Recensione Film: The legend of Tarzan


thelegendoftarzan_posterita-691x1024-691x1024Film del 2016
Diretto da David Yates
Genere: azione, avventura, drammatico, sentimentale
Durata: 110 min.
Con:
Alexander Skarsgård: Tarzan / John Clayton III
Margot Robbie: Jane Porter Clayton
Samuel L. Jackson: George Washington Williams
Christoph Waltz: Léon Rom
Djimon Hounsou: Capo Mbonga
Trama parzialmente tratta da Wikipedia : Sono passati molti anni da quando Tarzan, ora noto con il nome di John Clayton III, Lord Greystoke, ha lasciato la giungla africana per recarsi a Londra con sua moglie Jane. L’ex re della giungla viene inviato in Congo come emissario del Parlamento, senza sapere di far parte di un pericoloso complotto orchestrato dal capitano belga Léon Rom.

Commento:

Questa volta Tarzan ci viene mostrato adulto e Lord inglese ed è la narrazione che lo fa rinascere allo stato primitivo che ha dimenticato dopo gli agi borghesi di Londra. C’è quindi il viaggio dall’umida Inghilterra all’afosa Africa e il viaggio del protagonista alla riscoperta del proprio istinto animale mantenendo saldi la propria natura umana e i sentimenti verso l’amata Jane e tutto il mondo animale che l’ha cresciuto sullo sfondo del colonialismo e della schiavitù. Film bello visivamente (gli animali in massa, soprattutto gli gnu alla fine) e attori consapevoli della propria grndezza (Waltz e Jackson, intendo). Piacerà il tono muscolare di Tarzan alle donzelle e il bel viso di Jane ai maschietti (Con questo non voglio dire che gli attori proagonisti siano scarsi ma sicuramente la scena viene costantemente rubata da Waltz, Jackson e gli animali rifatti al computer).
Una curiosità: Dove abbiamo già visto Christoph Waltz e Samuel L. Jackson insieme? QUI. 🙂

Voto: 7.5 Non sempre un richiamo amoroso è delicato…

Ah però... 6.5 -7.5

Annunci

Recensione Film: The hateful eight


The hateful eightFilm del 2015
Diretto da Quentin Tarantino
Genere: western, thriller, giallo, commedia, splatter, mistery
Durata: 187 min (versione 70 mm) – 167 min (versione digitale)
Con:
Samuel L. Jackson: Magg. Marquis Warren
Kurt Russell: John Ruth “il Boia”
Jennifer Jason Leigh: Daisy Domergue
Walton Goggins: Chris Mannix
Demián Bichir: Bob “il Messicano”
Tim Roth: Oswaldo Mobray
Michael Madsen: Joe Gage
Bruce Dern: Gen. Sanford Smithers
James Parks: O.B. Jackson
Channing Tatum: Jody Domingray

Trama: Il film è diviso in capitoli ma sostanzialmente è la storia di un gruppo eterogeneo di persone costrette da una bufera di neve, qualche anno dopo la Guerra di Secessione Americana, a sostare in un emporio del Wyoming. Ci sono due cacciatori di taglie, un bianco (Ruth) e un nero (Marquis), una prigioniera (Daisy), un aspirante sceriffo (Mannix) e quattro misteriosi individui che dicono di sostituire i proprietari dell’emporio partiti per il Nord: Obray, Bob, John Gage e un ex-generale sudista (Sanders) oltre al cocchiere di una diligenza (O.B). Ruth sta portando Daisy Domergue a Red Rock per farla impiccare ed intascare 10.000 $ di taglia. Sul cammino però incontra prima Marquis, un ex-maggiore nordista che dopo la Guerra è diventato anch’egli cacciatore di taglie. Successivamente sulla diligenza sale pure Chris Mannix, un ex-rinnegato della Confederazione che asserisce di essere il nuovo sceriffo di Red Rock. Arrivati all’emporio di Minnie invece di trovare la proprietaria, l’accoglienza è di un certo Bob il messicano e all’interno vi sono un inglese che dice di essere il boia di Red Rock (Obray), un cowboy in visita alla madre (Gage) e un vecchio generale sudista che sta cercando le tracce del figlio ritenuto morto anni prima (Sanders). Da subito Marquis è sospettoso nei confronti di tutti e soprattutto di Bob poiché a suo dire Minnie non avrebbe mai lasciato l’emporio ad altri. Ruth per proteggere il proprio “investimento” inizia ad interrogare tutti perché non vuole essere fregato… Mentre il tempo scorre e la neve continua a cadere la narrazione si dipana tra flashback e memorie dei protagonisti rivelando una storia alla Agatha Christie dove nessuno è quello che sembra, tutti hanno un passato scomodo e le ore a venire saranno tutt’altro che tranquille.

