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Recensione Film : “Next”

http://italy.imdb.com/title/tt0435705/ Film del 2007 con Nicolas Cage, Julianne Moore, Jessica Biel e, in un piccolo cammeo, Peter Falk.

Frank Cadillac/Cris Johnson (Nicolas Cage) è un mago che lavora a Las Vegas e ha davvero un dono: riesce a vedere nel prossimo futuro (due minuti) e ovviamente modificare il proprio comportamento mutando gli avvenimenti, solo nel futuro in cui è coinvolto però. Usa questo potere per poter vincere al gioco senza farsi troppo notare, rubare auto e poi scappare, comunque prevede ciò che la polizia farà per catturarlo ed agire di conseguenza.

Di questa peculiarità viene a conoscenza l’Fbi nei panni dell’Agente Ferris (Julianne Moore): Cris Johnson potrebbe quindi rivelarsi determinante per poter prevedere un attacco terroristico nucleare a Los Angeles.
Nel mezzo della storia capita poi Liz Cooper (Jessica Biel), una ragazza che Cris vede nelle sue visioni e l’unica in grado di farlo “avanzare nella chiaroveggenza” oltre il suo classico limite. Purtroppo anche i terroristi lo conoscono e fan di tutto per eliminarlo. Di più non dico, provate ad indovinare ;)

Onestamente pensavo peggio ma, lasciando la logica fuori dal cinema, il film è anche divertente. In certi momenti sembra un po’ troppo un videogame dove il protagonista salva la partita in modo da non morire mai! :) E soprattutto il finale (per conto mio) è insoddisfacente pur avendo a suo modo senso. Senso che invece non c’è nel mostrarci cosa faccia per vivere Liz…va beh!

Diciamo che come tutti i film con paradossi temporali non può essere sezionato fino a spaccare il capello in quattro e quindi va preso con tutte le limitazioni del caso; diciamo che la pellicola è più che sufficiente per passare un’oretta e mezza scorrevole sgranocchiando popcorn. Non ho letto il racconto di Philip K.Dick da cui è tratto (”The golden man”) ma immagino che ci fossero molte più metafore e sicuramente un messaggio legato al destino e al diritto alla libertà individuale che nel film è solo sfumato.
Per gli appassionati di Stanley Kubrick c’è una scena apertamente ispirata ad “Arancia Meccanica”…

Voto: 6.5 Godibile

Ciao, J

Pro Evolution Soccer 2008 per Nintendo Wii 
quello con Buffon in copertina (e Cristiano Ronaldo)  :)

Premessa: Non ho mai giocato a versioni precedenti pc, xbox o ps di Pes per cui la mia recensione è parziale.

Il gioco ha più modalità: Partita (esibizione), Campionato (italiano intero e altri non tutti completi - tipo la Premier League che non ha dato licenza totale), Champions Road (costruisci una squadra di perfetti sconosciuti e falla diventare fortissima), Coppa, Allenamento. Ci sono tutti i club italiani e le nazionali, più le squadre dei maggiori club.
Qui una lista più precisa: http://it.wikipedia.org/wiki/Pro_Evolution_Soccer_2008 
L’aspetto grafico del gioco è notevole e anche per chi, come me, non ha mai digerito l’uso dei gamepad, l’avvento di un gioco pilotato dai due controlli della Wii (il nunchuk e il wiiremote) è semplicemente fantastico.
Il gioco ricalca quello delle altre piattaforme ma, per quanto riguarda il controllo è davvero innovativo!

Con la combinazione dei due “telecomandi” è praticamente immediato il controllo totale dei calciatori: dribbling, corse, tackles, cross, colpi di testa, pallonetti, corner, punizioni e rigori sono davvero semplici da eseguire e in più il controllo non è legato ad un solo calciatore per volta ma, utilizzando “il mirino” è possibile “muovere” in difesa o in attacco più giocatori creando schemi tipo triangoli, uno-due, passaggi a seguire e pressing.
Il divertimento è assicurato anche se, unica pecca, non si possono modificare le squadre aggiornando i calciatori…almeno per ora non ho trovato come!

