Recensione Film: Upside down


Film del 2012
Genere: Fantascienza / Romantico
Diretto da Juan Solanas
Con:
Kirsten Dunst: Eden
Jim Sturgess: Adam

Trama parzialmente tratta (ed elaborata) da Wikipedia : La storia si apre con la voce narrante di Adam, il protagonista, che descrive il suo mondo, reso unico dalla doppia gravità. Tale peculiarità è dovuta all’esistenza di due “Mondi”, piccoli pianeti che vivono l’uno accanto all’altro.

In questo mondo esistono tre fondamentali regole delle gravità:
1) Tutta la materia è attratta dal centro di gravità del pianeta da cui proviene, non l’altro.
2) In virtù della prima regola, il peso di un oggetto può essere controbilanciato con la materia del mondo opposto (“materia inversa”).
3) Dopo un variabile, ma solitamente breve, lasso di tempo, la materia a contatto con quella inversa dà origine alla combustione.

Il Mondo di Sopra è un pianeta ricco e prospero, che vende al Mondo di Sotto, meno che benestante, la propria elettricità in cambio di petrolio. Passare da un mondo all’altro è severamente vietato e l’unico, quanto lecito, punto di contatto – ma non di transizione – è la società “TransWorld”, creata e controllata dal Mondo di Sopra.

Nel pianeta di sotto vive Adam, in quello di sopra Eden. In una zona proibita, dove i mondi collimano, i due ragazzini s’incontrano e s’innamorano… Riuscirà l’amore a superare le regole della fisica?

Commento: Idea di partenza interessante, svolgimento così così, finale pessimo. Peccato perché atmosfera e ambientazione sono vivide ed interessanti ma, se la storia d’amore che regge il film ci può stare, l’insieme di leggi fisiche e soluzioni per superarle mi sembrano un’enorme vaccata. Per non parlare del finale che è davvero una fantozziana ca*ata pazzesca!
Voto: 5 Si può (e si deve) dare di più

che dormita 5

Recensione Film: Vicini del terzo tipo


Film del 2012
Genere: Commedia / Fantascienza
Diretto da Akiva Schaffer
Con:
Ben Stiller: Evan Trautwig
Vince Vaughn: Bob Finnerty
Jonah Hill: Franklin
Richard Ayoade: Jamarcus
Rosemarie DeWitt: Abby Trautwig

Trama tratta da Wikipedia: Un gruppo di amici forma una ronda di quartiere, principalmente per motivi di svago e per distaccarsi un po’ dalla routine familiare. Tuttavia, quando essi scoprono che tra i vicini di casa si nascondono degli extraterrestri che minacciano il mondo intero, saranno costretti ad affrontare il problema a testa alta.

Commento: Commedia con tema alieno un po’ demenziale e indecisa a quale genere appartenere. E purtroppo questa “scarpa in due piedi” rende il risultato insoddisfacente per gli amanti di uno o dell’altro. Ben Stiller a me piace abbastanza ma qui sembra un po’ sprecato e fuori ruolo. C’è solo una scena abbastanza divertente (quella con le foto all’alieno in casa, tanto per intenderci) ma alla fine questo film è nel complesso piuttosto deludente. MIB (1) è un’altra roba
Voto: 5.5 Gli alieni sono tra di noi?

che dormita 5

Recensione Film: Argo


Film del 2012
Genere: Drammatico / Spionaggio
Diretto da Ben Affleck
Con:
Ben Affleck: Tony Mendez
John Goodman: John Chambers
Alan Arkin: Lester Siegel

Trama parzialmente tratta da Wikipedia : Nel corso della rivoluzione islamica di Teheran, il 4 novembre 1979 alcuni militanti fanno irruzione all’ambasciata americana prendendo in ostaggio 52 persone del corpo diplomatico; riescono a sfuggire alla cattura solo 6 funzionari, che si rifugiano presso la residenza dell’ambasciatore del Canada Ken Taylor. Conscio del fatto che i rivoluzionari iraniani ben presto potrebbero rintracciare e uccidere i fuggitivi, il governo statunitense (in collaborazione con le autorità canadesi) incarica l’agente della CIA Tony Mendez, esperto di operazioni sotto copertura, di organizzare un piano di liberazione. Egli è cinico e critico verso le idee che gli vengono proposte, finché un giorno viene ispirato dal figlio, che stava guardando “Anno 2670 – Ultimo atto” (della pentologia de “Il pianeta delel scimmie”); pianifica così una missione di copertura nel quale i fuggitivi fingeranno di essere una troupe cinematografica canadese che sta esplorando dei paesaggi “esotici” per la realizzazione di un film di fantascienza.

