Recensione Film: San Andreas


San-andreasFilm del 2015
Diretto da Brad Peyton
Genere: azione, drammatico, thriller, catastrofico
Durata: 114 minuti
Con:
Dwayne Johnson: Ray Gaines
Carla Gugino: Emma Gaines
Alexandra Daddario: Blake Gaines
Paul Giamatti: Dr. Lawrence Hayes
Ioan Gruffudd: Daniel Riddick
Hugo Johnstone-Burt: Ben Taylor
Art Parkinson: Oliver “Ollie” Taylor

Trama parzialmente tratta da Wikipedia : Ray Gaines è un soccorritore dei vigili del fuoco di Los Angeles separato dalla moglie Emma e con una figlia che deve andare a Seattle. Nel frattempo un sismologo del Caltech, Lawrence Hayes, e il suo collega nonché amico e allievo Kim Park scoprono uno sciame sismico nei pressi della Diga di Hoover, e ipotizzano che nelle vicinanze di quest’ultima ci possa essere una faglia rimasta completamente sconosciuta. Così i due si dirigono sul posto per testare un macchinario di loro invenzione che può prevedere i terremoti con largo anticipo rilevando dei picchi magnetici prima di questi ultimi. Mentre fanno le loro rilevazioni, Kim nota un grande picco magnetico che pochi secondi dopo viene seguito da un forte terremoto di magnitudo 7.1 della Scala Richter, che demolisce la diga. Ray a Los Angeles viene immediatamente avvisato della cosa e si prepara per le operazioni di soccorso. Intanto sua figlia Blake si muove verso San Francisco con il nuovo compagno della madre, Daniel Riddick, un ricco imprenditore edile, che è intento a costruire un grande grattacielo nel centro della città.

Commento: Da questo film mi aspetto scene spettacolari e basta. E così è. La storia ricalca tutte quelle del genere (vedi “2012”, “L’alba del giorno dopo”): mega evento catastrofico, qualche parente da salvare, buoni sentimenti, l’eroe di turno. Tutto qui. In questo senso ovviamente il film non delude pur essendoci alcuni punti in cui ti chiedi “Perché?” ma a parte questo il film diverte ed è ben fatto. Attori perfetti nel ruolo. In sostanza un godibile pop-corn e coca-cola movie

Voto: 7.5 Meglio abitare in campagna

Ah però... 6.5 -7.5

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Recensione Film: The Amazing Spider-Man 2 – Il potere di Electro


the_amazing_spider_man_2Film del 2014
Diretto da Marc Webb
Genere: azione, drammatico, supereroi, fantastico
Con:
Andrew Garfield: Peter Parker/Spider-Man
Emma Stone: Gwen Stacy
Jamie Foxx: Max Dillon/Electro
Dane DeHaan: Harry Osborn/Green Goblin
Sally Field: May Parker
Chris Cooper: Norman Osborn
Paul Giamatti: Aleksei Sytsevich/Rhino

Trama parzialmente tratta da Wikipedia : Anni prima: Richard Parker (padre di Peter/Spider-Man) registra un videomessaggio per spiegare la sua imminente scomparsa. Dopo aver lasciato il piccolo Peter dagli zii, lui e sua moglie Mary salgono a bordo di un aereo privato, ma un sicario tenta di ucciderli e, dopo uno scontro, l’aereo precipita nell’oceano.

Ai giorni nostri, Peter continua la sua lotta al crimine nei panni di Spider-Man. Mentre affronta Aleksei Sytsevich, un criminale russo, nell’inseguimento salva Max Dillon, un impiegato della Oscorp, e viene chiamato da Gwen, che gli ricorda che sta facendo tardi alla loro cerimonia dei diplomi. In quell’istante, ha una visione del Capitano George Stacy, morto nel primo film, che gli ricorda della promessa non mantenuta di lasciar fuori la ragazza dalla sua doppia vita per evitare che venga coinvolta. Per questo, Peter decide di lasciare Gwen la sera dopo il diploma.