Grafica: 7-8 (Del Piero è proprio lui! ^__^)
Apprendimento: 10
Giocabilità: 10
Commento audio: 6 (un po’ ripetitivo, a volte) - Uno dei due commentatori mi sembra Civoli, ma c’è scritto “Meccia”..boh!
Replay: 10 (con lo stick del nunchuk si può muovere la telecamera durante la moviola)
Produttore: Konami
Prezzo: circa 59,00 €
Giocatori: 1-2
Altro: Possibilità di usare squadre con i propri Mii (gli avatar che si possono creare nella console).

Giudizio globale: ai fanatici del calcio + Wii non può assolutamente mancare anche se, forse ai puristi abituati ai “controller standard” può sembrare strano che anche gli scarsi come me riescano finalmente a segnare contro ottime squadre non solo a livello ”beginner” ! :)
Un must! 

Ciao, J
PS: Non son pagato dalla Nintendo o dalla Konami, sono davvero contendo dei due prodotti! :)

 

Ebbene si, ho ceduto alla console… Per le mie 40(!) primavere mi sono regalato per la prima volta in vita mia una console: la Nintendo WII.
Dopo averci giocato un po’ (sono soddisfattissimo, è davvero divertente), navigando in rete ho trovato anche qualcuno (Johnny Chung Lee) che usandola “al contrario” (^__^) è riuscito a ricavarne una simulazione 3D pazzesca, da non credere cosa sia riuscito a fare!
Ecco il video da Youtube, take a look!

E questo è il suo sito: Johhny Lee (altri notevoli progetti)

Ciao, J

 

Film commedia http://italy.imdb.com/title/tt0097239/ del 1989 vincitrice di 4 oscar con Jessica Tandy (”Pomodori verdi fritti”, “Cocoon”) /Daisy Werthan, Morgan Freeman (Hoke), Dan Aykroid (Boolie Wethan, il figlio di Daisy).

Daisy all’inizio degli anni ‘50, è una signora ultraottantenne della borghesia ebrea di Atlanta, Georgia. Pur essendo di vecchia educazione ha invece uno spirito molto indipendente, è liberale e precorre i tempi dell’integrazione razziale negli Stati Uniti. Tra le altre cose le piace ancora guidare ma, purtroppo, i riflessi non sono più quelli di un tempo e, suo malgrado, deve sottostare al desiderio del premuroso figlio Booley di assegnarle un autista, il quale è interpretato da un finto-invecchiato Morgan Freeman. 
All’inizio sarà dura entrare nel cuore della simpatica ed arzilla donnina ma poi il buonsenso e l’amicizia prevarrano mentre gli anni passano ed il film ci mostra lo scorrere del tempo segnato dall’epoca in cui iniziava la lotta di Marthin Luther King tutto attraverso - soprattutto ma non solo - il continuo rinnovarsi del parco macchine guidate da Hoke.

Il film è davvero dolce è sempre supportato da uno spirito malandrino impersonato con arguzia ed humour da Jessica Tandy e dal sempre bravissimo Morgan Freeman. In parte anche Dan “Blues Brothers” Aykroyd nei panni del gentile Booley. Fa specie vederlo 8-9 anni dopo Elwood Blues così ingrassato (di solito veniva indicato come quello alto e magro del mitico duo, l’altro ovviamente è il “cicciottello pazzo” compianto John “Jake” Belushi).

Il ritmo di questa pellicola è lieve e l’atmosfera degli anni ‘50 e ‘60 e resa davvero molto bene.
Un film da rivedere per divertirsi e riflettere.

Voto: 7.5
Ciao, J

http://italy.imdb.com/title/tt0259324/ : Film tratto dai fumetti Marvel. Onestamente mi ricordo bene l’Uomo Ragno, I Fantastici 4, Hulk, Thor, I Vendicatori, gli X-Men e tanti altri anche minori e tra questi - ma non molto bene - anche Ghost Rider. Con questa premessa non posso dire se la storia ricalca fedelmente il plot dei comics però posso senz’altro dire che a distanza di trent’anni e dopo film simili (Constantine, Hellboy e tutti quelli basati sul patto col diavolo) non è il massimo dell’originalità…

In pratica Mefistofele stringe patti con persone che gli devono recuperare anime: questi cacciatori di taglie sono i “centauri” o “ghost riders”. Nel vecchio west però, uno di questi “scagnozzi” decide bene di tenersi stretto un patto in modo che non si scatenino miriadi di anime dannate sulla terra (la Legione).
Ai giorni nostri Johnny Blaze è uno spericolato stunt-man in moto che per salvare la vita al padre cede al patto di divenire a sua volta ghost rider…

Il film dal punto di vista effetti speciali e computer graphic è fatto molto bene ed è anche divertente - se ci si accontenta - ma ci sono alcune cose che non rendono, a mio avviso, giustizia ad un personaggio che poteva avere altro spessore.
Nicolas Cage/Johnny Blaze ci sta come il formaggio nel caffè (bleh) - oltretutto il passaggio fisico dal giovane (interpretato da Matt Long) all’adulto non pare molto somigliante (idem per la bella Roxanne, impersonata da Eva Mendes quando donna e da Raquel Alessi quando fanciulla).

