Recensione Film: X-Men Apocalisse


xmen-apocalisseFilm del 2016
Diretto da Bryan Singer
Genere: azione, fantascienza, avventura, fantastico
Durata: 147 min.
Con:

James McAvoy: Charles Xavier / Professor X
Michael Fassbender: Erik Lenhsherr / Magneto
Jennifer Lawrence: Raven Darkhölme / Mystica
Oscar Isaac: En Sabah Nur / Apocalisse
Nicholas Hoult: Hank McCoy / Bestia
Rose Byrne: Moira MacTaggert
Tye Sheridan: Scott Summers / Ciclope
Sophie Turner: Jean Grey / Fenice
Olivia Munn: Psylocke
Lucas Till: Alex Summers / Havok
Ben Hardy: Angelo
Evan Peters: Pietro Maximoff / Quicksilver
Kodi Smit-McPhee: Kurt Wagner / Nightcrawler
Alexandra Shipp: Ororo Monroe / Tempesta
Josh Helman: William Stryker
Lana Condor: Jubilee
Hugh Jackman: Logan / Wolverine

Trama parzialmente tratta da Wikipedia : Nell’Antico Egitto il potente e malvagio mutante En Sabah Nur domina incontrastato e venerato come un dio per le sue capacità telecinetiche e regna circondato dai suoi luogotenenti, detti i Quattro Cavalieri, ossia i mutanti più potenti del tempo dopo di lui. Tuttavia, dopo parecchi anni, il re è ormai invecchiato e così usa un’avanzatissima tecnologia combinata ai suoi poteri per spostarsi nel corpo di un suo simile assorbendone i poteri. La macchina è collocata in una delle piramidi di Giza, l’allora centro del mondo, ma non appena la sua coscienza si stacca dal vecchio corpo per recarsi nell’altro viene tradito da alcuni suoi sottoposti, che lo seppelliscono vivo facendo crollare l’edificio spingendo dei massi pesantissimi contro i suoi basamenti; i suoi luogotenenti muoiono ma riescono a proteggerlo e a preservarlo con i loro poteri. La coscienza di En Sabah Nur rimane così addormentata nel nuovo corpo, poiché la macchina è stata seppellita e non può funzionare senza la luce del sole.

Nel 1983 l’agente della CIA Moira McTaggert, vecchia amica del Professor Charles Xavier alla quale però questo ha cancellato i ricordi, si trova ad Il Cairo per indagare su alcune pratiche religiose effettuate da una misteriosa setta. La donna riesce ad entrare nella caverna in cui si svolge il rituale, che scopre essere i resti della macchina di En Sabah Nur, che è sepolto poco distante. Tuttavia la luce del sole passata a causa di Moira (che aveva tolto il tappeto che chiudeva la grotta) la riattiva e il mutante si risveglia, scatenando un terremoto che fa crollare la caverna uccidendo tutti tranne la donna, che riesce fortunatamente a salvarsi. Il sisma è così violento che tutto il mondo viene scosso. Finalmente libero, En Sabah Nur cerca di capire come è cambiato il mondo girovagando per le strade del Cairo.

Commento: Sequel di X-Men – Giorni di un futuro passato propone nuovamente i mutanti e le loro problematiche esistenziali a cui si aggiunge la resurrezione di un mutante ultra-potente che arriva dall’antico Egitto. Ci sono un sacco di battaglie, esplosioni, scene al rallentatore e donnine in abiti succinti (su tutte la prima apparizione di Mystica in latex a Berlino e il costumino di Psylocke che è tutto un programma). Scene divertenti (Quicksilver alias Pietro che salva tutti gli studenti delal Scuola di Xavier) e alcune idee un po’ strampalate (tipo: uno che è quasi un Dio che motivo ha di cercarsi alleati e potenziarli? O perché mandare le testate nucleari di due superpotenze nello spazio invece che sui bersagli che preferisci se vuoi distruggere il mondo?). A parte questo è un film che diverte anche con qualche scena di troppo (tutto lo sguainare le unghie di Wolverine poteva durare tranquillamente 5 minuti di meno sui 6 minuti in cui sembra una tigre inferocita…) e forse un cattivo un po’ sopra le righe. In sostanza qualche spiegazione alle origini di alcuni personaggi ma niente di che. Giusto per gustarsi la solita coca-cola con popcorn. Comunque per chi fosse interessato ecco il link alla recensione di Leo Ortolani (molto divertente)…

Voto: 7.5 XXX-WOMen

Ah però... 6.5 -7.5

Recensione Film: Le amiche della sposa


Film del 2011 diretto da Paul Feig con Kristen Wiig (Annie), Maya Rudolph (Lilian), Rose Byrne (Helen), Melissa McCarthy (Megan)
Genere: Commedia-romantico-demenziale
Trama tratta a Wikipedia:
Annie è una donna single, vicina a quarant’anni, che vive a Milwaukee. La sua vita è un disastro; la sua pasticceria è fallita e ha perso tutti i suoi risparmi, è stata lasciata dal suo fidanzato e sua madre continua ad insistere per farla tornare a casa. Ha una relazione sessuale con Ted, ma Annie spera in qualcosa di più. Solo l’amicizia di lunga data con Lillian sembra essere una nota positiva nella sua vita.
Lillian si fidanza con un ricco banchiere di Chicago, e chiede all’amica Annie di essere la sua damigella d’onore e organizzarle il matrimonio. Alla festa di fidanzamento, Annie incontra le altre damigelle: Rita, la cinica cugina di Lillian, l’amica idealista Becca, la volgare futura cognata Megan e Helen, la bella moglie del capo del fidanzato di Lillian. Tra Annie e Helen nasce un’immediata gelosia, contendendosi l’amicizia di Lillian e il ruolo di prima damigella.

Leggendo la trama avevo pensando alla classica commedia sdolcinata alla Nora Ephron o peggio (cioè con nemmeno una sceneggiatura solida e intelligente) e invece…
Invece ci si ritrova con una storia che è effettivamente incentrata sull’amica del cuore della sposa investita di un ruolo che la mette sotto pressione aggiungendo un problema alla vita travagliata (professionale e sentimentale). E’ un film che spesso si perde (rallenta il ritmo declinando verso il malinconico) ma poi si riscatta virando a 180° verso il demenziale portandoci dritti verso una “Notte da leoni” al femminile, dove un uomo scopre che anche le donne, diciamo così, si “lasciano andare”…
In sostanza: un film interpretabile in vari modi, con una prima parte un po’ indecisa su quale sponda approdare e un secondo tempo molto divertente e, finalmente, indirizzato verso un finale forse rassicurante attraverso situazioni esilaranti.

Voto: 7 Per chi crede che esista il sesso debole
Ciao, J