Recensione Film: Snowden


Film del 2016
Diretto da Oliver Stone
Genere: drammatico, thriller, biografico
Durata: 134 minuti
Con:
Joseph Gordon-Levitt / Edward Snowden: Edward Snowden
Shailene Woodley: Lindsay Mills
Melissa Leo: Laura Poitras
Rhys Ifans: Corbin O’Brian
Zachary Quinto: Glenn Greenwald
Tom Wilkinson: Ewen MacAskill
Scott Eastwood: Trevor James
Trama parzialmente tratta da Wikipedia : È il 2013. Vediamo Edward Snowden (Joseph Gordon-Levitt) recarsi ad un incontro segreto in un centro commerciale di Hong Kong con i giornalisti Laura Poitras (Melissa Leo) e Glenn Greenwald (Zachary Quinto). I tre si spostano in una stanza di hotel dove Snowden accetterà di discutere le informazioni riservate in suo possesso circa le illegalità commesse dalla NSA durante vari controlli a tappeto sulla popolazione americana. Tramite dei flashback Snowden rievoca gli inizi della sua carriera alla NSA. Tutto ha avuto inizio quando, nel 2004 , dopo essersi arruolato nell’esercito americano con l’intento di entrare nelle forze speciali, si ruppe una tibia e fu costretto ad abbandonare quell’idea. Mentre era ricoverato si era visto obbligato a congedarsi, ma gli veniva anche detto che avrebbe comunque potuto continuare a servire l’America in altri modi. L’infortunio si traduce in una domanda per una posizione alla CIA. Snowden si sottopone allo screening iniziale e, nonostante le risposte alle varie domande sul perché volesse proprio entrare a far parte della CIA non siano ritenute dal punto di vista motivazionale sufficientemente valide, il direttore Corbin O’Brian (Rhys Ifans) decide di scommettere egualmente su di lui.
Commento: Bel biopic su un personaggio contrsìastato. Al solito Oliver Stone prende le difese di un uomo che ha combattuto per il suo paese su due fronti: prima dalla parte dell’Intelligence e poi contro le stesse agenzie per far conoscere al mondo come il Grande Fratello sia tra di noi. E’ un bel film, molto descrittivo e completo che fa venire voglia di scollegarsi da tutto ciò che è digitale: pc, tablet, smartphone e annessi informatici (smart tv, carte di credito). E’ impressionante quanto siamo schiavi della tecnologia e quante informazioni siano controllabili tramite di essa. Bravissimo a mio avviso Joseph Gordon-Levitt.
Voto: 7.5 Occhio alle password facili tipo password.

Recensione Film: Paradiso amaro


Film del 2011
Diretto da Alexander Payne
Con George Clooney, Shailene Woodley
Genere: Drammatico

Trama (tratta da Wikipedia): Matt King, discendente di una facoltosa famiglia hawaiiana, è un marito indifferente ed un padre assente, ma quando la moglie Elizabeth entra in coma irreversibile, dopo un incidente nautico al largo di Waikiki, si ritrova a mettere in discussione la sua vita. Matt si ritrova a dover recuperare il rapporto con le figlie, la ribelle Alexandra e la piccola Scottie, fino all’amara scoperta che la moglie… (non vi rivelo la sorpresa).

Commento: Uno sguardo al paradiso immaginato (le Hawaii), alla morte rivelatrice di una doppia vita, al rapporto ritrovato tra un padre e le figlie. Bravo George Clooney (che corre davvero male, spero stesse recitando anche in questo!) a reggere la storia e davvero perfetti tutti i co-protagonisti. Ritmo lento ma necessario, un finale che riporta al quotidiano con un delicato gesto di speranza.

Voto: 7.5 Anche in paradiso si può soffrire