I cattivi sono ridicoli anche se Peter Fonda (Mefistofele) e Wes “American Beauty” Bentley (Blackheart) non sono male. La storia non spaventa e soprattutto non emoziona. In pratica un bel vaso vuoto.
Peccato perchè il Ghost Rider aveva del potenziale da sfruttare… personalmente avrei visto bene nei panni del teschio fiammeggiante qualcuno di più inquietante ed espressivo (per non dire “più bravo”) tipo Edward Norton (neo Bruce Banner - Hulk) e avrei aggiunto un po’ di pathos ed angoscia al personaggio che qui sembra senza sfumature ed apatico. 
Peccato, un’alta occasione sprecata…

E quasi OT:  la mia wish-list dei super-eroi dovrebbe inserire qualche epica lotta tra difensori del bene e del male tutti insieme (Vendicatori, Justice League… e quant’altro!) :) (Un po’ come visto in X-Men Conflitto finale ma con dentro Spiderman, Thor, Superman, Submariner, La Visione, Wolverine…) ^__^

Voto: 5.5 (Superficiale - Brucia ma non scalda)
Ciao, J

 

Quarto episodio http://italy.imdb.com/title/tt0337978/ (”Live free or die hard” in originale) dell’action movie che ha stravolto il genere all’epoca (1988 a.d.) interpretato dall’eclettico Bruce Willis.

L’agente John McClane è divenuto detective, ha una figlia dalla celebre ex-moglie Holly Gennaro e continua a svolgere il proprio ruolo di poliziotto al limite sempre nel “posto sbagliato al momento sbagliato”.
Il film parte con un gruppo “terroristico” molto ben organizzato che invece di usare bombe et simili sfrutta il sapere ed il potere informatico, prendendo in mano il controllo di satelliti, media e tutto ciò che è pilotato attraverso i computer. Gli hacker usati dall’organizzazione diventano in breve inutili e pertanto eliminabili. Se ne salva soltanto uno (Matt Farrell / Justin Long) proprio grazie a McClane e da qui si evolve il seguito rocambolesco tra esplosioni, incidenti e scene davvero spettacolari sempre sottolineate dallo humour sardonico del sempreverde Bruce Willis.
Il film regge, il personaggio è ancora credibile e grazie alle trovate pirotecniche e volutamente esagerate (al limite della parodia, direi)  unite alla simpatia del protagonista, la pellicola è godibile, scorrevole e divertente.

Nel cast anche Mary Elizabeth Winstead (qui nel ruolo della figlia di Willis vista anche in “Grindhouse: A prova di morte”), Maggie Q, Tim “Tuvok” Russ, Timothy Olyphant nel ruolo del “cattivo” e un divertito Kevin Smith nei panni di Warlock - hacker/nerd/fan di Guerre Stellari.

Un film adrenalinico come i precedenti e davvero divertente.
Voto: 7 “Yppie-iai-ei-figliodi…” :))
Ciao, J

Strana traduzione per questo film http://italy.imdb.com/title/tt0486946/ che in originale è “Wild hogs” cioè “porci selvaggi”. :)

Quattro amici di mezza età ognuno con i propri problemi, decidono di partire per un viaggio on the road in sella alle loro moto, indossando il loro giubbotto da gang (”Wild Hogs” appunto), alla ricerca della libertà persa con l’età e le responsabilità dell’essere adulti.
Doug (Tim Allen) è un dentista, snobbato dal figlio, che vuol rivivere i fasti di quando era soprannominato “II cavaliere d’Oro”, Bobby (Martin Lawrence) è un idraulico in anno sabbatico in forte crisi da pressione coniugale - la moglie è di diritto quella che in casa porta i pantaloni, Dudley (William H.Macy) è un single programmatore nerd incapace di parlare alle donne e Woody (John Travolta) è un neo-divorziato, fallito che non ha nulla da perdere restando (se non pagare debiti): quale migliore occasione per buttare cellulari allo sfascio ed incoscientemente partire verso la costa sul Pacifico a cavallo di moto, sotto le stelle al bivacco imitando i grandi easy riders di un tempo?
Ovviamente ne succederanno di tutti i colori - anche lo scontrarsi con biker veri e cattivi capeggiati da Jack (Ray Liotta) - e pure una svolta romantica capitata per merito di una sempreverde ed affascinante Marisa Tomei.

