Recensione Film: I sogni segreti di Walter Mitty


I-Sogni-Segreti-Di-Walter-MittyFilm del 2013
Diretto da Ben Stiller
Genere: Commedia / Avventura / Drammatico
Con:
Ben Stiller: Walter Mitty
Kristen Wiig: Cheryl Melhoff
Adam Scott: Ted
Sean Penn: Sean O’Connell
Shirley MacLaine: Edna Mitty

Trama parzialmente tratta da Wikipedia : Walter Mitty è un grigio impiegato della rivista Life che lavora nell’archivio dei negativi da molti anni, con una madre anziana e una sorella aspirante attrice a cui badare; Walter tuttavia è anche un moderno sognatore: senza mai uscire dalla propria città, compie regolarmente dei viaggi mentali lontano dalla sua noiosa esistenza, entrando in un mondo di fantasie caratterizzate da grande eroismo, appassionate relazioni amorose e costanti trionfi contro il pericolo. Nella realtà il timido Walter cerca, senza successo, di contattare attraverso un sito di incontri online l’anima gemella, che egli ritiene essere una sua collega, Cheryl Melhoff, che incrocia spesso al lavoro ma che non ha il coraggio di invitare fuori a cena.

Un mattino giungendo in ufficio Walter scopre che la sua rivista è stata venduta a un altro gruppo e che è in corso una ristrutturazione aziendale con la prospettiva di numerosi licenziamenti tra il personale. Lo stesso giorno riceve per posta alcuni negativi con una lettera da Sean O’Connell, un celeberrimo fotografo che lavora per la rivista scattando immagini in giro per il mondo, ma solitario e misantropo tanto che nemmeno Walter l’ha mai incontrato di persona. O’Connell tuttavia è affezionato a Walter, che ritiene l’unico in grado di comprendere a fondo la sua arte, tanto che assieme alle foto gli ha inviato in dono un portafogli con il motto della rivista. Sean O’Connell scrive di avere realizzato una foto eccezionale, la numero 25 dei negativi inviati, che ritiene dovrebbe essere usata per la prossima copertina. Il problema è che Walter non riesce a trovare quel negativo, mentre la nuova direzione della rivista preme per avere la foto il prima possibile in modo da pubblicarla nella copertina dell’ultimo numero di Life su carta, che poi verrà distribuita solo online.

Commento: Non ho visto il film “Sogni proibiti” di cui questo è il remake quindi non mi permetto di fare confronti. Il film parte (come ci si immagina dai teasers e dai trailers) con le continue evoluzioni di fantasia del protagonista per trasformarsi poi in un viaggio “on the road” in cui finalmente le fantasie del protagonista si concretizzano e anche la vita di Walter Mitty intraprende quella svolta mancata nel momento della scomparsa del padre. L’escamotage del fotogramma scomparso è la causa scatenante che al termine (ci) gratifica. Ben Stiller si è ritagliato il ruolo tralasciando parecchio del suo lato tragicomico (salta fuori forse solo nella scena del metal detector all’aeroporto) e questo ha giovato notevolmente al risultato. Onestamente mi aspettavo la parte bella in quella delle fantasie e invece devo dire che la parte che ho apprezzato di più è la seconda in cui il protagonista inizia a viaggiare anche con il corpo e a vivere realmente le proprie avventure. Aiuta parecchio ovviamente l’ambientazione naturalistica (Groenlandia, Islanda, Himalaya). Per concludere un film leggero sulla possibilità di farcela anche dopo aver perso un primo treno.
Un appunto a chi ha scelto il titolo italiano del film: visto che la pellicola narra tra le altre cose della chiusura della rivista su carta Life, il titolo originale a mio avviso era indicativo: “The secret LIFE of Walter Mitty”.
Bel film, mi è piaciuto.

Voto: 7 Per chi sogna ad occhi aperti

Ah però... 6.5 -7.5

 

Saturno Contro, Prime, Vizi di famiglia, Spanglish


Un po’ di recensioni… 3 dalla tv, una dal cinema 🙂

[Prime]

Film con Uma Thurman e Meryl Streep. Uma Thurman è una neo-divorziata in analisi. Meryl Streep è la di lei analista. Caso vuole che la 37enne “Sposa di Kill Bill” s’innamori di giovine (23enne) figliolo della Streep. Da qui nascono gli equivoci (l’analista deve dare consigli conoscendo, l’oggetto delle sedute – il figlio, in prima persona?)

Il film è un mix : una pessima definizione potrebbe essere “commedia romantica agrodolce”. A mio avviso non si sa bene dove il regista voglia andare a parare: divertimento leggero, dramma sfumato, possibile storia “reale”? Troppe idee e confuse. Un po’ inconcludente. Al solito la Streep sopra tutti, non è una sorpresa.

Voto: 6-

[Vizi di famiglia]

Con Jennifer Aniston, Kevin Costner e soprattutto Shirley MacLaine (bravissima e divertente).

Cosa succede se scopri che la storia de “Il laureato” prende spunto da una tresca nella tua vita in cui tua nonna (Shirley MacLaine) è Mrs. Robinson, tua madre è la figlia contesa e Kevin Costner l’uomo che venne sedotto da tua nonna, cioè quel che era Dustin Hoffman nel film; l’uomo che s’innamoro’ di tua madre (e forse…) è probabilmente il tuo vero padre?

 Scusate il pasticcio…nel film è tutto più chiaro, credetemi!

