Recensione Film: Captain America: Civil War


captain-america-civil-war-posterFilm del 2016
Diretto da Anthony e Joe Russo
Genere: azione, fantascienza
Durata: 147 min.
Con:

Chris Evans: Steve Rogers / Captain America
Robert Downey Jr.: Tony Stark / Iron Man
Scarlett Johansson: Natasha Romanoff / Vedova Nera
Sebastian Stan: Bucky Barnes / Soldato d’Inverno
Anthony Mackie: Sam Wilson / Falcon
Don Cheadle: James Rhodes / War Machine
Jeremy Renner: Clint Barton / Occhio di Falco
Chadwick Boseman: T’Challa / Pantera Nera
Paul Bettany: Visione
Elizabeth Olsen: Wanda Maximoff / Scarlet Witch
Paul Rudd: Scott Lang / Ant-Man
Emily VanCamp: Sharon Carter / Agente 13
Tom Holland: Peter Parker / Spider-Man
Frank Grillo: Brock Rumlow / Crossbones
William Hurt: Thaddeus Ross
Daniel Brühl: Helmut Zemo

Trama parzialmente tratta da Wikipedia : Nel 1991, gli agenti dell’HYDRA in Siberia risvegliano Bucky Barnes dal suo sonno criogenico e lo trasformano nel Soldato d’Inverno, condizionandolo mentalmente in modo che obbedisca a chiunque reciti una specifica combinazione di parole. In seguito Bucky viene inviato a recuperare da un’automobile una valigetta contenente dei campioni di siero del super-soldato, e uccide gli occupanti del veicolo.

Nel presente, approssimativamente un anno dopo la battaglia di Sokovia, Steve Rogers, Natasha Romanoff, Sam Wilson e Wanda Maximoff impediscono a Brock Rumlow di rubare un’arma biologica da un laboratorio a Lagos, Nigeria. Durante lo scontro Rumlow aziona un giubbotto esplosivo, suicidandosi; Wanda limita l’esplosione, uccidendo però diversi volontari del Wakanda, e aumentando la sfiducia della comunità internazionale nei confronti degli Avengers.

Al quartier generale degli Avengers, il segretario di stato Thaddeus Ross informa gli Avengers che le Nazioni Unite hanno stipulato gli Accordi di Sokovia, che stabiliranno un ente governativo internazionale per monitorare i superumani, il cui numero è in rapida crescita, e decidere quando chiedere l’intervento degli Avengers. La squadra è divisa; Tony Stark sostiene la necessità di una supervisione esterna poiché si sente in colpa per aver creato Ultron e la conseguente distruzione di Sokovia, mentre Rogers fatica a fidarsi dei governi e delle istituzioni dopo la caduta dello S.H.I.E.L.D., e ritiene che gli Avengers debbano essere liberi di decidere di propria volontà quando intervenire.

Commento: Ero ben disposto per questo film: Civil War, non so se mi spiego! Gli ingredienti ci sono tutti, come il cast davvero super ma, seppur ben confezionato e divertente, il film mi pare poco coinvolgente e per nulla avvincente. E’ la storia che manca. Le motivazioni del villain di turno sono pretenziose come la lotta intestina agli Avengers. In sostanza un gran bel circo di super-eroi con ingresso di nuovi personaggi (pronti per spin-off e sequel, ritengo) ma niente di più. Un peccato a mio avviso. A latere: ma quanti SpiderMan differenti ci stanno propinando negli ultimi 15 anni?

Voto: 7 Boom Crash Bang!

si puo vedere distrattamente - 6

Recensione Film: Prospettive di un delitto


Film del 2008

Diretto da Pete Travis

Con:  Dennis Quaid (Thomas Barnes), Matthew Fox (Kent Taylor), Forest Whitaker (Howard Lewis), William Hurt (Presidente Ashton), Edgar Ramirez (Javier), Eduardo Noriega(Enrique),

Sigourney Weaver (Rex Brooks)

Genere: Azione /Drammatico

Trama tratta da Wikipedia:

A Salamanca, in Spagna, è in corso un summit sulla guerra al terrorismo a cui è prevista la partecipazione del Presidente degli Stati Uniti Ashton. Scortato dagli agenti segreti Thomas Barnes e Kent Taylor, poco prima di iniziare il suo discorso, nella piazza gremita di gente, viene colpito da un colpo di fucile: è il caos; ma subito dopo un’esplosione miete molte vittime tra la folla in preda al panico.

Da questo momento in poi il film torna indietro, per ripercorrere gli avvenimenti da otto punti di vista diversi, attraverso gli occhi di Thomas Barnes, di un poliziotto sotto copertura, di un turista videoamatore, del Presidente stesso, nonché degli attentatori. Cinque punti di vista per mettere assieme i pezzi di un complicato puzzle, dove la verità è una sola, unica e sconvolgente.

Commento: Vedendo Matthew Fox viene subito in mente il Jack di “Lost” e il film con i suoi continui flashback in parte ne risente l’influenza. Cast stellare…E’ un film furbetto ma montato in maniera convincente. Non mancano alcuni buchi di sceneggiatura ma, nel complesso, è un film che riesce a tenerci col fiato sospeso fino al termine. Mi è piaciuta molto la sequenza in auto per le vie (fittizie) di Salamanca, un buon vecchio e sano inseguimento alla Blues Brothers (meno macchine coinvolte of course!). In sostanza un film di tensione ma piacevole se si dimentica il lato verosimile. Da sgranocchi compulsivi di popcorn, insomma.

Voto: 6-7

Recensione Film: Robin Hood


Film diretto da Ridley Scott interpretato da Russel Crowe (Robin Longstride – Robin Hood), Cate Blanchett (Marian Loxley), Max Von Sydow (Walter Loxley), William Hurt (Guglielmo), Mark Strong (Godfrey), Oscar Isaac (Giovanni) e Kevin Durand (Little John).

Robin Longstride è un arciere dell’esercito di Riccardo Cuor di Leone che sta ritornando dalla Terza Crociata. Durante un assedio ad un castello francese il re muore e Robin con altri soldati tenta di ritornare in patria. Godfrey, inglese traditore al servizio del re di Francia assale la Guardia Reale che sta riportando l’elmo del re inglese ma Robin riesce a recuperarlo e a spacciarsi in Inghilterra insieme ai suoi uomini come la Guardia Reale. Nel frattempo Giovanni, fratello di Riccardo diviene re ma, consigliato da Godfrey, instaura un regime vessatorio che porta l’Inghilterra sull’orlo della disperazione e della guerra civile… Robin ha promesso a Loxley di tornare a Nottingham per portare la propria spada al padre Sir Walter, il quale chiede a Robin di fingere di essere il proprio figlio per non dover cedere le proprie terre al re…

Questa volta vediamo le origini di Robin Hood da un punto di vista storico (anche se probabilmente non fedele alla realtà). Il film ricostruisce i motivi che portano un arciere a diventare un fuorilegge e, finalmente, il senso è chiaro. Il film è curato e le scene di battaglia superlative. Bravi tutti e personalmente, ho apprezzato soprattutto William Hurt, un po’ sparito dalle scene, purtroppo. Mi lascia un po’ perplesso il ruolo di Russel Crowe (che sembra uguale al Gladiatore) e di Cate Blanchett. Personalmente avrei inserito due attori un po’ meno stagionati anche se in realtà il risultato è comunque validissimo.

Un bel film d’avventura, insomma.

Voto 7.5 Epico

Ciao, J