Nel frattempo Harry Osborn torna a Manhattan per far visita a suo padre, Norman, malato e in punto di morte. Egli gli spiega che la sua malattia è ereditaria e prima di morire gli dà un apparecchio contenente “il lavoro di una vita”. Dopo la morte di Norman, Harry viene messo a capo della Oscorp e riceve la visita di Peter: i due sono amici d’infanzia e passano un po’ di tempo insieme.

Max, che si scopre essere ossessionato da Spider-Man, ha un incidente alla Oscorp e cadendo in una vasca piena di anguille elettriche geneticamente modificate viene tramutato in un mostro di energia elettrica. Intanto, Peter e Gwen decidono di rimanere amici sebbene lei si stia per trasferire in Inghilterra. Il loro dialogo viene interrotto da Max che, arrivato a Times Square, causa un blackout. Spider-Man tenta di calmarlo ma Max, manipolando l’elettricità comincia a distruggere tutto. Il supereroe riesce a fermarlo e Max viene portato al Ravencroft Institute dal Dr. Kafka, dove si autoproclamerà “Electro”.

Commento: Non mi dilungherò: Seppur mi piace l’interpretazione di Andrew Garfield non mi capacito del continuo prolungare le storie di SpiderMan (tra i miei Marvel preferiti, oltretutto). La storia è ormai un copia/incolla degli episodi precedenti: Disagio di Peter, nuova nemesi, Scontro. Tutto qui. Tanto per chiarire meglio il concetto: l’unica cosa che mi è rimasta in testa del film è se Jamie Foxx sta diventando calvo… Un film inutile e trito, trito, ritrito…

Voto: 5.5 Già visto

che dormita 5

Recensione: Le idi di Marzo


Film del 2011 diretto da George Clooney con Ryan Gosling, George Clooney, Evan Rachel Wood, Philip Seymour Hoffman, Paul Giamatti, Marisa Tomei
Genere: Drammatico
Trama: Steven Myers (Gosling) è addetto stampa nello staff guidato da Paul Zara (Hoffman) durante la campagna elettorale del Governatore Morris (Clooney) durante le primarie democratiche decisive per decidere il candidato alle presidenziali americane.
Morris pare in testa nei sondaggi in Ohio ma trame del candidato Pullman scombinano le carte in tavola, innescando una serie di eventi che coinvolgono lo staff di Morris fino agli stagisti rivelando doppi giochi, accordi, ricatti , relazioni extra-coniugali, tradimenti e lotte senza scrupoli. Si rivela quanto gli ideali si perdano con i compromessi e le mire personali.

Commento: Questo è il terzo o quarto film diretto da Clooney che io abbia visto e per tutti ho sempre la stessa sensazione a visione ultimata. Storia interessante, attori molto bravi, regia perfetta, ritmo piuttosto “rilassato” e, purtroppo, potenza inespressa.
Il film macina macina ma non decolla mai. Il finale è realistico o quantomeno verosimile ma avrei preferito una deriva verso l’azione o il thriller con qualche slancio un po’ più movimentato. Probabilmente è la mia attesa che va disillusa ma il film, seppur lento, non è comunque male.

Voto: 7 Coitus interruptus

Recensione Film: Una notte da leoni 2


Film del 2011 diretto da Todd Phillips con Bradley Cooper (Phil), Zach Galifianakis (Alan), Ed Helms (Stuart “Stu”) e Paul Giamatti (Kingsley).
Genere: Demenziale
Trama (rielaborata) tratta da Wikipedia:
Sono passati due anni dalla notte folle di Las Vegas, e Stu sta per sposarsi a Bangkok, in Thailandia, con la sua nuova ragazza. All’ultimo momento Dough convince Stu ad invitare anche Alan. Il “branco” si dirige in Thailandia, dove iniziano i preparativi per le nozze, e fanno la conoscenza del padre della sposa, che vede con cattivo occhio Stu, mentre elogia il suo secondogenito, Teddy, per le sue doti intellettive geniali, non avendo neanche 17 anni. Per festeggiare, i ragazzi passano la serata intorno ad un falò in spiaggia bevendo delle birre e mangiando dei marshmallow, con Alan contrariato, che vede come un intruso il giovane Teddy. Il giorno seguente Phil si risveglia in un motel fatiscente di Bangkok, dove ritrova Alan rasato a zero e Stu con un tatuaggio sul viso, mentre ritrovano soltanto un dito mozzato, presumibilmente di Teddy…

