Recensione Film: Genitori & figli – Agitare bene prima dell’uso


Film del 2010
Diretto da Giovanni Veronesi
Con Silvio Orlando (Gianni), Luciana Littizzetto (Luisa), Michele Placido (Alberto), Elena Sofia Ricci (Clara), Margherita Buy (Rossana)
Genere: Commedia
Trama tratta da Wikipedia: Il professore d’italiano Alberto – reduce da una furibonda lite con il figlio Luigi – assegna alla classe della quindicenne Nina un tema dal titolo “Genitori e Figli: istruzioni per l’uso”, per lei è l’occasione di parlare, per la prima volta a cuore aperto, della sua famiglia: dei due genitori, Luisa, caposala d’ospedale, e Gianni, che ha lasciato moglie e figli per vivere su una barca; dell’amicizia che lega la madre a Clara, insospettata amante dell’ex marito, e di quella un po’ particolare con il collega Mario; dell’inspiegabile razzismo del fratellino Ettore e di una misteriosa nonna che ricompare all’improvviso dopo vent’anni. Ma soprattutto Nina racconta di sé: delle sue amiche, della prima tragicomica serata in discoteca, delle uscite con i ragazzi più grandi e del suo primo innamoramento per Patrizio Cafiero, un buffo ragazzo dall’ancora più buffo soprannome, Ubaldolay. La penna di Nina riserverà non poche sorprese anche ad Alberto e a sua moglie Rossana che, dalla lettura del tema, scopriranno di Gigio, cose che in vent’anni, non avevano mai nemmeno sospettato.

Commento: La vita dal punto di vista di un’adolescente mostra tutte le debolezze del mondo dulto, le incomprensioni, le certezze che vengono a mancare, le fragilità di chi (il genitore) dovrebbe fornire sicurezza. Uno spaccato dell’italia attuale che ci mostra giovani forse più maturi dei propri genitori. Si fa vedere.

Voto 6.5 Anche per chi odia il Grande Fratello.

Recensione Film: Ex


Film del 2009 diretto da Fausto Brizzi con cast “stellare” che include Claudio Bisio (Sergio), Elena Sofia Ricci, Vincenzo Salemme (Filippo), Nancy Brilli (Caterina), Silvio Orlando (Luca), Carla Signoris (Loredana), Cristiana Capotondi (Giulia), Malik Zidi (Marc), Claudia Gerini (Elisa), Flavio Insinna (Don Lorenzo), Gianmarco Tognazzi (Corrado), Fabio De Luigi (Paolo), Alessandro Gassman (Davide), Cecile Cassel (Monique).

Alla stregua di film come “Love actually” anche qui vengono intrecciati personaggi e storie partendo da un finale tutt’altro che happy. Se ci vengono mostrati cinque minuti d’amore nell’incipit ambientato nel passato, tutta la storia si dipana invece nel presente dopo che tutte le relazioni amorose sono divenute insopportabili, impossibili o finite.

Sergio divorziato da Elisa è un 50enne playboy che è costretto a prendersi in casa le figlie adolescenti quando l’ex-moglie muore in un incidente stradale (scusate ma succede subito nel film, non è uno spoiler!).
Filippo e Caterina si ritrovano davanti al giudice perché vogliono divorziare e nessuno dei due vuole sobbarcarsi i figli.
Luca e Loredana sono alla frutta e l’uomo torna a vivere col figli tentando una nuova vita da “giovane”.
Giulia vive a Parigi ma per lavoro è costretta a trasferirsi in Nuova Zelanda lasciando l’amore nella capitale francese: riuscirà a sopravvivere l’amore a 12 fusi di distanza?
Elisa si sta per sposare con Corrado ma scopre che il parroco che dovrà officiare il matrimonio è il suo ex Lorenzo.
Paolo sta con Monique ma il gelosissimo precedente ragazzo Davide lo perseguita perché non sopporta che nessuno stia con la sua ex-ragazza.

Un bel film, a tratti malinconico e divertente. Direi che il regista ha affinato stile e narrazione con “Maschi e femmine” che è più divertente di questo film, comunque piacevole ed intelligente. Forse un po’ esile l’intreccio tra le varie storie ma  nel complesso un film che si fa guardare con piacere anche per la bella interpretazione degli attori. Personalmente ho trovato un po’ debole la storia di Paolo e Davide (soprattutto il finale), ma nel complesso, è una pellicola interessante e che fa ben sperare per il panorama del cinema italiano che non è fatto solo da cinepanettoni squallidi.

Voto: 7 Piacevole

Ciao, J