Commento: Dopo un prologo lentissimo il film incalza in ritmo e suggestioni. E’ un film che alterna scene splatter-comiche (ma anche da horror e inquietanti come nel finale) a molti dialoghi e monologhi. Lo stile è quello di Tarantino con drammi collegati da azioni/reazioni e personaggi a tratti comici. Assomiglia per certi versi a “Le iene” dove un gruppo di persone si confronta con i propri difetti e le proprie abitudini in un contesto in cui la convivenza è forzata. La narrazione si srotola come un thriller poliziesco con un mistero da investigare, personaggi da interrogare ed inchiodare alle proprie responsabilità (qui la giustizia è da frontiera, immediata e cruenta). Il film intriga e diverte, le scene splatter sono effettivamente estreme (io non le amo anche se condite da umorismo nero) ma il bello del film a mio parere è soprattutto la tratteggiatura della cultura americana di fine 800 in cui razzismo, maschilismo, violenza e giustizia “fai da te” erano la quotidianità. Qui nessuno è cattivo o buono ma ognuno ha il proprio passato o presente oscuro con cui convivere. Concludendo: il film è piacevole ma in alcuni tratti si autocompiace e si perde un po’ in prolissità. La parte da leone la fa Samuel L.Jackson che sembra sornione e lucido e poi quando meno te lo aspetti feroce e determinato (appunto come un leone).Comunque attori tutti bravissimi. Il finale è tremendo e poetico come lo può essere la vita. Non so dire se mi è piaciuto fino in fondo… i personaggi sono perfetti (odiosi e divertenti) ma, forse, la lunghezza del film è eccessiva. Non è tra i miei preferiti di Tarantino, insomma.
Voto: 7.5 Fuoco nella neve

Ah però... 6.5 -7.5

Recensione Film: Avengers: Age of Ultron


UltronFilm del 2015
Diretto da Joss Whedon
Genere: azione, fantascienza, supereroi, avventura
Con:

Robert Downey Jr.: Tony Stark / Iron Man
Chris Hemsworth: Thor
Mark Ruffalo: Bruce Banner / Hulk
Chris Evans: Steve Rogers / Capitan America
Scarlett Johansson: Natasha Romanoff / Vedova Nera
Jeremy Renner: Clint Barton / Occhio di Falco
Don Cheadle: James Rhodes / War Machine
Aaron Taylor-Johnson: Pietro Maximoff / Quicksilver
Elizabeth Olsen: Wanda Maximoff / Scarlet
Paul Bettany: Visione
Cobie Smulders: Maria Hill
Anthony Mackie: Sam Wilson / Falcon
Hayley Atwell: Peggy Carter
Idris Elba: Heimdall
Stellan Skarsgård: Erik Selvig
James Spader: Ultron
Samuel L. Jackson: Nick Fury

Trama tratta da Wikipedia :A Sokovia, un paese dell’Europa orientale, i Vendicatori (Iron Man, Capitan America, Thor, Hulk, Vedova Nera e Occhio di Falco) attaccano una base dell’HYDRA comandata dal barone Wolfgang von Strucker, il quale sta effettuando degli esperimenti sugli esseri umani utilizzando lo scettro di Loki…

Commento: Begli attori, supereroi mitici, belle scenografie (vedi Forte di Bard in Val d’Aosta) e scene mozzafiato. Tutto perfetto? Quasi: carini gli intermezzi spiritosi e la quasi love-story tra Natasha e Bruce banner. A volte si vede lontano un miglio che c’è tantissima computer grafica e il risultato è artefatto (come ne “Lo hobbit” i salti, le corse a dorso di qualcosa sono “finte”, molto Playstation, intendo). Ciò non toglie che si aggiungono anche nuovi super-eroi (bellissimo l’inserimento di Visione che, al pari dell’Uomo ragno era il MIO super-eroe degli anni ’70). In generale quindi un bel sequel degli Avengers, molto fracassone e divertente anche se, al solito, troppo lunga la durata… e la porta è aperta ad un ulteriore sequel 🙂

Voto: 7.5 Sbam! Bum!