Il film è scorrevole e abbastanza divertente, il personaggio di Shirley MacLaine è spassoso (mi domando quanto ci sia dell’attrice in quel caratterino…) e la storia interessante. Un film giusto per una serata rilassata.

Voto: 6.5 (Complimenti a Beau Borrows per la legge estesa della maniglia… 🙂 )

[Spanglish]

Vedo tra gli attori oltre a Tea Leoni (Deep Impact, Hollywood Ending) e Paz Vega (Parla con lei, Lucia y el sexo) Adam Sandler e m’immagino un filmettino stupidotto con happy end incorporato e invece…

Certo una commedia leggera ma con  qualche spunto davvero intelligente (la traduzione volante madre-figlia-capo in inglese[italiano] e spagnolo è un gioiellino), personaggi che riscuotono da subito simpatia e un finale che in un film del genere (anche se non un capolavoro) non t’aspetti davvero.

Son di parte perchè Adam Sandler mi piace molto (rientra nella categoria dei miei attori preferiti, quelli un po’ matti tipo Robin Williams o Jim Carrey) ma questo film senza esagerare mi ha proprio divertito. Gustoso (Sandler fa lo chef…)

Voto : 7

[Saturno contro]

Ozpetek ci racconta ancora una volta l’incrociarsi di vite di un gruppo di amici quantomai eterogeneo: Stefano Accorsi e Margherita Buy sono una coppia in crisi, Pierfrancesco Favino e (un sorprendente) Luca Argentero una coppia omosessuale in stato di grazia, Ennio Fantastichini l’ex-uomo ancora presente “in famiglia”, Ambra l’amica “fattona” esperta di oroscopi e Serra Yilmaz l’amica “saggia” e mordace (spirito di fuoco, per rimanere in tema astrale).

Un bel film, con personaggi veri, una famiglia “di amici e/o di amanti” allargata oltre ogni etichetta: che senso ha definirla pacs, dico o quelchevipare?

L’importante è l’amore sopra ogni cosa, l’amicizia profonda e il vivere il presente. Tutto qui. Alla faccia di quello che il resto del mondo può pensare ma senza ledere il rispetto di ogni singolo individuo ci dice che una sigla, un epiteto , una categoria non posso racchiudere la moltitudine di sentimenti della vita umana come un tappo su una bottiglia.

Questo è il messaggio di Ferzan Opzetek (almeno per come l’ho colto io, sia chiaro).

Un film ben fatto, struggente ed emoziante. Attori tutti “nella parte” e ottime sorprese da attori che spesso (io in primis) denigro nelle fiction (Isabella Ferrari, Luca Argentero, Lunetta Savino). Mi sorge spontaneo pensare che siano le storie a far la differenza, allora.

Ps [Curiosità]: La casa del film (quella di Lorenzo e Davide)  è quella vera del regista.

Voto: 7,5 (“Le fate ignoranti” rimane ancora un  gradino sopra).

In her shoes, Melinda & Melinda, Ballistic


Ciao, eccomi per le ultime visioni on tv 🙂

[In her shoes]

Spinto dal ricordo del trailer che sembrava darne idea di divertente commedia ho visto questo film che a metà tra una commedia e un film drammatico. Toni Collette e Cameron Diaz sono due sorelle antitetiche. Mentre una vive alla giornata ed è estroversa, in tutti i sensi, l’altra è precisa ma repressa. La nonna (Shirley MacLaine) dopo varie traversie riuscirà ad instradare le due a vivere meglio la propria vita.
Il film è molto più drammatico del previsto (e meno divertente) anche se Shirley MacLaine (e le vecchiette all’ospizio) strappano qualche risata e spesso sorrisi.

Un film non esattamente scorrevole ma comunque si può vedere.

Voto : 6  

[Melinda & Melinda]

Ho completato il proposito di vedermi gli ultimi film di Woody Allen (dopo Anything else, Scoop e Match Point che mi mancavano)!
Il film parte da una cena in cui 4 amici discorrono su come la stessa situazione possa essere vissuta come tragedia o come commedia e da qui parte il film illustrandoci (in una specie di “Sliding doors” newyorkese) l’evolversi della vita di Melinda a seconda dei due punti di vista espressi a tavola dai commensali. Melinda è ben interpretata in entrambe le sottostorie da Radha Mitchell mentre i comprimari che condividono (in parte) i ruoli (ma non i personaggi) interpretati a seconda dello scopo in maniera drammatica o comica variano: volti noti sono Amanda Peet (per chi non ricordasse è la figlia di Diane Keaton in “Tutto può succedere”)  e Will Ferrell (un titolo per tutti “Vita da strega”, era il marito di Nicole Kidman).
Il film fila via piacevolmente e Will Ferrell ce la mette tutta (riuscendoci) per farci ridere. L’idea del racconto doppio è ben strutturato e dopo qualche “attimo di smarrimento” è chiaro chi rappresenta cosa nelle due trame (nera e rosa). Bello, mi è proprio piaciuto. Lo definerei divertente e particolare. Bravo Woody!

Voto : 7

[Ballistic]

Per la serie “stasera in tv non c’è niente da vedere”. Ammetto di averlo visto solo per i due nomi dei protagonisti : Antonio Banderas e Lucy Liu. Il film è però davvero insulso. Storia banale, buchi di sceneggiatura come il Gran Canyon, personaggi stereotipati e superficiali e clichè a piè spinto. Tremendo. Tolte le pallottole e le esplosioni: il nulla.

Voto: N.C. (Uno dei più brutti e inutili film che abbia mai visto) 

Ciao, J