Commento: Bel trattato storico che parte spiegando le ragioni dell’odio iraniano verso gli Usa (neanche tanto a torto, visto le cause) spostandosi poi sul salvataggio patriottico e un po’ retorico degli agenti della Cia, mostrando un Iran cattivo (e pure un po’ sciocco nel finale). Non so quanto sia vero, quanto romanzato. C’è sicuramente materiale su cui riflettere ma, tralasciando la verità storica, parlando esclusivamente del film, posso dire che è un film discreto e a mio avviso sopravvalutato e che ha ricevuto un Oscar forse esagerato. Mia personale opinione, sia chiaro. Comunque Ben Affleck sta diventando un ottimo regista ed è perfino meglio rispetto al ruolo di attore.
Voto: 6.5 Per leggere nelle pieghe della storia recente

Ah però... 6.5 -7.5

Recensione Film: Iron Man 3


Film del 2013
Diretto da Shane Black
Genere: Fantastico
Con:
Robert Downey Jr.: Tony Stark/Iron Man
Gwyneth Paltrow: Pepper Potts
Don Cheadle: James Rhodes/Iron Patriot
Guy Pearce: Aldrich Killian
Ben Kingsley: Il Mandarino
Jon Favreau: Happy Hogan
Rebecca Hall: Maya Hansen

Trama : Svizzera 1999: Alla festa di Capodanno Tony Stark viene avvicinato da un goffo scienziato, Aldrich Killian, che gli propone di entrare in affari con la propria azienda, la AIM. Il nostro che è impegnato come playboy si dimentica dell’appuntamento promesso in cima all’hotel e passa invece la notte con un’affascinante biologa, la Dott.ssa Hansen.
Dopo il prologo ci ritroviamo al giorno d’oggi in cui un terrorista che si fa chiamare il Mandarino compie attentati affidandosi a martiri suicidi fino a provocare il risentimento di Tony Stark che lo sfida a viso scoperto: chiede al Mandarino di andarlo a trovare dandogli il proprio indirizzo e il terrorista non si fa attendere… Le bombe umane sembrano ricondurre alla tecnologia della Dott.ssa Hansen e all’azienda di Killian. Da qui si snoda il racconto con il nostro eroe colto da dubbi, paure (veri propri attacchi di panico nati a seguito dell’avventura newyorkese raccontata in “Avengers”) e fragilità umane. Tutto condito da marchingegni sempre più evoluti, armature telecomandate, battute di spirito…

Commento: Nell’attuale trilogia lo metto al secondo posto dopo il primo capitolo ma comunque davanti al secondo lungometraggio. Seppur esagerato cerca di renderci un eroe più umano e sfaccettato, sempre arrogante e determinato ma che, finalmente, ha dei dubbi e soprattutto, forse, capisce di non essere invincibile (e lo capirà per assurdo quando sarà obbligato ad agire senza l’involucro protettivo di Iron Man). Il film appassiona, diverte e si fa seguire fino al termine con molto piacere, e c’è anche spazio per un notevole colpo di scena. Posso dire senza ombra di dubbio che il personaggio (soprattutto Tony Stark più che Iron Man) è il migliore della squadra Marvel portata sul grande schermo e in gran parte il merito è di Robert Downey Jr. In sostanza un film che mantiene quello che promette in tutto e per tutto, assolutamente divertente. Per tutti gli appassionati del genere è un must.

Voto: 8 Per quelli che… un’armatura non basta

bellissimo - 8 e più

Recensione Film: Promised land


Film del 2012
Genere: Drammatico
Diretto da Gus Van Sant
Con:
Matt Damon: Steve Butler
John Krasinski: Dustin Noble
Frances McDormand: Sue Thomason
Rosemarie DeWitt: Alice
Hal Holbrook: Frank Yates

Trama tratta da Wikipedia : Steve Butler, nato e vissuto in campagna e venditore per conto di una compagnia del settore energetico, la Global, viene mandato, assieme ad una sua collega a McKinley, una piccola cittadina agricola. Il compito dei due agenti è di convincere gli abitanti a vendere il loro terreno, nel quale la compagnia vuole effettuare delle trivellazioni per estrarre gas naturale. Arrivato sul posto Steve inizialmente trova un’ambiente facile da convincere data dalla crisi che versa nel piccolo paese. In seguito però troverà non pochi ostacoli, tra cui Dustin Noble, un avvocato e un attivista ambientale, e l’insegnante Alice.

