tarrytown che tutti i giorni prende il solito treno per recarsi a Manhattan, dove lavora nel campo delle assicurazioni, al quale è passato dopo anni di servizio nella polizia di New York. Un giorno viene licenziato, e mentre sta prendendo il treno che lo riporterà a casa viene avvicinato da una donna, Joanna.

Per passare il tempo, Joanna gli propone una sfida: trovare un passeggero, nome in codice Prynne, che non dovrebbe trovarsi sul treno, e la cui esistenza mette in pericolo quella di tutti gli altri occupanti; Prynne ha con sé una borsa, all’interno della quale dovrebbe esserci un oggetto rubato: se Michael riuscirà a riconoscerlo e a infilare nel bagaglio un localizzatore GPS prima che Prynne scenda alla stazione di Cold Spring, otterrà una ricompensa di 100 000 dollari.

Commento:

Liam Neeson ormai si è standardizzato in questo ruolo dell’uomo che bello seduto sull’albero viene sballottato per rovinare (quasi) a terra fino a che, dopo molti tentativi e molte dure prove, tutto torna alla normalità. E fin qui non c’è nulla di male poichè è un canovaccio consolidato e utilizzato spesso sia al cinema che nei romanzi…

Peccato che il regista  e l’attore protagonista abbiano girato un precedente film chiamato “Non stop” e questo “L’uomo sul treno – The Commuter”,  a parte il mezzo che là era un aeroplano, ne sembra la fotocopia.

Quindi la pellicola, nonostante pecchi di originalità e non offra molti spunti, risulta comunque un bel passatempo e avvincente al punto giusto: chi sarà Prynne? Chi lo/la vuole morto/a? Chi è coinvolto?

Vera Farmiga è a mio avviso sprecata perchè si vede davvero poco e tutto ruota intorno a Liam Neeson che da solo sorregge il ruolo, il film e pure il treno!

In sostanza un film godibile ma che non genera particolari aspettative.
Voto: 6.5 Vuoi vedere che conviene saltare i tornelli?

 

TRAILER

Recensione Film: Young adult


 

Film del 2011
Diretto da Jason Reitman
Con:
Charlize Theron: Mavis Gary

Patton Oswalt: Matt Freehauf

Patrick Wilson: Buddy Slade

Genere: Drammatico

Trama tratta da Wikipedia: Mavis Gary è una bellissima trentasettenne, scrittrice della famosa collana Waverly Prep appartenente alla categoria Young Adult, di cui si appresta a pubblicare l’ultimo capitolo. La vita di Mavis non è però perfetta come sembrerebbe apparire: la donna non è soddisfatta del suo lavoro, in cui sente di non avere alcuna identità autoriale, e conduce un’esistenza molto travagliata, segnata da una dipendenza dall’alcool. Una mattina riceve una e-mail con allegata la foto del figlio dal suo ex ragazzo del liceo, Buddy Slade, e di sua moglie Beth. La donna interpreta l’accaduto come un segno e decide di ritornare nel suo paese di nascita, Mercury, in Minnesota, per riconquistare Buddy.

Commento: Film strano. La protagonista espressamente cinica ed antipatica è anche mezza fuori di testa… Charlize Theron, sempre bellissima, riesce a dar vita a questo personaggio in maniera perfetta, ad un certo punto se ne ha pure paura… Quello che invece non mi ha convinto è proprio il film che non porta da nessuna parte, anche il finale è vago… In sostanza un film che non mi ha trasmesso molto e che mi sembra un po’ inconcludente. Mah, non l’ho capito…

 

Voto: 6 Si lascia vedere annoiandosi un po’.

Recensione Film: Un amore senza tempo


Commedia(?) del 2007 interpretata da Claire Danes (Ann giovane), Toni Collette (Nina), Vanessa Redgrave (Ann anziana), Natasha Richardson (Constance), Hugh Dancy (Buddy Wittenborn), Meryl Streep (Lila Wittenborn anziana), Mamie Gummer (Lila Wittenborn giovane), Patrick Wilson (Harris) e Glenn Close (Signora Wittenborn).

Ann è in fin di vita, ormai altalenante tra attimi di lucidità e sogni accavallati al ricordo del matrimonio della sua migliore amica Lila in cui s’innamorò di Harris, un uomo rimasto per sempre nel suo cuore.
Al suo capezzale si ritrovano le due figlie Nina e Constance, preoccupate oltre che per il suo stato di salute anche per le allucinazioni in cui affiorano brandelli del passato della donna.
Attraverso i sogni della donna morente vediamo la giovane Ann arrivare (negli anni ’50) nel Maine per le nozze di Lila e qui reincontrare l’amico Buddy, fratello della sposa il quale a sua volta gli presenta Harris, un uomo affascinante di cui da subito rimane ammaliata.

La stessa Lila è segretamente innamorata di Harris ma ormai è troppo tardi per cambiare idea e sposa il suo promesso marito mentre Buddy, ubriaco, rivela il suo amore per Ann ed anche una omosessualità latente e il proprio amore non corrisposto per Harris. Gli eventi della notte cambieranno per sempre il futuro di tutti i protagonisti con scelte dettate dal conformismo dell’epoca.
Anche nel presente le figlie di Ann avranno modo di comprendere meglio il loro destino grazie alle parole della madre e ai consigli di Lila, ormai anziana, venuta a trovare l’amica sul letto di morte.
Un film malinconico, divertente, tragico e romantico. Non propriamente una commedia. Grande cast e strane sovrapposizioni tra vita reale e finzione: Vanessa Redgrave era la madre sia nella realtà che nel film di Natasha Richardson (scomparsa l’anno scorso in seguito ad un incidente sulla neve) mentre Mamie Gummer è la figlia di Meryl Streep e nel film le due interpretano lo stesso personaggio in epoche differenti.
Un film che fa riflettere su quanto poco (seppur tragicamente) basti per cambiare il corso della vita di molte persone. Su quanto si possa continuare a vivere anche se si è perso il momento magico, il grande amore o la possibilità di una carriera e come la vita, anche nei momenti più duri possa dare attimi di felicità, magari per un sorriso di una figlia piccola o l’abbraccio di un’amica ritrovata.
Un film sulla forza dell’amore e tutte le sfumature contrastanti di questo sentimento.
Bella ma soprattutto brava Claire Danes nei panni dell’intraprendente ed indipendente Ann, resa magnificamente anche da Vanessa Redgrave.

Voto 7 Romanticamente verosimile.

Ciao, J