Ah però... 6.5 -7.5

Recensione Film: Captain America : The winter soldier


captain americaFilm del 2014
Diretto da Anthony e Joe Russo
Genere: Fantastico
Con:
Chris Evans: Steve Rogers/Capitan America
Scarlett Johansson: Natasha Romanoff/Vedova Nera
Anthony Mackie: Sam Wilson/Falcon
Sebastian Stan: Bucky Barnes
Cobie Smulders: Maria Hill
Robert Redford: Alexander Pierce
Samuel L. Jackson: Nick Fury

Trama parzialmente tratta da Wikipedia : Due anni dopo gli eventi di The Avengers, Steve Rogers vive a Washington, DC, dove continua a lavorare per lo S.H.I.E.L.D. e allo stesso tempo cerca di adattarsi alla società moderna. Dopo aver conosciuto il veterano di guerra Sam Wilson durante una corsa mattutina, Rogers viene chiamato dallo S.H.I.E.L.D. per salvare una sua nave , la Lemurian Star, da alcuni pirati algerini guidati da Georges Batroc. A bordo, Steve scopre l’agente Natasha Romanoff mentre preleva a sua insaputa dei file dai computer della nave, instaurando in lui il dubbio su quanto ci si possa effettivamente fidare dello S.H.I.E.L.D. Al quartier generale dell’agenzia, il Triskelion, Nick Fury mostra a Rogers il progetto Insight: tre Helicarrier di ultima generazione, dotati di nuovi potenti propulsori, collegati a satelliti spia e progettati per prevenire qualsiasi tipo di minaccia.

Nel frattempo Fury non riesce ad accedere a delle informazioni sul progetto Insight, e mentre va a incontrarsi con Maria Hill viene attaccato da alcuni uomini travestiti da agenti di polizia. Un misterioso assassino conosciuto come il Soldato d’Inverno fa saltare in aria il SUV blindato di Fury; quest’ultimo riesce a fuggire e si nasconde a casa di Rogers. Dopo aver consegnato al soldato la chiave USB con i dati acquisiti a bordo della Lemurian Star salvata poco prima viene colpito a morte dal Soldato d’Inverno con un fucile da cecchino. Prima di gettarsi all’inseguimento Rogers riceve da Fury un’ultima indicazione: non fidarsi di nessuno. L’assassino si dimostra assai scaltro riuscendo a sfuggirgli dopo aver bloccato un attacco con lo scudo col suo braccio di metallo.

Commento: Molto fracassone e ultra patriottico: ma d’altronde da un Captain Amrica altro non ci si può aspettare. Il film a me è piaciuto anche se scomodare Robert Redford ( e soprattutto sentire la sua frase di fedeltà a… ) fa un po’ specie. Bello l’inserimento del Soldato d’inverno anche se poco sfruttato. Scarlett Johansson mi piace più bionda (opinione discutibile e soggettiva, l’ammetto) e comunque il centro del film è tutto per il Capitano. Un bel filmone pop-corn e coca-cola che si fa vedere per quello che è : un prodotto d’intrattenimento. Non male. Dopo i titoli di coda l’ennesima scena per il sequel (Age of Ultron) con Quicksilver e… va beh non ve lo dico!

Voto: 7.5 Anch’io voglio lo scudo!

Ah però... 6.5 -7.5

Recensione Film: Django unchained


DjangoUnchainedOfficialPosterPTFilm del 2012
Diretto da Quentin Tarantino
Genere: Drammatico / Western
Con:
Jamie Foxx: Django Freeman
Christoph Waltz: Dr. King Schultz
Leonardo DiCaprio: Calvin J. Candie
Samuel L. Jackson: Stephen
Kerry Washington: Broomhillda von Shaft

Trama parzialmente tratta da Wikipedia : 1858, da qualche parte nel Texas. Django, uno schiavo nero di proprietà dei fratelli Speck, viene rintracciato dal dottor King Schultz, un cacciatore di taglie originario della Germania e che fino a cinque anni prima lavorava come dentista. Schultz cerca di acquistare Django, ma i due mercanti di schiavi non si dimostrano propensi alla cessione e gli intimano di andarsene: ne segue uno scontro a fuoco, al termine del quale uno dei due fratelli viene ucciso, mentre l’altro viene costretto a cedere lo schiavo, firmando l’atto di vendita. Il dottore ha bisogno del suo aiuto per riconoscere i fratelli Brittle, dei fuorilegge che sta cercando, garantendo in cambio allo schiavo la libertà e una ricompensa.