Il sequel ricalca in maniera quasi identica il ben più divertente numero 1, aggiungendo una location esotica e situazioni ancora più estreme ed assurde. Diverte? Si in parte ma, mancano l’originalità e la novità del precedente episodio. Siete avvisati… Non aggiungo altro perché non c’è molto da dire…

Voto: 6 Un po’ minestra allungata e riscaldata
Ciao, J

Recensione Film: Il diario di una tata


Film del 2007 diretto da Shari Springer Berman e Robert Pulcini con Scarlett Johansson, Laura Linney, Alicia Keys, Chris Evans, Paul Giamatti.
Genere:Commedia
Trama parzialmente tratta da Wikipedia: Annie Braddock proviene dalla provincia del New Jersey e si è appena laureata in economia, anche se nutre una passione per l’antropologia. In cerca di un lavoro, passa da un colloquio all’altro senza ottenere fortuna: questo la deprime soprattutto per il fatto che non vuole deludere sua madre, che ha fatto tanti sacrifici per mantenerle gli studi con il suo solo lavoro da infermiera. Ma quando sembra ormai aver perso ogni speranza, ottiene un impiego come babysitter per una ricca famiglia dell’Upper East Side di Manhattan…

Recensione: Film con finale incorporato, storiella a tratti divertente ma un classico del “vedo e dimentico”. La coppia Vedova Nera-Captain America sfida Barbie-Ken! In sostanza, si può vedere ma non è così divertente da seguire con attenzione, se volete guardatelo mentre stirate, lavate i piatti ecc…

Voto: 5.5 Banalotto

Recensione film : “The Illusionist”


Film del 2006  http://www.imdb.com/title/tt0443543/ con Edward Norton (Schegge di paura, Fight Club, The score, American X History e prossimo Bruce Banner nel nuovo “Incredibile Hulk”), Paul Giamatti (Paycheck, Sideways, Man on the moon) e Jessica Biel (nota soprattutto per la serie “Settimo Cielo”).

Il film narra della storia di un ragazzo alla fine del secolo XIX° dalle parti di Vienna che s’innamora ricambiato di una nobil-ragazza (Sophie). Purtroppo le classi sociali differenti impongono la separazione dei due. Passati 15 anni il nostro ritorna con un  nome nuovo (Eisenheim) alla corte degli Asburgo nei migliori teatri viennesi come mago/illusionista. Purtroppo per lui viene subito preso di mira dal pretendente al trono (il principe Leopold alias Rufus Sewell (Dark City, la Leggenda di Zorro, Troy) che lo ritiene un ciarlatano. Tra le altre cose Sophie è divenuta Duchessa ed è la promessa sposa del principe ereditario…

Il film è strutturato come una storia d’amore/thriller sullo sfondo dei mirabili trucchi (o no?) del protagonista, un Edward Norton al solito in stato di grazia. Ottima spalla è Paul Giamatti che qui è l’Ispettore di polizia Ulh, ingabbiato dal ruolo a cercare di arrestarlo pur provando sincera ammirazione ed interesse per il mago.

La storia non è banale e ben costruita, i personaggi plausibili e la trama degna di chiamarsi tale. Il finale (non lo rivelo, don’t worry) è una ricostruzione degli avvenimenti che ricorda altri film ma è davvero ben riuscita ed efficace. Belli gli effetti speciali e finalmente non esagerati e pretenziosi.

Un bel film, con ottimi attori, che consiglio vivamente.

Voto: 8,  Magico.