Il bello di questo film è l’assoluta mancanza nel prendersi sul serio e quindi anche la mancanza di aspettative non possono rimanere deluse. Il film in sostanza è scorrevole ed anche molto divertente.
Ci sono molti sketch esilaranti (soprattutto quelli di Dudley) e la presenza di volti che accrescono l’interesse per questa pellicola…non faccio il nome ma guardate bene chi è il padre di Jack verso la fine… (Vi aiuto; “Boooorn to be wiiiiild..”) :)) Nel cast pure M.C. Gainey (per chi vede Lost è Tom Friendly, uno degli “Altri”) e John C. McGinley (i fans di “Scrubs” lo conoscono come Perry Cox) qui nei panni di un poliziotto gay piuttosto esuberante…  

Un film inaspettato e da gustarsi sgranocchiando popcorn e bevendo coca-cola (o birra) :)

Voto: 7 (Svalvolato davvero)
Ciao, J
 

 

Il 26 ero sul lago di Como con la mia ragazza e mentre eravamo in cerca di un posto dove andare a pranzo abbiamo notato nel cielo un evento che in vita nostra non avevano mai osservato ad occhio nudo e dal vero.

Il sole aveva intorno un alone di notevole dimensione (10:1 rispetto al sole) di colore grigiastro con bordo colorato tipo arcobaleno.
L’effetto è durato circa un’ora e poi si è dissolto lasciando per una bella decina di minuti su tutto il perimetro (circonferenza) dell’alone solo il bellissimo arcobaleno.

Al momento ci siamo anche un po’ spaventati (pensavo a qualche reazione nucleare sul sole!) :)

Oggi girovagando sul web ho trovato questo articolo di focus
http://www.focus.it/Mondo/fotodelgiorno/Un_alone_sul_Sole.aspx
che spiega la rarità dell’evento spiegando in pratica che la causa è dovuta al formarsi di nuvole (cirri) coprenti l’intero cielo con minuscoli frammenti di ghiaccio ad un’ altitudine compresa tra i 6000 e i 12000 km (troposfera).

Appena recupero da Silvia la foto scattata, la pubblico

Ciao, J

 

 

Alessandro D’Alatri è il regista di questa http://italy.imdb.com/title/tt0845975/ commedia (appunto) del 2006.
Non ho ben capito il motivo del titolo (il sexi per intenderci) comunque…

La storia: L’Onorevole Bonfili (Paolo Bonolis) sposato alla bella Pia (Stefania Rocca)  e padre di due gemelline ha come amante l’aspirante “velina/attrice” Martina (Elena Santarelli) e come autista l’onesto e fedele Mariano (Sergio Rubini), a sua volta maritato alla depressa Dora (Margherita Buy) e genitore di un’adolescente inquieta e di un ragazzino alla vigilia della pubertà.

Poichè in superficie il politico è legato al Vaticano e al dogma della Fede (sta anche tentando di legiferare in fatto di famiglia)  si ritrova in crisi quando sta per trapelare lo scandalo libertino in cui è coinvolto con la giovane attricetta. Pensa bene di concedersi una vacanza con la famiglia in Francia mentre monta un falso scoop in cui è il suo autista ad essere l’amante di Martina.
Da questo evento si scatena il seguito in cui non tutto avviene come ci si attende…
(Ricorda ”Una top model nel mio letto” o sbaglio?)