Durante il viaggio e l’uccisione dei tre fuorilegge, i due fanno amicizia e Schultz scopre che Django, una volta libero, vuole ritrovare la moglie Broomhilda, da cui è stato separato alla piantagione dove lavorava precedentemente…

Commento: Partendo dal fatto che Tarantino sia un regista dissacrante e che ha come punto forte la svolta improvvisa di genere all’interno della stessa pellicola, è comunque difficile collocare in un genere specifico questo lungometraggio. Azione, drammatico, western, splatter? C’è un po’ di tutto questo. Al solito dei film di QT mi piace il lato esagerato e comico (in questo caso interpretato da Christoph Waltz attraverso il personaggio del Dottor Schultz). Mi piace poco invece, e mi era già successo con “Bastardi senza gloria”, il tentativo di dare un tono quasi demenziale ad una storia che racconta di una tragedia: in BSG era il nazismo e qui è la schiavitù. Il film è lungo (troppo per i miei gusti) ma si fa seguire perché è avvincente. Grandissimi tutti gli attori (su tutti direi Waltz, Jackson e DiCaprio che, inutile dirlo, è un mostro di bravura). Il finale come molte altre cose è una citazione ma la parte col cavallo che fa quasi dressage non l’ho capito e mi ha deluso, ma questa è una mia considerazione legata proprio al fatto che non amo quando si scherza con temi seri e questo epilogo mi sembra sconclusionato e slegato dal resto del film. In generale è un film ben fatto, con molte sorprese e tanti spunti e con attori a volte irriconoscibili (vedi Don Johnson nei panni di uno schiavista con baffoni bianchi spioventi o Tom Wopat – il Luke Duke di Hazzard – nei panni del marshall).
Concludendo un film ben fatto ma che alla fine non mi ha convinto più di tanto, e onestamente, troppo tirato per le lunghe.

Voto: 6.5 Non scherzare col fuoco…o la dinamite

si puo vedere distrattamente - 6

Recensione Film: Robocop


Robocop-2014-cover-locandinaFilm del 2014
Diretto da José Padilha
Genere: Fantascienza / Azione
Con:
Joel Kinnaman: Alex Murphy / RoboCop
Gary Oldman: Dr. Dennett Norton
Michael Keaton: Raymond Sellars
Samuel L. Jackson: Patrick “Pat” Novak
Abbie Cornish: Clara Murphy

Trama parzialmente tratta da Wikipedia : Nell’anno 2028 la multinazionale OmniCorp è leader nel settore della tecnologia robotica, e grazie ai loro robot di pattuglia ha permesso agli Stati Uniti d’America di vincere numerose guerre in cui sono stati coinvolti; non può tuttavia vendere i propri prodotti nel mercato civile, sia a causa dell’opinione pubblica contraria sia per la Legge Dreyfuss che lo proibisce; per poterla aggirare, il leader della OCP Raymond Sellars chiede allo scienziato Dennett Norton, di progettare un nuovo prodotto, combinando uomo e macchina, da usare come tutore della legge, sperando così di convincere il pubblico della bontà dell’idea poiché il punto ccruciale è che una macchina non sa decidere.

Nel frattempo Alex Murphy, un onesto agente di polizia, marito e padre devoto, è impegnato nel debellare la crescente criminalità di Detroit. Purtroppo Murphy rimane gravemente ferito e tenuto a stento in vita in seguito ad un’autobomba ad opera di un gruppo di poliziotti corrotti sul libro paga del gangster e trafficante di droga Antoine Vallon. Il dottor Norton sceglie Murphy come ideale candidato per il programma RoboCop, dopo aver avuto il consenso da parte della moglie del poliziotto…

Commento: Parto da due presupposti: ero prevenuto per via dell’originale del 1987 e non capisco il remake (o reboot) a tutti i costi (se non quello del guadagno al botteghino). Devo dire, invece, che alla fine questa versione aggiornata e riveduta in alcuni dettagli, non è poi così male. Come ai tempi, l’attore protagonista è abbastanza anonimo e questo enfatizza al meglio la parte macchina del cyborg semi-organico. (Per i nerd di Star Trek: 7 di 9 era un’altra cosa, eh! 🙂 ) .
Sono stati introdotti aspetti legati all’opinione pubblica, alle guerre ma di fondo la storia ricalca abbastanza fedelmente quella di Paul Verhoeven. Cosa dire ancora? E’ un film ben fatto dal punto di vista tecnico, ci sono attori degni di nota (Oldman su tutti) e un redivivo Michael Keaton in parte. Onestamente non ho capito assolutamente il finale con Samuel L. Jackson, ma sarà colpa del mio neurone cibernetico andato in stand-by.
Ps: ma perché a Murphy viene salvata la mano destra visto il resto? (lo capirete vedendo il film, a cosa alludo).
In sostanza un film godibile e, nel suo genere, apprezzabile.