Commento: Matt Damon è uno di quegli attori che non mi stanco mai di seguire in un film. Mi dà l’idea del bravo vicino di casa, l’amico che c’ nei momenti di bisogno, l’uomo giusto al momento giusto. Qui ricopre un ruolo in cui l’etica si contrappone al guadagno puro e all’interesse politico ma , si capisce da subito che l’evoluzione del personaggio sarà positiva. Il racconto ha anche spazio per un colpo di scena che rivela quanto sia difficile mettersi di traverso ai poteri forti (economici et simili). Mi è piaciuto? Si anche se ran parte del merito è dovuta a Matt Damon e a Hal Holbrook. Il film è comunque un buon film.
Voto: 7 Non nel mio giardino, please

Ah però... 6.5 -7.5

Recensione Film: Ralph spacca tutto


Film del 2012
Genere: 3d Cartoon
Diretto da Rich Moore

Trama parzialmente tratta da Wikipedia :
Ralph Spaccatutto è il cattivo di un videogioco arcade dal titolo Felix Aggiustatutto, nel quale il protagonista, Felix, aggiusta il condominio Belposto che ogni volta Ralph distrugge.

Dopo trent’anni passati a rompere palazzi e vivere in una discarica di mattoni, Ralph si stanca di essere un cattivo e, dopo aver scoperto di non essere stato invitato all’anniversario del videogioco, decide di dimostrare che anche lui può essere un “buono”. Per farlo fugge attraverso i cavi di alimentazione e sceglie di entrare in Hero’s Duty, uno sparatutto in prima persona dove potrà vincere una medaglia per dimostrare di essere un eroe. Lì “aiuta” il sergente Tamora Jean Calhoun a sconfiggere gli “scarafoidi”, gli invasori alieni del gioco. Ottenuta la medaglia Ralph entra per errore in Sugar Rush, un videogioco di kart, insieme ad uno scarafoide che scompare…

Commento: Divertente e nostalgico. I personaggi seppur in parte inventati avrebbero potuto essere davvero protagonisti dei videogames anni 80 e 90 (a cui sono ovviamente ispirati). Un film divertente, chiassoso, con una morale e che si fa vedere con divertimento
Voto: 7 Per chi sprecava giornate alla sala giochi.

Ah però... 6.5 -7.5

Recensione Libri: L’Eredità di Dio (James Rollins)


Libro pubblicato nel 2012 da Editrice Nord
Traduzione: Elena Cantoni
Genere: Azione

Trama tratta dal sito dell’editore: Terra Santa, estate 1134. Lo cerca da sedici anni. Per recuperarlo, ha sacrificato la sua giovinezza e il patrimonio della sua famiglia. Si è persino travestita da uomo, così da essere ammessa tra i Templari e prendere parte alle crociate. E, alla fine, ha trovato la cripta. Ora l’ultimo ostacolo è un vecchio guardiano, un guardiano che aspetta quel momento da 455 anni…
Seychelles, oggi. Lo teme da giorni. Per sfuggirgli, Amanda Gant ha viaggiato sotto falso nome e ha evitato l’occhio indiscreto delle telecamere a circuito chiuso, finché non è salita a bordo di uno yacht al largo delle Seychelles. Lì dovrebbe essere al sicuro. Invece un gruppo di uomini armati prende il comando della barca e rapisce Amanda. Per portarla da lui…
Zanzibar, oggi. Lo insegue da ore. Per trovarlo, il comandante Gray Pierce ha girato a lungo fra i tortuosi vicoli della città. E adesso deve convincerlo a collaborare. Perché Tucker Wayne è un ex ranger specializzato in operazioni di salvataggio, e il presidente degli Stati Uniti ha un disperato bisogno d’aiuto: sua figlia Amanda è stata rapita. E non da criminali qualsiasi, bensì dalla Gilda, un’organizzazione sulle tracce di un segreto che la famiglia Gant custodisce da novecento anni. Un segreto di cui Amanda è l’ultima depositaria…

Commento: Più o meno lo stesso che scrivo per ogni libro che ho letto di James Rollins: bella storia con idee assurde (al limite della verosimiglianza, direi), personaggi ormai noti ed amati, finale che disattende un po’ tutto il percorso narrativo che è avvincente. Il finale a mio avviso è sempre prevedibile e si risolve nelle ultime 50 pagine. C’è sempre un colpo di scena finale che però viene risolto sbrigativamente. Comunque un libro che fa divertire, niente da dire.

Voto: 7 Alla fine il bene trionfa sempre, o no?