Premessa: sono partito prevenuto verso questo film visto che era stato presentato come il “film di natale” e poi per la presenza di Elena Santarelli, bellezza formosa (artificiale) innegabile ma, attrice?
Di contro i precedenti lavori di D’Alatri (soprattutto “Casomai”) mi avevano comunque fatto ben sperare…

In parte il compito di denuncia della nostra società - non solo la corruzione e l’ipocrisia della classe politica rappresentata da Bonolis - che idolatra piccole persone, deliquenti più o meno ravveduti e tutto ciò che appare (su tv, riviste e quant’altro) è ben svolto dal regista.
Tremendamente efficaci due scene, a mio avviso: le bambine dell’Onorevole che canticchiano la sigla tv mentre sul video passano ballerine sculettanti e il figlio di Mariano che sbava (chi trasmette dovrebbe sempre ricordarsi di chi sta davanti al televisore a certi orari) e la richiesta di autografi(!) a Dora (la moglie tradita e divenuta famosa proprio perchè cornuta).

Per il resto il film vira ad un certo punto verso un grottesco irreale rispetto a tutta la prima parte che è invece più lineare e coerente rispetto la nostra vita quotidiana. Bravo Rubini, bravo Rocco Papaleo agente della Santarelli, brava anche la Santarelli nella sua resa quasi apatica, anche se interpreta forse - in parte - sè stessa(?). Poi ci sono Stefania Rocca (brava) e Michele Placido (molto realistico in questo ruolo ammaliatore e piuttosto greve).

Margherita Buy è sempre capace ma, a mio avviso ormai fa sempre la stessa parte (un po’ come succede spesso a Stefano Accorsi): moglie tradita con problemi di autostima (cornuta in “Le fate ignoranti”, “Saturno Contro” e forse anche in “Manuale d’amore” se non ricordo male). Basta. Una volta tanto fatele fare l’amante!

Paolo Bonolis: Davvero bravo nella prima parte del film a mostrarci l’arroganza del potere ma poi nel
momento più tragico diventa macchietta di sè stesso e oltre a ricordarmi il dichiaratemente imitato Alberto Sordi, purtroppo mi sembra scemare verso una caricatura e cioè diviene Luca Laurenti.
Peccato perchè ha i mezzi ma, probabilmente, la colpa è del regista che risolve il film in modo banale, semplistico, assurdo e assolutamente inutile.

Non è un film completamente da buttare (si può vedere distrattamente) visto che espressamente era destinato a competere con i Vanzina e Parenti ma D’Alatri avrà preso palate di soldi turandosi naso e bocca per dirigere un film così? E se invece è convinto di essere rimasto sui suoi standard qualitativi allora ha toppato alla grande…

Voto: 5 (” Perché? ma soprattutto: perché ? “)

Ciao, J

 

 

UPDATE

Xp Service Pack 3 incorpora Internet Explorer 6 per cui chi ha il 7 già installato (o la 8 Beta) deve seguire la procedura indicata al link seguente (inglese) se vuole mantenere inalterata la funzionalità di disinstallazione di Ie7: http://blogs.msdn.com/ie/archive/2008/05/05/ie-and-xpsp3.aspx

In sostanza: chi ha il 7 non perde nulla, rimane funzionante con le sue preferenze MA non sarà possibile disinstallarlo successivamente all’installazione del Service Pack.
In pratica ci sono due possibilità: Disinstallare IE7, Installare Xp-Sp3, reinstallare Ie7 (in questo modo Ie7 sarà successivamente disinstallabile) oppure installare Xp-Sp3 e nel caso occorra in futuro disinstallare Ie7 occorre prima disinstallare Xp-Sp3. Io credo che farò finta di nulla ed installerò il Sp3 poichè dubito di dover disinstallare Ie7 nel prossimo futuro…

Ciao, J

E’ entrato nella fase RTM (released to manufacturing ) il terzo ed ultimo service pack per Windows XP. Il sistema operativo che Vista non è riuscito a soppiantare nel cuore (e nei pc) degli utenti Ms sta per andare in pensione (tolto dalla commercializzazione) ma, il prossimo 5 Maggio dovrebbe essere rilasciato il Sp3 localizzato in italiano. (il 29 Aprile è atteso nelle prime 7 lingue).
L’aggiornamento vale per Xp Sp1 e Sp2 e si potrà scaricare attarverso l’Update automatico o download stand-alone da 580Mb. 
Io aspetterò comunque qualche settimana prima d’installarlo su macchine produttive. Non si sa mai, aspetto cavie :))

Qui scaricabile in pdf (Inglese) dal sito Microsoft, l’Overview con le caratteristiche incluse nel Service Pack 3

Ciao, J

 

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