La neve nel cuore, Il cliente


[La neve nel cuore]

Strano titolo italiano per il film “The family Stone” (ecco il link su Imdb: http://italy.imdb.com/title/tt0356680/). La famiglia Stone (Pietra) oltre che di nome anche di fatto è piuttosto rude (per non dire st…). C’è una madre orgogliosa (Diane Keaton), il bravo ragazzo (Dermot Mulroney – lo sposo in “il matrimonio del mio miglior amico”), il fratello scapestrato e simpatico ( Luke Wilson – fratello nella realtà del biondo Owen), la sorella scontrosa e acida (Rachel McAdams), la brava sorella incinta, il padre onesto, il fratello gay con compagno di colore .

Tutto bene fino a quando (cioè subito) il bravo ragazzo porta a casa per le feste di Natale la Promessa Sposa (Sarah Jessica Parker) la quale viene accolta davvero molto male da tutti. La madre non la vede adatta per il figlio, la sorella la odia, il padre la squadra, il fratello gay si offende per alcune frasi ed equivoci. L’unico a trovarla interessante è il fratello meno conformista. Da qui parte la storia che prende il binario del tragicomico, fino a giungere ad (non rovino nulla, don’t worry) un doppio happy end forzato e un mezzo sad end (dovuto alla sorte di Diane Keaton).

A mio avviso il film non riesce a coinvolgere fino in fondo. I sentimenti di simpatia/antipatia verso i personaggi rimangono in superficie e la storia si risolve in maniera ultra-telefonata e banale (nonchè improbabile). Un’occasione sprecata, direi, soprattutto per l’infornata di attori davvero notevole. C’è pure Claire Danes (Romeo + Juliet, L’uomo della pioggia, The Hours, Terminator 3)  nella parte della sorella di Sarah Jessica Parker.

Voto: 6 (non è da buttare ma nemmeno un capolavoro di originalità o divertimento).

[Il cliente] – Link su imdb http://italy.imdb.com/title/tt0109446/

Ce l’avevo lì registrato su vhs da tempo immemore. Ho voluto aspettare di vederlo qualche anno(!) dopo aver letto il romanzo di Grisham (da cui è stato tratto) onde evitare paragoni (che di solito sono sempre a favore del libro). Nel film ci sono due attori che adoro (Tommy Lee Jones e Susan Sarandon) e parecchie sorprese nei ruoli minori (il film e’ del 1994): ritovo l’allora semi sconosciuto Anthony Edwards (Goose in Top Gun e il mitico Dr.Mark Greene di E.R.), Mary-Louise Parker e Bradley Whitford (volti noti per gli amanti di “The West Wing”), William H.Macy  , il giovane Brad Renfro (me lo ricordo nel film tratto dal best-seller di King “L’allievo”) ed il compianto J.T.Walsh (viso noto, nome semisconosciuto…).

Il film parte dal suicidio di un avvocato difensore di un mafioso che in punto di morte confida ad un ragazzino (Mark Sway – Brad Renfro) il luogo della sepoltura di un senatore rapito ed ucciso dal suo assistito. A questo punto è tutto un rincorrersi tra Fbi, polizia e mafia per capire quanto sappia il ragazzino, il quale tutt’altro che sprovveduto riesce a trovarsi un avvocato (Susan Sarandon) pro-bono per tutelare i propri diritti.

Il film (come il libro) è ben costruito (la storia regge) ma nel finale perde molti colpi (manca quel senso di rivalsa e “giustizia” che ci si aspetta dopo aver tenuto il fiato sospeso per un’ora e mezza – una torta senza ciliegina).

Ahime’, come pensavo, molto meglio il libro. 🙂

Voto: 6.5 (Mezzo punto in più solo per rispetto a Grisham ed agli attori) 

Ciao, J

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