Voto: 7 Per chi usa il robot da cucina è un must

Ah però... 6.5 -7.5

Recensione Film: The Avengers


Film del 2012
Diretto da Joss Whedon.
Con Robert Downey Jr. (Tony Stark/Iron Man), Chris Evans (Steve Rogers/Capitan America), Mark Ruffalo (Bruce Banner/Hulk), Chris Hemsworth (Thor), Scarlett Johansson (Natasha Romanoff/Vedova Nera), Jeremy Renner (Clint Barton/Occhio di Falco), Tom Hiddleston (Loki), Samuel L. Jackson (Nick Fury), Clark Gregg (Agente Phil Coulson), Cobie Smulders (Maria Hill), Stellan Skarsgard (Erik Selvig), Gwyneth Paltrow (Pepper Potts)
Genere: Fantastico

Trama: Loki, dio dell’inganno e fratellastro del dio del tuono Thor, riesce ad aprire il varco verso la terra sfruttando il Cubo Cosmico rinvenuto dallo Shield per poter raggiungere la terra ed assoggettarla. L’emergenza porta Nick Fury a dover radunare il gruppo di super-eroi noti come Vendicatori per risolvere la situazione.

Commento: Visto in 3D che, a mio avviso, aggiunge poco o niente al pathos del film. La storia è semplicemente un fumettone e come tale va giudicato. Per cui si sa già come andrà a finire e il divertimento è tutto racchiuso nelle gesta dei nostri beniamini Marvel su cui si elevano Hulk, dal punto di vista fisico e Iron-Man per quello caratteristico e comico. La storia regge, i personaggi affascinano e divertono, la scenografia e la cornice sono stupefacenti come tutti gli fx. Un film che racchiude tutto lo spirito del mondo Marvel (ultrapatriottismo, eroismo, il nemico è solo e sempre cattivo, umorismo e dubbi esistenziali, attriti tra i super-eroi). A me è piaciuto davvero molto e grazie a Robert Downey Jr. / Iron-Man pure molto divertito, le sue battute sdrammatizzano a dovere il lato che spinge verso la rappresentazione del’11 Settembre in chiave fantastica. Un fumettone, come dicevo, esagerato e dai toni (quasi) sempre autoironici. Merita davvero perché coglie il segno: far semplicemente divertire. Prepararsi al sequel…

Voto: 8.5 Ka-boom!

Recensione Film: Iron Man 2


Film del 2010 diretto da Jon Favreau con Robert Downey Jr., Gwyneth Paltrow, Don Cheadle, Scarlett Johansson, Samuel L.Jackson, Jon Favreau, Sam Rockwell (Justin Hammer) e Mickey Rourke.

Il film riparte col mondo che ormai sa che Tony Stark è Iron Man. L’esercito preme per avere l’armatura e creare un esercito corazzato ma il nostro non ci sente. Nel frattempo in Russia un uomo sta costruendosi un’imbracatura con due fruste elettriche. E’ Ivan Vanko, figlio di un collega del padre di Stark che lo accusa di aver tenuto per sé tutti gli onori delle scoperte di entrambi. L’incontro tra i due avviene sul circuito cittadino di Montecarlo mentre un competitor (Justin Hammer) delle Stark Industries fa di tutto per accaparrarsi l’appalto futuro delle armi non convenzionali dell’esercito americano.

Film pirotecnico in cui l’effetto speciale la fà da padrone. Meno introspettivo rispetto all’episodio 1 ma comunque divertente, basta lasciare il ragionamento fuori dalla sala e ci si diverte. S’intravedono poi, per gli amanti Marvel, la Vedova Nera e Nick Fury e, in una scena spiritosa, lo scudo di Capitan America usato come appoggio…

Voto: 7 Sfolgorante